
Atene – Alle ore 10 in punto nella Fencing Hall dell’Helliniko sono cominciate le gare di scherma di Atene 2004. Trentanove sciabolatori in gara nel torneo individuale.
I tre alfieri azzurri partono dal gruppo dei 32 (sedicesimi di finale) ma purtroppo si ferma subito Giampiero Pastore battuto dall’agilissimo americano Ivan Lee. Il carabiniere salernitano cede per 9-15 ed ora ripone le proprie speranze nella prova a squadre.
Franche vittorie invece per Luigi Tarantino (che surclassa l’altro americano Jason Rogers, travolto per 3-15) e per Aldo Montano (nella foto in un momento della gara di questa mattina) che – sotto gli occhi di papà Mario Aldo e di una quindicina di amici livornesi scatenati – doma alla distanza (15-9) il greco Costantine Manetas sostenuto da un tifo tanto insistente quanto vano. Subito dopo l’azzurro riceverà i complimenti del nostro Presidente della Repubblica, livornese come lui.
Doccia fredda per l´Italia negli ottavi di finale dove Gigi Tarantino vede praticamente svanire l’ultima occasione di trovare gloria individuale in una Olimpiade: a sorpresa il 32enne carabiniere azzurro viene superato nettamente dall’ukraino Vladislav Tretiak (15-8) che diventa l’autentica rivelazione di questo torneo olimpico di sciabola.
Nessun problema invece per Aldo Montano che travolge Keeth Smart – ennesimo americano sulla nostra strada – col perentorio punteggio di 15-7.
Si arriva così ai quarti di finale che vedono in pedana i nomi nobili della sciabola mondiale. Ma come spesso accade in un torneo olimpico saltano clamorosamente tutti insieme i primi quattro del ranking mondiale. Sua maestà Stanislaw Podzniakov perde 9-15 col bielorusso Dmitri Lapkes; il campione del mondo in carica Vladimir Lukashenko si fa battere dal compaesano ukraino Vladislav Tretiak per 12-15. Per la cronaca Tretiak è solo il n. 27 del mondo ed è alla prima finale a quattro della propria carriera; quest’anno il suo miglior risultato era stato un settimo posto a Teheran.
Ma andiamo avanti: il campione olimpico uscente Mihai Covaliu prende la botta del 14-15 dell’ungherese Zsolt Nemcsik ed esce anche lui dalla comune.
Resta il match tra il russo Serguei Charikov e il nostro Montano. Incontro fiammeggiante e tesissimo con quattro cartellini gialli inflitti dal presidente di giuria, due ai contendenti e altri due alle panchine. L´azzurro va in vantaggio 4-2, poi viene raggiunto e superato (4-5 e 6-8). Dopo la pausa si va addirittura 7-10, ma poi finalmente comincia la rimonta di Montano che si porta sull’11 pari, poi va di slancio sul 13-11 per chiudere vittoriosamente con due stoccate di margine (15-13).
Le semifinali – in programma alle 18,30 – vedono di fronte Montano con Lapsek e Tretiak con Nemcsik. Al termine della gara su questo sito troverete un nuovo comunicato.
ATENE 2004 – TORNEO OLIMPICO DI SCIABOLA MASCHILE INDIVIDUALE
Sedicesimi di finale: Ivan Lee (Usa) b. GIAMPIERO PASTORE (Ita) 15-9; LUIGI TARANTINO (Ita) b. Jason Rogers (Usa) 15-3; ALDO MONTANO (Ita) b. Costantine Manetas (Gre) 15-9.
Ottavi di finale: Vladislav Tretiak (Ukr) b. LUIGI TARANTINO (Ita) 15-8; ALDO MONTANO (Ita) b. Keeth Smart (Usa) 15-7.
Quarti di finale: Vladislav Tretiak (Ukr) b. Vladimir Lukashenko (Ukr) 15-12; Zsolt Nemcsik (Hun) b. Mihai Covaliu (Rom) 15-14; ALDO MONTANO (Ita) b. Serguei Charikov (Rus) 15-13; Dmitri Lapkes (Blr) b: Stanislaw Podzniakov (Rus) 15-9.



