
Atene – Sabato mattina, alle 11.00 ora locale (le 10.00 in Italia), prenderà il via ad Atene il torneo di sciabola maschile individuale, prima gara di scherma delle Olimpiadi 2004. Oggi nella capitale greca sono stati effettuati i sorteggi per i sedicesimi di finale, che, tutto sommato, possono essere considerati abbastanza favorevoli ai tre atleti italiani che saliranno in pedana presso la Fencing Hall del complesso sportivo Helliniko.
L’avversario sulla carta più abbordabile è capitato ad Aldo Montano, il quale si troverà ad affrontare l’ellenico Costantine Manetas, numero 47 del ranking internazionale. Molto più ostici gli sciabolatori toccati in sorte a Luigi Tarantino e Giampiero Pastore. Entrambi dovranno vedersela con atleti statunitensi: Tarantino con Jason Rogers, numero 30 delle classifiche FIE, Pastore con Ivan Lee, che occupa la diciannovesima posizione nel ranking ed è il migliore degli americani.
La cosa curiosa di questo sorteggio è che azzurri e statunitensi si conoscono benissimo, non solo perché si incrociano da anni sulle pedane di tutto il mondo, ma anche e soprattutto perché hanno affrontato insieme l’ultimo periodo di preparazione in vista delle Olimpiadi. Per la precisione a Sant’Albino di Montepulciano, dove fino a sabato scorso si sono allenate le squadre di sciabola di Italia, Stati Uniti, Ucraina, Thailandia, Spagna e Gran Bretagna. Negli ultimi giorni Tarantino e Pastore hanno dunque incrociato più volte le lame con gli atleti che affronteranno nel primo turno della gara individuale ai Giochi di Atene.
Oltre a quelli della gara maschile, sono stati effettuati oggi anche i sorteggi della prova femminile, che si svolgerà martedì 17 agosto. L’unica azzurra qualificata, Gioia Marzocca (nella foto), salterà il primo turno ad eliminazione diretta, vale a dire i sedicesimi di finale, e negli ottavi incontrerà la vincente tra la giovanissima brasiliana Elora Pattaro (vice-campionessa mondiale Cadetti a Trapani 2003) e la fuoriclasse azera Elena Jemayeva. Un abbinamento veramente difficile, perché, a meno di clamorose e sempre possibili sorprese, con ogni probabilità la sciabolatrice napoletana si troverà ad affrontare proprio la Jemayeva, che ha al suo attivo in carriera due ori, un argento e un bronzo ai Campionati del Mondo Assoluti.



