
Atene – Un’altra fantastica impresa del fioretto azzurro alle Olimpiadi di Atene. Dopo l’oro di Valentina Vezzali, gli argenti di Salvatore Sanzo e Giovanna Trillini e il bronzo di Andrea Cassarà, oggi gli atleti della squadra maschile – campioni del mondo in carica – hanno dato una nuova prova della loro grandezza approdando alla finalissima. Dove incontreranno l’avversario forse più temibile del lotto, vale a dire la Cina, in una riedizione della finale dei Mondiali dell’anno scorso.
I fiorettisti azzurri non si sono smentiti e non hanno smentito i pronostici favorevoli che rischiavano di schiacciarli sotto il peso delle responsabilità, conquistando in carrozza l’accesso alla finale. Dopo aver assolto in mezz’ora la formalità Egitto (45-20), la squadra di Andrea Magro è salita in pedana contro la giovane e ambiziosa Russia (età media poco più di 21 anni) e l’ha ugualmente macinata chiudendo con l’eloquente punteggio di 45-27. Sulla pedana di fronte la Cina superava per 45-35 i sorprendenti Stati Uniti (che nei quarti erano stati capaci di eliminare la Germania campione del mondo nel 2002) acquisendo il diritto a battersi per la medaglia d’oro contro di noi.
Ma c´è un episodio che va raccontato subito: proprio alla fine del primo assalto con l’egiziano Mostafa Nagaty, Sanzo accusava una forte contrattura alla coscia destra. Un infortunio molto doloroso che faceva accorrere il medico dottor Antonio Fiore e il fisioterapista Stefano Vandini. Frenetici massaggi consentivano alla medaglia d’argento di tornare in pedana sino alla fine con un bilancio personale di 10 stoccate a 6 (che va sommato al 5-1 iniziale).
Solo 30 i minuti di intervallo prima della semifinale con la Russia e la situazione di Sanzo sembrava non migliorare, al punto che Magro metteva in preallarme Matteo Zennaro per una possibile sostituzione. Va precisato che il regolamento olimpico prescrive che, una volta entrato, il quarto uomo debba restare in formazione fino alla conclusione del torneo.
Toti Sanzo però – grazie alla cure prestategli – poteva tornare regolarmente in pedana, pur dolorante. Il nostro carabiniere chiudeva i suoi tre assalti con un bilancio di 14-15, sfoderando comunque il meglio del proprio repertorio nell’ultimo duello con Yuri Moltchan vinto per 5-2.
Italia e Russia sono rimaste in equilibrio solo nei primi due round. È stato il poliziotto Simone Vanni a fare la differenza nel terzo assalto con un perentorio 6-2 su Rouslan Nassibouline, replicato da un rotondo 5-0 su Moltchan e da un 5-3 su Renal Ganeev. Ma bravissimo anche Andrea Cassarà che, contro Egitto e Russia, non è mai andato sotto.
La temibile formazione russa è stata costretta a sostituire Nassibouline nel sesto round per un infortunio alla caviglia. Al suo posto è entrato Viatcheslav Pozdniakov quando comunque la Russia era già sotto di dieci stoccate (17-27).
Da segnalare anche che i presidenti di giuria sono stati molto fiscali con gli azzurri comminando un cartellino rosso prima a Sanzo e poi a Vanni.
Nei quarti di finale gli Stati Uniti hanno battuto a sorpresa la Germania che – dopo essersi fatta strapazzare all’inizio rimediando uno svantaggio di 10 botte – ha avuto un grande recupero con il campione del mondo Peter Joppich (14-4 su Jedediah Cupree), ma gli americani alla fine l’hanno spuntata lo stesso.
Molto sofferta la qualificazione in semifinale della Russia. La Francia infatti è partita in quarta e si è portata avanti di 7 lunghezze, ma i russi hanno recuperato stoccata su stoccata e alla fine è stato Moltchan a dare il colpo di grazia (5-1) alla medaglia d’oro olimpica Brice Guyart.
OLIMPIADI DI ATENE – FIORETTO MASCHILE A SQUADRE
Quarti di finale: ITALIA b. Egitto 45-20 (Salvatore Sanzo-Nagaty 5-1; Simone Vanni-Tahoun 5-2=10-3; Andrea Cassarà-Anwar 5-0=15-2; Vanni-Nagaty 5-4=20-6; Sanzo-Anwar 5-2=25-8; Cassarà-Tahoun 5-4=30-12; Vanni-Anwar 5-4=35-16; Cassarà-Nagaty 5-0=40-16; Sanzo-Tahoun 5-4=45-20); Russia b. Francia 45-38; Cina b. Corea 45-36; Stati Uniti b. Germania 45-43.
Semifinali: ITALIA b. Russia 45-27 (Cassarà-Moltchan 5-2; Sanzo-Gaanev 4-8=9-10; Vanni-Nassibouline 6-2=15-12; Cassarà-Ganeev 5-4=20-16; Vanni-Moltchan 5-0=25-16; Sanzo-Nassibouline 5-3=30-19; Vanni-Gaanev 5-3=35-22 (5-3); Cassarà-Viatcheslav Pozdniakov 5-3=30-19; Vanni-Gaanev 5-3=35-22; Cassarà-Pozniakov 5-3=40-25; Sanzo-Moltchan 5-2=45-27); Cina b. USA 45-35.
Finale terzo posto: Stati Uniti-Russia.
Finale primo posto: ITALIA-Cina.
Classifica
5 Francia
6. Germania
7. Corea
8. Egitto



