OLIMPIADI DI ATENE – DOPO LA GRECIA VEZZALI E TRILLINI CONQUISTANO L’ITALIA

Questo articolo è offerto da:

Questo articolo è offerto da:

OLIMPIADI DI ATENE – DOPO LA GRECIA VEZZALI E TRILLINI CONQUISTANO L’ITALIA

Atene – Grandi, favolose, immense, stellari. Se si mettessero insieme tutti gli aggettivi usati oggi sui giornali italiani per raccontare la fantastica impresa compiuta ieri ad Atene da Valentina Vezzali e Giovanna Trillini si riempirebbe un libro di quelli corposi. Pagine e pagine sui quotidiani italiani. Che tutti – nessuno escluso – dedicano la prima pagina alle due fuoriclasse jesine.

La Gazzetta dello Sport apre con un INDIMENTICABILI a tutta pagina ( Vezzali oro, Trillini argento: c’è soltanto Italia nel fioretto. Favoloso: non si era mai vista una finale tutta azzurra. Siamo a 9 medaglie). Da Jesi con furore è il titolo dell’editoriale di Fausto Narducci. Il quotidiano milanese dedica alle due fiorettiste azzurre le prime tre pagine all’interno. A pagina 2 c’è la cronaca dell’inviato Valerio Piccioni ( VEZZALI TRIONFA NEL DERBY D’ITALIA), a pagina 3 le interviste dell’altro inviato Nicola Cecere («SIAMO LA COPPIA PIU’ BELLA DEL MONDO»), a pagina 5 (la 4 è di pubblicità) un articolo di “colore” di Pier Bergonzi (UN FIORETTO CHE FA INNAMORARE) nel quale, fra le altre cose, si trovano le dichiarazioni di mamma Vezzali («Sentivo il cuore che ballava intorno alla mia collana»). Non è finita, perché accanto all’articolo di Bergonzi un altro racconta le emozioni dei concittadini delle due campionesse ( JESI, DUE MEDAGLIE PER RISPONDERE A LIVORNO. UNA CITTA’ IN DELIRIO ASPETTA LE SUE EROINE). Sempre sulla Gazzetta troviamo un’interessante rivelazione dei Salvatore Sanzo riguardo la direzione di gara nella finale persa dal pisano contro il francese Brice Guyart (SANZO RIVELA: «SCUSE DALL’ARBITRO»). C’è, infine, spazio anche per l’altro oro azzurro di Atene (fin qui), Aldo Montano: SCRIVE L’OLIMPIONICO DELLA SCIABOLA: «DOPPIETTA PREVISTA. ADESSO TOCCA ANCORA A ME».

Sulla prima del Corriere dello Sport troviamo un titolo che si ripete su molti giornali: VEZZALI-TRILLINI, SORELLE D’ITALIA (Vincono ad Atene, in una finale tutta italiana, l’oro e l’argento nel fioretto). A pagina 19 e 20 gli articoli del’inviato Mario Arceri: LA VEZZALI URLA: ORO! (Trionfo azzurro nel fioretto femminile: protagoniste due storiche rivali che hanno sbaragliato la concorrenza. In finale piega per 15-11 una splendida Trillini. Il Ct Magro: «Un capolavoro»); LA TRILLINI AMMETTE: «HA VINTO LA MIGLIORE» («Lo dice il punteggio, la Vezzali si è dimostrata più brava. Adesso mi dedicherò alla famiglia»); «ORA VOGLIO UN FIGLIO, POI IL TRIS» (Valentina: «Voglio diventare mamma prima possibile per tornare subito in pedana. Ai Mondiali, tra un anno, ci sarò. Ma sogno di fare la portabandiera a Pechino. Potrei passare alla spada»). Anche sul Corriere come sulla Gazzetta si dedica ampio spazio alla gara di oggi della squadra di sciabola maschile, con un titolo che, visti i risultati ottenuti questa mattina dagli azzurri, si è rivelato di buon augurio: MONTANO PUNTA A UN ALTRO ORO (Il veterano Terenzi parte riserva ma giura: «Da 20 anni mai così forti»).

Titolo quasi uguale a quello del Corriere sulla prima pagina di Tuttosport: da SORELLE D’ITALIA a SORELLE D’ORO (Italia padrona della scherma alle Olimpiadi: la Vezzali fa il bis battendo nella finale di fioretto la rivale-amica Trillini e le due lanciano già la sfida per Pechino 2008. Ciampi telefona a Valentina: «Presidente, le regalerò la medaglia»). Accanto al titolo, un editoriale entusiasta del direttore Giancarlo Padovan: PER FORTUNA CI SONO LORO, dal quale prendiamo un piccolo pezzo («Per fortuna in questa Olimpiade ci sono le donne e, come in ogni Olimpiade, ci sono le donne del fioretto. Nulla sarà mai abbastanza per fornire opportuna grandezza alle italiane del fioretto. La grandezza, in questo caso, è certezza»). A pagina 20 titolo a tutta pagina: IL FIORETTO È COSA NOSTRA, cui fa da corredo il pezzo di Guido Alessandrini: FORTE RIVALITA’ COMPRESSA IN UNA STANZA («Bisogna dirlo che queste due signore sono un esempio? È così strano che due atlete nate quasi insieme, nel medesimo posto, e poi separate perché così bisognava fare per rimanere le migliori del mondo, vadano avanti tranquille e serene limitandosi a una sana – anche se feroce – rivalità sportiva? Se è strano, allora vuol dire che molti hanno qualcosa da imparare da loro»). Girando pagina si può leggere un articolo di Piero Guerrini con le dichiarazioni della Vezzali: «SARO’ PORTABANDIERA» (La Vezzali programma il futuro e vede ancora azzurro intenso: «Voglio conquistare a suon di vittorie l’eredità di Chechi ai prossimi Giochi»). Infine, a pagina 22, lo stesso Guerrini raccoglie le parole della Trillini (definita volto felice nella sconfitta): «PER ME QUEST’ARGENTO VALE ORO. È GRANDE PER L’ITALIA E PER JESI».

Prima pagina per Vezzali e Trillini anche su La Repubblica: ORO E ARGENTO, DUE STELLE NEL FIORETTO. L’apertura dello sport è interamente dedicata alle due azzurre, con un titolo che occupa addirittura due pagine: VEZZALI-TRILLINI DONNE D’ASSALTO, cui fa da corredo un articolo di Emanuela Audisio: UN DUELLO LUNGO UNA VITA PER CONQUISTARE IL TRONO. La cronaca della splendida finale tra le due jesine è a cura di Leonardo Coen ( DERBY ITALIANO MOZZAFIATO L’ORO INFILZATO DI RIMESSA), nel quale si legge: Cade in ginocchio, urla e bacia sulle guance Giovanna. Un duello che diventerà mito. A pagina 45 interviste alle due azzurre (a cura di Mattia Chiusano) che espongono i loro programmi per il futuro: VALENTINA: «ADESSO VOGLIO UN FIGLIO». GIOVANNA: «ANCH’IO. E NON SMETTO»). A fondo pagina, il commento di Diana Bianchedi, che delle due finaliste di ieri è stata compagna per tanti anni: DIANA BIANCHEDI SVELA IL SEGRETO VINCENTE: «LA NOSTRA SCUOLA È L’ARMA DECISIVA».

Il Corriere della Sera non è da meno di Repubblica. Il titolo in prima (VEZZALI D’ORO, TRILLINI D’ARGENTO IL FIORETTO È UN TRIONFO AZZURRO), cui fa da corredo il commento di Aldo Cazzullo (IL DERBY DELLE AMICHE), è ripreso a pagina 35 dall’ennesimo SORELLE D’ITALIA di giornata a introduzione dell’articolo di Flavio Vanetti ( La Vezzali e la Trillini regine del fioretto femminile, ora proseguiranno il loro percorso comune: «Il nostro prossimo traguardo è di diventare mamme») e da un editoriale di Giorgio Tosatti (LE TIGRI DI JESI, LA PICCOLA CITTA’ DOMINA IL MONDO). A pagina 36 le interviste, sempre di Vanetti: «CARO CIAMPI, L’ORO È PER LEI» (La vincitrice: «Non sono ancora nella storia. Voglio arrivare a Pechino per essere la prima e unica a vincere tre volte. Giovanna? Se sono arrivata fin qui, lo devo anche a lei». La sconfitta: «Questo argento vale come una vittoria. È la mia settima medaglia, l’ottava me l’hanno tolta levando la gara a squadre. Vale? Sono felice di avere tirato contro di lei») con un saluto di un altro jesino doc, Roberto Mancini (FIERO DI LORO MERITAVANO UNA DOPPIA VITTORIA). A fondo pagina un pezzo sulle difficoltà che gli schermidori incontrano per andare avanti: SONO FIGLIE DI UNO SPONSOR MINORE CHE PAGA SOLO STIPENDIO E PENSIONE (La denuncia di Cassarà: «Vi ricordate di noi solo ogni quattro anni»). C’è poi un pezzo di Cazzullo (che segue dalla prima): VALENTINA, LA PIU’ BELLA DEL REAME, un articolo che racconta la storia del Club Scherma Jesi: LA LEGGENDA È NATA IN UN LAGER SUDAFRICANO (Ci sono nove medaglie d’oro in poche centinaia di metri) e un commento di Andrea Magro: ERO RILASSATO, NON HO TIFATO PER NESSUNA.

Molto bella l’apertura del Quotidiano Nazionale (L’OLIMPO A JESI), che all’interno titola FIORETTI DI GLORIA ( mentre TESORI D’ITALIA è il titolo del commento di Leo Turrini). Alessandro Vespignani si occupa invece della società che ha sfornato le due grandi campionesse: JESI, LE BRAVE ALLIEVE DEL MAESTRO TRICCOLI. Sulla prima de Il Giornale troviamo ORO E ARGENTO: TRIONFA L’ITALIA DEL FIORETTO, che viene ripreso a pagina 29 da un FIORETTO ORO D’ITALIA e da un commento di Riccardo Signori dal divertente titolo: LE DUELLANTI DI QUARTIERE. Grande spazio per la scherma azzurra anche su Il Mattino di Napoli. Il titolo in prima è VEZZALI ORO, TRILLINI ARGENTO: È LA FAVOLA DEL FIORETTO. LE CAMPIONESSE DELLA PORTA ACCANTO è il commento di Paolo Barbuto, da cui prendiamo questa breve citazione: «Valentina Vezzali oro nel fioretto, Giovanna Trillini medaglia d’argento. Le donne della scherma continuano ad essere immense. Le regine della scherma si sono scontrate in una finale tutta tricolore che è stata la quintessenza del fioretto, la gara perfetta». A pagina 29, tra interviste varie alle due azzurre, l’editoriale di un grande campione del passato, Dino Meglio, che fa un confronto tra la Vezzali e la Trillini: UNA KILLER DELLA PEDANA, L’ALTRA TIMIDA.

Passiamo a La Stampa di Torino, che apre con un VEZZALI D’ORO, TRILLINI D’ARGENTO, VOLA L’ITALIA DELLA SCHERMA, mentre a pagina 27 l’articolo di Marco Ansaldo viene titolato così: STELLARI: VEZZALI E TRILLINI FANNO GRANDE L’ITALIA (Le nostre fiorettiste, «storiche» rivali, hanno regalato spettacolo nella finale olimpica che aspettavano da 10 anni: oro a Valentina, argento a Giovanna. La sofferenza del Ct Magro: «È stato come scegliere il più bravo tra Platini e Zico»). Su Il Tempo il titolo di prima fa un confronto (che ritorna in parecchi commenti anche su altri giornali) fra la leggendaria impresa del fioretto azzurro e le disavventure delle nazionali di calcio: FIORETTO TUTTO D’ORO TRISTISSIMO PALLONE. Terminiamo questa rassegna con un altro giornale romano, Il Messaggero, che non fa eccezione aprendo in prima con il fioretto, insistendo soprattutto sulla gioia del nostro presidente della Repubblica: VEZZALI ORO, TRILLINI ARGENTO: IL TRIONFO ENTUSIASMA CIAMPI. LE DUE NEMICHE CHE HANNO FATTO STORIA è il titolo dell’editoriale di Vincenzo Cerracchio, mentre un altro commento (IL DERBY DI JESI, FABBRICA DI MEDAGLIE) viene affidato a Rita Sala. Anche le pagine sportive aprono con il fioretto, con un titolo a due pagine che dice tutto: RAGAZZE DA LEGGENDA.

Ti piace, condividilo!

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI

Nessun risultato trovato.
keyboard_arrow_up