OLIMPIADI DI ATENE, DOMANI 16 AGOSTO IL TORNEO DI FIORETTO MASCHILE INDIVIDUALE – È L´ORA DEI MAGNIFICI TRE. SANZO, CASSARÀ E VANNI PARTONO COME FAVORITI

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OLIMPIADI DI ATENE, DOMANI 16 AGOSTO IL TORNEO DI FIORETTO MASCHILE INDIVIDUALE – È L´ORA DEI MAGNIFICI TRE. SANZO, CASSARÀ E VANNI PARTONO COME FAVORITI

Atene – Arriva il giorno di Andrea Cassarà, Salvatore Sanzo e Simone Vanni (nella foto). Ieri i tre bravissimi fiorettisti azzurri hanno seguito in tribuna la straordinaria performance di Aldo Montano, tifando a piena voce per il campione di Livorno, domani 16 agosto tocca a loro essere impegnati nel torneo olimpico di fioretto individuale maschile.

L’unico, reale problema dei tre campionissimi di Andrea Magro è probabilmente quello di partire con l’ingombrante ruolo di favoriti dato che i carabinieri Toti Sanzo e Andrea Cassarà hanno letteralmente dominato la stagione di Coppa del Mondo (vinta allo sprint da Sanzo in Venezuela) e dato che loro due, insieme al poliziotto Simone Vanni, occupano i primi tre posti del ranking FIE.

Le carte dunque – e non solo le carte – dicono che i tre azzurri sono attualmente i più forti del mondo. Rappresentano gli uomini da battere e state sicuri che ci proveranno in tanti. A cominciare dal francese Brice Guyart, numero 4 del mondo, per finire ai temibili cinesi Haibin Wang e Hanxiong Wu, passando per gli eterni rivali tedeschi Ralph Bissdorf, Andre Wessels e Peter Joppich. Senza nulla togliere al belga Cedric Gohy, al portoghese Joao Gomes e al russo Rouslan Nassibouline.

Andrea Cassarà – 20 anni, un metro e novantadue di agilità e potenza allo stesso tempo – è considerato l´uomo del futuro ma ha tutte le intenzioni di diventare già l’uomo del presente: è un debuttante, ha molto da guadagnare e poco da perdere.

Salvatore Sanzo – Toti per gli amici – compirà 29 anni a fine novembre e sa di dover cercare ad ogni costo di sfruttare questa magnifica occasione di Atene per stabilirsi definitivamente nell’Olimpo del fioretto riscattando la personale delusione di Sydney 2000 quando dovette limitare le proprie ambizioni a un pur onorevolissimo quinto posto. Non dimentichiamo comunque che Sanzo ha già conquistato il titolo di campione del mondo a Nimes nel 2001.

Infine Simone Vanni – pisano doc come Sanzo. Simone ha 25 anni e una confortante caratteristica: non fallisce quasi mai gli appuntamenti davvero importanti. Non a caso il poliziotto caro al maestro Antonio Di Ciolo ha conquistato in sequenza il titolo europeo nel 2001, il titolo mondiale nel 2002 e quello di vice campione del mondo nel 2003 a Cuba dove perse da Joppich una finale che realmente avrebbe potuto fare propria.

Domani 16 agosto i tre moschettieri azzurri saliranno in pedana a partire dai sedicesimi di finale affrontando questi presumibili avversari: Vanni contro il canadese Joshua McGuire (che dovrebbe battere Kin Lau Kwok di Hong Kong), Cassarà contro lo statunitense Jonhatan Tiomkin (nettamente favorito sul tunisino Maher Ben Aziza), e Sanzo contro il venezolano Carlos Eduardo Rodriguez (che dovrebbe battere l’egiziano Mostafa Anwar).

Nel tabellone – che vedrà in gara 35 fiorettisti – Vanni e Sanzo sono collocati nello stesso canale, il che vuol dire che – aldilà di ipotetiche, non gradite sorprese – i due amici pisani potrebbero trovarsi l’uno di fronte all’altro solo in semifinale.

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