
Siracusa – È partita questa mattina a Siracusa con le prove individuali la quarta edizione dei Campionati del Mediterraneo, manifestazione che vede impegnati circa 120 atleti Under 18 di 17 paesi. Oltre all’Italia, ci saranno anche Egitto, Grecia, Cipro, Spagna, Turchia, Croazia, Francia, Principato di Monaco, Tunisia, Serbia, Malta, Portogallo, Slovenia, Marocco, Algeria e San Marino.
La nostra nazionale si presenterà a questo importante appuntamento con 18 schermitrici e schermidori Under 18. Nel fioretto femminile, il Ct Andrea Magro ha convocato Martina Pascucci, Irene Provinciali e Alice Volpi (con Giulia Guerra come riserva); nel fioretto maschile Stefano Cerioni ha scelto Giorgio Avola, Alessio Foconi e Marco Gianello (riserva Alessandro Paroli); nella sciabola femminile le convocate sono Rossella Gregorio, Paola Guarneri e Lucrezia Sinigaglia (riserva Martina D’Andrea), nella sciabola femminile Gabriele Foschini, Fabrizio Marino e Stefano Sbragia (riserva Maurizio Petrillo); il responsabile d’arma della spada, Carlo Carnevali, si affiderà invece a Brenda Briasco, Marta Ferrari e Rossella Fiamingo (con Margherita Guzzi come riserva) in campo femminile e a Gabriele Bino, Francesco Concilio e Edoardo D’Andrassi (riserva Davide Massera) in campo maschile.
Della delegazione azzurra faranno parte anche il presidente Giorgio Scarso, il segretario generale Salvatore Ottaviano, il capo-delegazione Paolo Azzi, i maestri Eugenio Migliore, Cristian Rascioni e Paolo Zanobini, il medico David Luzon, il fisioterapista Giuseppe Disegni e il tecnico delle armi Giorgio Abbate.
L’Italia è stata la dominatrice assoluta delle tre precedenti edizioni, con un totale di 44 medaglie conquistate (14 ori, 12 bronzi e 18 bronzi), 22 delle quali nel gennaio 2006 ad Hammamet.
Domenica è in programma anche l’Assemblea Generale Elettiva, cui prenderanno parte, fra gli altri, il presidente della FIE Renè Roch, il presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo Amar Addadi, il segretario generale della FIE Emmanuel Katziadakis e il presidente della North Fencing Confederation, l’estone Kasik.












