NELLA NOTTE DI DOMENICA 18 SETTEMBRE GRANDE FESTA A MODICA PER L’ESIBIZIONE DEI TRE FIORETTISTI D’ORO SANZO, VANNI E CASSARA’

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NELLA NOTTE DI DOMENICA 18 SETTEMBRE GRANDE FESTA A MODICA PER L’ESIBIZIONE DEI TRE FIORETTISTI D’ORO SANZO, VANNI E CASSARA’

Modica (Ragusa) – Uno scenario particolarmente suggestivo ha fatto da cornice, ieri sera 18 settembre, alla sfida tutta azzurra di fioretto disputata a Modica. La pedana era stata montata a metà della imponente gradinata che porta al Duomo di San Giorgio, spettacolare testimonianza dell’arte barocca, mentre, nella notte modicana, proprio di fronte al sagrato si stagliava il bel paesaggio notturno cittadino, disegnato da luci gialle e chiaroscuri.

E’ stata soprattutto la festa della squadra italiana medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004: Salvatore (Toti) Sanzo, Andrea (Toni) Cassarà e Simone Vanni – acclamati da un folto pubblico e premiati con le prestigiose statuette raffiguranti Ercole di Cafeo, simbolo della città di Modica – hanno dato vita ad una divertente esibizione durante la quale, soprattutto i due campioni pisani Sanzo e Vanni, si sono prodotti nel loro più spettacolare repertorio.

Di fronte avevano tre azzurri, tre giovanissimi talenti della inesauribile scuola del fioretto italiano: Alessandro Meringolo, Martino Minuto e Francesco Archivio.

I tre azzurrini hanno perso per 34 a 45, ma si sono battuti senza alcun timore reverenziale al punto che Archivio è riuscito a infliggere a Vanni due stoccate in più rispetto a quelle subite (17-15).

La sfida – formata appunto da due squadre di tre schermidori ciascuna e commentata sapientemente da Michele Maffei – si è snodata in tre assalti al meglio delle 15 stoccate. Il primo a salire in pedana è stato il carabiniere Cassarà che ha superato per 15-10 Alessandro Meringolo, poi è stato il turno del poliziotto Vanni e Archivio che hanno concluso sul punteggio di 30-27. L’ultimo assalto – tra il carabiniere Sanzo e Minuto – ha rimpinguato il carniere del team olimpionico. La gara – diretta da Giuseppe Di Martino e Michele Drago – è terminata col punteggio di 45-34 per i moschettieri.

In precedenza sul sagrato del Duomo di San Giorgio avevano gareggiato alcuni ragazzi del collegiale appena concluso, poi erano stati premiati i campioncini siciliani Edoardo Munzone, Veronica Ricotta, Stefania Di Loreto, Orazio Di Raimondo, Alberta Santuccio. E riconoscimenti sono andati alla società Methodos di Catania e al maestro Eugenio Migliore. Molto applauditi anche gli allievi della Conad Modica, presenti a ranghi compatti

In tribuna – insieme con il presidente della Federscherma Giorgio Scarso, animatore di queste giornate schermistiche a Modica – c’erano, fra gli altri, il Sottosegretario agli Esteri on. Giuseppe Drago, il senatore Riccardo Minardo, il sindaco di Modica Piero Torchi Lucifora, Giovanni Calabrese presidente della Conad Sicilia, i due vice presidenti FIS Ezio Rinaldi e Roberto Manzi, il segretario generale FIS Totò Ottaviano, Gianni Sperlinga presidente del C.R. FIS della Sicilia

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