
Lisbona, 20 agosto – Quello che è accaduto oggi nel torneo di fioretto femminile ha una rilevanza quasi epocale: Valentina Vezzali e Giovanna Trillini sono state eliminate entrambe nel minuto supplementare dei quarti di finale da due russe, rispettivamente Ekaterina Youcheva e Svetlana Bojko.
Valentina Vezzali – campionessa olimpica, campionessa mondiale, campionessa in Coppa del Mondo – era imbattuta da anni. Bisogna risalire al 1997 per non trovarla sul podio del fioretto femminile. Ma, fatto ancor più clamoroso, dopo tredici anni (era il 1989) nessuna fiorettista italiana sale sul podio dei Mondiali di scherma.
Il Commissario d’arma Andrea Magro scuotendo la testa, diceva: “Ho visto una Valentina come svuotata di energie, irriconoscibile rispetto alla Vezzali che da anni abbiamo visto vincere su tutte le pedane del mondo. Quanto a Giovanna, ce l’ha messa tutta ma non ha avuto fortuna. Comunque, non sottovalutiamo le avversarie che hanno battuto le azzurre: sono entrambe molto forti”:
Il cammino di Valentina Vezzali questa mattina è stato difficoltoso fin dall’inizio: la fuoriclasse jesina non ha tirato bene contro l’inglese Camille Datoo, pur battuta per 15-9, poi ha faticato anche con la cinese Yuan Liu (14-11), quindi negli ottavi ha superato la polacca Malgorzata Wojtkowiak dopo essere stata sotto per 1-4 e in equilibrio fino a metà gara. Infine, il quarto di finale con la Youcheva si è dipanato all’insegna dell’attendismo: basti dire che, in nove minuti, le due fiorettiste si sono scambiate solo sei stoccate e alla fine la Youcheva ha messo a segno quella vincente nel minuto supplementare. Quegli stessi sessanta secondi che sono stati fatali a Giovanna Trillini con Svetlana Bojko, che era in vantaggio per 11-9, poi raggiunta da Giovanna sull’11-11. Ma anche qui la stoccata vincente è ststa inflitta dalla russa.



