
Lisbona, 21 agosto – La formazione femminile di spada ha concluso le proprie gare in questa edizione dei Campionati Mondiali di scherma. La squadra del CT Sandro Cuomo – formata da Cristiana Cascioli, Margherita Zalaffi, Elisa Uga e Veronica Rossi – è stata eliminata subito, nei sedicesimi di finale, dalla Cina che schierava un terzetto composto da She, Zhong e Li.
Le asiatiche hanno preso il largo subito e già dopo il secondo assalto conducevano 9-3. Da quel momento fino alla fine la squadra asiatica ha tenuto saldamente in pugno l’incontro aumentando pregressivamente il proprio vantaggio, giovandosi anche delle poco brillanti prestazioni di Margherita Zalaffi e Veronica Rossi.
La squadra italiana di spada concludeva così al 17esimo posto in classifica su 28 partecipanti.
LE GARE DI DOMANI – Domani, nella sesta e penultima giornata dei Mondiali di Lisbona, saliranno in pedana i fiorettisti e le sciabolatrici per le gare a squadre. I ragazzi del Ct del fioretto Andrea Magro – il neocampione iridato Simone Vanni, il suo predecessore Salvatore Sanzo, Matteo Zennaro e Marco Ramacci – tenteranno di ripetere l’exploit dei recenti Europei di Mosca, dove hanno conquistato l’oro. Lo scorso anno, ai Mondiali di Nimes, la squadra azzurra di fioretto maschile (Sanzo, Vanni, Ramacci e Gabriele Magni), sconfitta agli ottavi da Cuba (45-36 il punteggio), non riuscì ad andare oltre il nono posto nella gara vinta dalla Francia sulla Polonia (con i cubani sul terzo gradino del podio).
Ai Mondiali di Nimes non andò molto meglio alle sciabolatrici (Ilaria Bianco, Gioia Marzocca, Anna Ferraro), allora allenate da Pierluigi Chicca, che furono battute nei quarti dalla Germania per una sola stoccata 45-44 e persero poi nella finale per il settimo posto con l’Ungheria (45-42). La gara fu poi vinta dalla Russia sulla Romania, con le tedesche al terzo posto. Domani, però, le sciaborici azzurre (Bianco, Marzocca, Alessandra Lucchino e Rosanna Pagano) cercheranno di riscattare le non brillanti prestazioni del torneo individuale.



