
Lisbona, 22 agosto – Domani, settima e ultima giornata dei Campionati Mondiali di Scherma, in svolgimento presso il Pavilhao Atlantico di Lisbona, sono in programma le gare di fioretto femminile e di spada maschile a squadre.
Nel torneo di fioretto femminile grande favorita è ovviamente la squadra campione uscente, vale a dire l’Italia, che nelle ultime nove edizioni dei Mondiali ha vinto sei volte. A Nimes l’anno scorso il Dream Team composto da Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Diana Bianchedi e Frida Scarpa (Margherita Granbassi era assente per infortunio) trionfò imponendosi perentoriamente in finale sulla Russia per 45-30 (terza la formazione degli Stati Uniti). Per Vezzali, Trillini, Scarpa e Granbassi quella di domani è una buona occasione per riscattare le non brillanti prestazioni del torneo individuale, nel quale, dopo anni di dominio, nessuna azzurra è andata a medaglia.
Anche per gli spadisti il torneo di domani può essere l’occasione per un pronto riscatto dopo le delusioni dell’individuale. Paolo Milanoli, Francesco Martinelli, Alfredo Rota e Alessandro Bossalini dovranno inoltre cercare di migliorare la brutta prestazione dei Mondiali di Nimes, dove, sconfitta nei sedicesimi dalla Russia per 36-35, l’Italia si piazzò solo diciannovesima nella gara vinta dall’Ungheria sull’Estonia (terza la Francia).
Domani è in programma anche una gara inedita: una gara mista a squadre di sciabola. Contrariamente a quanto si era appreso in un primo momento, non sarà in palio alcuna medaglia aggiuntiva, si tratterà quindi di una esibizione alla quale però non parteciperanno le formazioni miste di sciabola più accreditate (Russia, Francia, ecc.), ragion per cui anche l’Italia ha declinato la propria partecipazione.



