
Modica – Domenica 10 aprile a Modica, in occasione della prova di Coppa Italia, è stata gestita per la prima volta in Italia (e forse nel mondo) una gara di scherma completamente senza l’ausilio della carta, perlomeno nella sessione di prova, contemporanea a quella “ufficiale” e “cartacea”, segnando una svolta per il progetto federale di rinnovamento iniziato tempo fa e che ora vede la sua fase finale.
A tutti gli arbitri, a turno, è stato messo a disposizione un palmare che ha ricevuto l’assegnazione dell’assalto (di diretta) o del girone e della pedana, unitamente al tempo schedulato d’inizio, direttamente da una comunicazione senza file col Pc della direzione di torneo-sez.sperimentale, che è un Pc portatile opportunamente dotato ma non del tutto dissimile (se non nel SW di base) da quelli già usati da tutti i computeristi.
La computerista, dottoressa Giuseppina Rannone – dopo consultazione e
con l’avallo del Direttore di torneo dott. Andrea Sica, con l’ausilio del signor Pietro Ingargiola e sotto la supervisione del presidente del C.R. Siciliano maestro Gianni Sperlinga e l’occhio vigile del signor Saverio Tedeschi, ideatore e realizzatore del progetto – ha predisposto i dati da mandare al palmare, di volta in volta, e gli arbitri, durante l’uso, hanno eseguito i comandi di ricezione dei “compiti” da svolgere, li hanno eseguiti notando la facilità di uso ma anche fornendo suggerimenti prontamente raccolti.
Gli arbitri stessi hanno mostrato agli atleti la novità coinvolgendoli alla fine, al momento della firma dei risultati, avvenuta anche sugli stessi dispositivi palmari. Qualcuno ha anche usato il palmare in modo continuativo durante la gara sostituendo gli appunti sui punteggi degli assalti con la funzione apposita del programma stesso
Gli arbitri che hanno effettuato l’esperimento sono stati Alessandro Macauda, Fabrizio Di Guardo, Fabrizio Sperlinga, Marco Barrera e Fabrizio Di Laurea.












