
Renzo Nostini verrà ricordato come un grande schermidore e un grande dirigente sportivo. Era nato a Roma e all’anagrafe cittadina risultava registrato l’1 giugno 1914, ma in realtà era venuto alla luce qualche giorno prima, alla fine di maggio di 91 anni fa.
Laureato in ingegneria, nella vita professionale era stato uno stimato costruttore edile (anche di piscine) e presidente dell’Assistal (l’Associazione Installatori).
Schermidore eclettico aveva conquistato ben quattro medaglie d’argento olimpiche nel fioretto e nella sciabola a squadre: due nel 1948 ai Giochi di Londra (nel fioretto insieme con il fratello Giuliano) e due nel 1952 ai Giochi di Helsinki.
Era stato anche pluricampione del mondo sia nel fioretto che nella sciabola (per un totale di sette titoli) con il fiore all’occhiello del titolo individuale del fioretto maschile ottenuto ai Campionati Iridati di Montecarlo nel 1950, dopo l’argento individuale nel 1949 a Il Cairo.
Renzo Nostini aveva cominciato a tirare di scherma fin da bambino, insieme col fratello Giuliano, e il suo primo maestro fu Luigi Fabrizi.
A conferma della sua versatilità sportiva va aggiunto che era stato anche un ottimo nuotatore avendo vinto alcuni titoli italiani con le staffette della SS Lazio.
Renzo Nostini aveva giocato anche a pallanuoto in serie A con la Lazio ed a rugby nelle file della Rugby Roma ed aveva praticato persino il pentathlon, disciplina per la quale venne selezionato per i Giochi Olimpici di Berlino 1936.
Fin qui la sua carriera agonistica. Il cursus honorum di quella dirigenziale è stato altrettanto prestigioso: sono numerosissime le cariche da Lui ricoperte durante una lunghissima stagione di appassionato dirigente sportivo.
Cominciamo dalla scherma: Nostini è stato il presidentissimo della FIS ininterrottamente per 32 anni dal 1961 fino al 1993, ma già nel 1959 era stato nominato dal CONI reggente in un Comitato di Gestione della FIS insieme con Gastone Darè e Edoardo Mangiarotti. Praticamente ha guidato la scherma italiana per 34 anni filati.
Renzo Nostini aveva ricoperto negli anni tantissime altre cariche sportive: membro di Giunta CONI, vice presidente CONI, poi presidente d’onore dell’Ente, presidente della Lazio Nuoto dal 1950, vice presidente della Federazione Italiana Rugby, presidente del CUSI nel 1947, vice presidente della FISU (Sport Universitario Mondiale), presidente onorario del Club Scherma Roma
Renzo Nostini, durante la sua lunga carriera sportiva, aveva ottenuto moltissimi riconoscimenti e onorificenze: medaglia d’oro al Valore Atletico, stella d’oro al Merito Sportivo, Ordine Olimpico d’Argento da parte del CIO, membro d’onore della FIE












