
Genova – Velleda Cesari, fiorettista genovese, olimpionica (bronzo ai Giochi di Roma 1960) e per quattro volte campionessa italiana, è morta in casa della sua grande amica ed avversaria Irene Camber, che l’ha ospitata negli ultimi suoi mesi di vita.
Nata a Bologna il 15 febbraio 1920, ma trasferitasi nei primi anni di vita a Genova, era stata allieva del maestro Nello Santerini, prima allo “Sport Palazzo Superba” e poi alla “Goffredo Mameli“.
Insegnante di lettere al Liceo “Andrea Doria“, ha partecipato a quattro Olimpiadi, nel 1948 a Londra, nel 1952 ad Helsinki, nel 1956 a Melbourne e nel 1960 a Roma, con i suoi migliori risultati terza a squadre con la Camber, la Ragno e la Colombetti a Roma ’60 e settima nell’individuale a Londra 1948.
Velleda Cesari ha partecipato a undici Campionati del Mondo: oro a squadre nel 1957 a Parigi, argento a squadre nel 1954 in Lussemburgo e bronzo a squadre nel 1947, nel 1952, nel 1953, e nel 1955. E’ stata anche campionessa individuale italiana nel 1939, nel 1940, nel 1941 e nel 1946.
Tutta la grande famiglia della scherma italiana ricorda con commozione ed affetto Velleda Cesari e si unisce al cordoglio della famiglia.



