
Trieste – La grande scherma ritorna a Trieste. Dopo anni di assenza dallo scenario delle competizioni internazionali il capoluogo del Friuli Venezia Giulia accoglie uno stimolante evento schermistico con la sfida tra la Nazionale italiana di fioretto femminile – il famoso “Dream Team” – ed una selezione di campionesse del Resto del Mondo. La gara avrà luogo in Piazza dell’Unità d’Italia, domani sera 28 aprile con inizio alle ore 20.
L’appuntamento rientra nell’arco delle iniziative legate ai festeggiamenti per il decennale della Bavisela, la rassegna triestina organizzatrice della Maratona d’Europa, in programma il 4 maggio.
Il Gala della scherma del 28 aprile – patrocinato dalla Federazione Italiana Scherma – pone a confronto la crema della scherma femminile internazionale.
A Trieste saliranno in pedana le azzurre al gran completo con Giovanna Trillini, Valentina Vezzali (nella foto), la triestina Margherita Granbassi (l’atleta più giovane della Nazionale, per la prima volta davanti al suo pubblico) e Frida Scarpa.
La selezione del Resto del Mondo potrà contare dal canto suo su atlete del calibro di Sylwia Gruchala, polacca, vicecampionessa olimpica a squadre a Sydney e campionessa europea in carica, l’olandese Indra Angad Gaur (vincitrice di due prove nella Coppa del Mondo 2002) ed il duo di scuola ungherese Edina Knapek e Aida Mohamed, entrambe terze a pari merito ai mondiali del 2002.
La serata è affidata alla conduzione di Milly Carlucci e prevede, al termine degli assalti, un concerto della cantante Rita Forte.
Nomi “eccellenti” e storici anche per quanto riguarda gli ospiti del Gala. Annunciato a Trieste l’arrivo di due leggendari schermitori azzurri del dopo guerra: Irene Camber, oro olimpico a Helsinki e Edoardo Mangiarotti, vincitore di tredici medaglie olimpiche.



