
Atene – Ieri sera finalmente Aldo Montano (nella foto) ha potuto godersi la festa – che era stata rinviata di 24 ore per la sua crisi ipotermica del giorno prima – organizzata a Casa Italia per celebrare la conquista della medaglia d’oro di sciabola.
Il carabiniere livornese per quasi un’ora è stato letteralmente sequestrato da televisione, radio e fotografi. Poi, accanto alla piscina del Grand Chalet Hotel, il segretario generale del CONI, Raffaele Pagnozzi e il Presidente della Federscherma, Antonio Di Blasi hanno stappato lo spumante. Ma, prima del tradizionale brindisi, c’è stata l´altrettanto tradizionale annaffiata. Robuste schizzate hanno investito il pubblico presente in tutte le direzioni ed Edoardo Mangiarotti è risultato uno dei più colpiti.
Alla successiva cena in onore di Aldo Montano è intervenuto anche il presidente della FIE, René Roch che si è complimentato nuovamente con lo sciabolatore azzurro e con il CT Christian Bauer, suo connazionale.
Erano presenti, fra gli altri, il capo delegazione azzurro Stefano Simoncelli, vice presidente federale, Giorgio Scarso anch’egli vice presidente FIS, Gianfranco Carabelli segretario federale, i consiglieri Francesco Tiberi e Roberto Costanzo, Manuela Di Centa, il segretario generale della FIE Mario Favia, Marcello Baiocco presidente della commissione SEMI della FIE, il sullodato Edoardo Mangiarotti e tanti altri.



