LA FEDERSCHERMA IN PRIMA FILA CONTRO IL DOPING: PIENA APPROVAZIONE DEL PROGETTO FIS DA PARTE DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

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LA FEDERSCHERMA IN PRIMA FILA CONTRO IL DOPING: PIENA APPROVAZIONE DEL PROGETTO FIS DA PARTE DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

Roma – La Federazione Italiana Scherma ha posto la sensibilizzazione nella lotta al doping fra gli obiettivi primari del suo impegno programmatico. In questa ottica è stato presentato al Dipartimento del Farmaco, Reparto Farmacodipendenze, Tossicodipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, un elaborato, concepito dal Prof. Antonio Fiore ((nella foto), medico federale, relativo a una campagna di formazione-informazione-prevenzione sul doping.

Tale progetto – intitolato “Il Signore dei Tranelli. La lotta al doping e il decalogo per non entrare in forma” è stato brillantemente accolto dall’Istituto Superiore di Sanità, che ha concesso un finanziamento per la sua attuazione.

Ecco la motivazione con la quale il Dottor Piergiorgio Zuccaro, direttore del dipartimento di cui sopra, ha illustrato l’approvazione dell’elaborato: «Ottima la pertinenza del progetto, buona la competenza del responsabile. La trasferibilità è ottima, purché sia estesa alle società di scherma di tutta Italia. Ottima l’originalità e discreta la coerenza tra proposta, tempi e fabbisogno economico. Valutazione globale ottima, con le precedenti precisazioni circa le estensioni e le esclusioni».

Il progetto federale prevede una serie di interventi capillari su tutto il territorio nazionale, usufruendo della struttura organizzativa basata essenzialmente sui Comitati regionali.

Agli incontri saranno invitati atleti, familiari, tecnici e dirigenti.

Il primo dei relatori sarà il Prof. Antonio Fiore, che è anche Presidente della Commissione Medica della FIS e docente alla Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport della Facoltà di Medicina de La Sapienza di Roma. L’altro relatore sarà il Prof. Gianfranco Tartaglia, docente di Metodologie alternative di Comunicazione all’Università Tor Vergata di Roma.

Nel corso degli incontri verrà anche distribuito a tutti gli atleti un questionario rigorosamente anonimo finalizzato a comprendere la loro informazione in merito al doping, ma soprattutto il loro rapporto con i farmaci e con le medicine in senso lato.

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