
Roma – Nel cuore della Biblioteca Nazionale a Castro Pretorio, il filmato FIS sui “Tesori di Atene” proietta su un display le suggestive immagini delle sette medaglie conquistate dalla scherma italiana alle ultime Olimpiadi. Ai bordi di una pedana (più corta del dovuto per esigenze di spazio), due maschere e due divise di gara.
Presente questo doveroso omaggio di riferimento agli ori olimpici, è stata inaugurata oggi 18 maggio, appunto alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la mostra intitolata “A fil di spada. Il duello dalle origini… agli ori olimpici” sulla storia del DUELLO, organizzata dalla Biblioteca in collaborazione con il maestro d’armi Renzo Musumeci Greco e con il contributo di varie istituzioni pubbliche e private.
La mostra – molto interessante – resterà aperta fino al 12 luglio.
All’origine dell’esposizione, che dà l’avvio ad una vasta serie di manifestazioni dedicate all’argomento, è la raccolta sul duello donata dal barone Giorgio Enrico Levi alla Nazionale di Roma nel 1936 (pochi mesi prima della sua scomparsa), ricca di preziose edizioni e pubblicazioni di vario genere relative al duello dai diversi punti di vista, storico, legislativo, trattatistico, letterario, artistico, giornalistico.
La mostra, corredata di documenti originali, armi, quadri ed oggetti, nonché di un collage di spezzoni cinematografici, costruisce nelle sue diverse sezioni un percorso cronologico che segue l’evoluzione del duello e della scherma fino alla loro applicazione nello sport.
In contemporanea alla mostra prende il via una rassegna a tema organizzata dalla Cineteca Nazionale al cinema Trevi e in alcune piazze romane messe a disposizione dal Comune, oltre ad una serie di incontri e performances curati dal maestro d’armi Renzo Musumeci Greco, coordinatore della manifestazione, in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma.
Orari della mostra : lunedì-venerdì: ore 10.00/18.00 – sabato: ore 9.30/13.00












