
Il Presidente dell’Associazione Italiana Maestri di Scherma Giancarlo Toran fa una dettagliata panoramica delle attività della sua associazione, uno degli assi portanti della scherma italiana. Dai progetti già avviati a quelli in fase di realizzazione, dalle prese di posizione a difesa dell’identità della disciplina contro gli interventi di chi vorrebbe snaturarla a fini propagandistici ai passi compiuti per rendere più stabile e più sicura la vita di chi sceglie il mestiere di Maestro.
L’attività dell’Aims spazia su molti fronti, ed è davvero difficile sintetizzarli tutti. In questo primo contributo alla Newsletter federale ne farò una breve sintesi, che rispecchia quanto scritto nella Relazione Morale dell’Assemblea Aims annuale (Rimini, 21 marzo 2004), in cui è stato approvato il bilancio 2003. Per maggiori dettagli, rinvio al sito dell’Aims (www.maestridischerma.it) che pubblica la relazione integralmente, oltre all’ultimo Notiziario.
Punto centrale dell’attività dell’Aims è la formazione e aggiornamento dei tecnici: nell’anno 2003 sono stati realizzati:
1. corsi estivi di formazione per aspiranti Istruttori Regionali, Nazionali e Maestri (Norcia)
2. un corso di alta specializzazione per il fioretto (Norcia)
3. uno stage di aggiornamento per la sciabola (Roma).
Nel complesso sono state coinvolte oltre 130 persone, docenti compresi, con un gradimento elevatissimo. Sono stati realizzati CD Rom e Dvd con dati e filmati, che sono un utile sussidio per quanti non hanno potuto partecipare, ed anche per chi ha partecipato.
Anche l’attività editoriale dell’Aims produce risultati di pregio. È stato ad esempio realizzato – e ha avuto un notevole successo – il libro del Dott. Silvio Longhi sul trattato di Docciolini. Distribuito ai presenti nell’ultima Assemblea Federale, è stato poi richiesto da una casa editrice (Tuttostoria), che ha chiesto di inserirlo nel suo catalogo, ed è anche andato a Lipsia, in omaggio ai delegati che dovevano votare le sedi dei futuri campionati mondiali.
Altra attività importante è il progetto di ampio respiro intitolato Formazione dei quadri tecnici e sviluppo della scherma sul territorio, approvato dalla Fis, ed in via di sviluppo, con risultati già confortanti. È stato creato un livello tecnico di base (Animatore) da aggiungere ai precedenti, per andare incontro alle esigenze delle Società e dei Comitati Regionali, e per creare un ponte con l’Università e le Facoltà di Scienze Motorie. Per favorire lo sviluppo dei corsi universitari, sono stati effettuati alcuni interventi (Iusm di Cagliari, Padova, Genova), cui ne seguiranno vari altri: in ogni caso, la risposta degli studenti è stata immediata e molto positiva, sì da consentire l’avvio dei corsi universitari, e la formazione di nuovi tecnici.
Per dare impulso all’attività dei Delegati Regionali Aims e dei Comitati, si è deciso di decentrare l’attività di formazione relativa ai primi due livelli (Animatore e Istruttore Regionale): con la conseguenza di poter concentrare le poche risorse disponibili alla formazione nazionale dei livelli superiori. Ed anche con l’auspicio, crediamo ben fondato, di accrescere numericamente e qualitativamente la categoria dei docenti. L’obiettivo dichiarato è quello di dare un futuro più solido alla professione di Maestro di scherma, da poter esercitare dignitosamente anche in via esclusiva.
Il rapporto con l’Accademia Nazionale di Scherma di Napoli, dove si continueranno a dare gli esami per divenire Maestro di scherma, è stato rinnovato e rinsaldato. Fra le novità più importanti, la riduzione delle tasse d’esame, e la possibilità di effettuare (salvo che per i Maestri) gli esami anche in altre sedi, per i livelli inferiori.
Il rapporto con il Gruppo Schermistico Arbitrale, e segnatamente con il suo Presidente, Dott. Luciano Dal Zotto, è stato efficacemente migliorato, grazie alla collaborazione offerta e ricevuta in occasione dei vari corsi e seminari per arbitri, o per la formazione dei Maestri di scherma. I corsi per arbitri comprendono, oggi, anche nozioni di terminologia schermistica, per una migliore comprensione reciproca fra la categoria arbitrale e quella magistrale.
Il Notiziario dell’Aims è uno strumento di informazione molto letto ed apprezzato, e disponibile anche su Internet. Grafica nuova e accattivante, problemi di attualità, cultura schermistica, momenti significativi di vita associativa: un mix coinvolgente ed efficace, che contribuisce a rafforzare l’identità e l’immagine dell’Associazione.
L’immagine dell’Aims continua a crescere, anche all’estero: continua, infatti, il nostro contributo alla cooperazione internazionale, grazie ai nostri Maestri che si impegnano e si spendono riscuotendo sempre grandi elogi ed apprezzamento, dovunque vadano, e grazie al Maestro Giorgio Scarso, consigliere dell’Aims, oltre che Vicepresidente federale, che si è fortemente impegnato anche in questa direzione. La collaborazione con la Fis si estende anche alla difesa dei nostri interessi nazionali o, più semplicemente, della scherma: la recente azione italiana a salvaguardia del fioretto e della sciabola, contro il tentativo dei vertici della Fie di rivoluzionarne drasticamente le regole, ha avuto un buon successo anche grazie all’apporto determinante dell’Aims, come già in passato.
L’Aims collabora attivamente con la Fis, di cui è organismo tecnico, su molti fronti. Oggi sono in evidenza i temi dell’abusivismo e della scherma storica, cui i Maestri impegnati nelle relative commissioni hanno già dato il loro contributo, in attesa delle decisioni federali. Presto inizierà la discussione sulle proposte di modifica allo Statuto Fis, per adeguarlo ai nuovi Principi informatori degli Statuti Federali, emanati dal Coni dopo l’entrata in vigore della Legge Pescante, che sostituisce il cosiddetto Decreto Meandri. Infine, è finalmente caduta la barriera che impediva ai tecnici in attività di essere Presidenti delle Società in cui operano.













