
Roma – A conclusione dei Campionati Europei di scherma, il Presidente Federale Giorgio Scarso ha così commentato i risultati ottenuti dall’Italia:
“La scherma italiana torna dall’Ungheria con un bilancio esaltante: otto medaglie di cui quattro d’oro e quattro di bronzo, il primo posto nel medagliere, il secondo miglior “bottino” di sempre dopo le undici conquistate nell’edizione dei Campionati Europei che fu disputata a Bolzano nel 1999.
Sono sempre più orgoglioso di essere il presidente di questo movimento sportivo che, giorno dopo giorno, continua persino a render migliore un livello tecnico-agonistico già eccezionale, un livello che ha reso la scherma italiana leader nel mondo.
Ed ho provato molto piacere nell’ascoltare le parole di vivo elogio, nei confronti della scherma italiana e dei suoi risultati ottenuti agli Europei, pronunciate dal Presidente del CONI, Giovanni Petrucci durante l’ultimo Consiglio Nazionale.
Questo mio intervento, a conclusione della grande rassegna schermistica continentale di Zalaegerszeg, non vuol essere celebrativo, ma va interpretato come un doveroso ringraziamento ai principali artefici di questo magnifico successo collettivo.
Un riconoscimento di meriti che, naturalmente, faccio anche a nome dell’intero Consiglio Federale.
Prima di tutto gli atleti. Schermidori e schermitrici sono da elogiare in blocco, da chi ha conquistato la medaglia d’oro fino allo schermidore o alla schermitrice meno assistiti dalla buona sorte.
Grazie ai fiorettisti anche per il loro spirito di abnegazione: si sono sobbarcati un viaggio estenuante concluso pochissime ore prima della gara, e in pedana sono stati ugualmente eccezionali. Grazie ad Andrea Cassarà che torna con due medaglie d’oro, a Salvatore Sanzo, a Simone Vanni, ad Andrea Baldini anch’egli reduce da Zalaegerszeg con due medaglie.
Grazie alle fiorettiste. A Margherita Granbassi che ha aggiunto un’altra perla al trionfo in Coppa del Mondo. Bravissime Elisa Di Francisca e Ilaria Salvatori. E complimenti a Valentina Cipriani per la sua bella performance anche nell’individuale.
Grazie ad Aldo Montano, impareggiabile testimonial della scherma italiana.
Grazie a Ilaria Bianco, grazie a Gioia Marzocca.
Grazie a tutti gli azzurri di questa edizione degli Europei.
Un elogio particolare va anche ai Commissari d’Arma Stefano Cerioni, Andrea Magro, Christian Bauer e Carlo Carnevali per il lavoro svolto e per quello che continueranno a svolgere.
Grazie di cuore a tutti i maestri, i cui nomi spesso passano in secondo piano. Invece va a loro gran parte del merito per i risultati ottenuti. Il ruolo dei maestri è fondamentale per la crescita del movimento.
E bisogna dire mille volte grazie anche alle società, indispensabili, preziosi motori della macchina schermistica nazionale.
Un plauso anche ai nostri due rappresentanti della categoria arbitrale, Martina Ganassin e Antonio Staglioli, che hanno confermato il loro valore anche a livello internazionale.
E, dulcis in fundo, una stretta di mano va anche a tutti i componenti dell’apparato federale che, con entusiasmo e genuina partecipazione, hanno contribuito al successo azzurro”












