
Grosseto, 6 aprile – L’Italia domina la scena ai Mondiali Militari di Scherma di Grosseto. Gli atleti azzurri conquistano infatti tre ori (la squadra di spada femminile, Gioia Marzocca nella sciabola femminile individuale e la squadra di sciabola maschile), due argenti (Bianca Del Carretto nella spada individuale e la squadra di sciabola femminile) e un bronzo (Alessandra Lucchino sempre nella sciabola individuale). Particolarmente suggestivo lo scenario delle finali di spada femminile e sciabola maschile, che si sono svolte all’aperto in Piazza Dante, a due passi dal bellissimo Duomo della città toscana.
Cominciamo con la gara di sciabola maschile a squadre, probabilmente la più emozionante tra le tre disputate questo pomeriggio. L’Italia si è presentata in pedana con Giacomo Guidi (Carabinieri), Diego Occhiuzzi (Aeronautica) e Andrea Aquili (Fiamme Oro). L’incontro decisivo è stato l’ultimo contro la Romania. Gli azzurri si sono trovati sotto di tre assalti, ma hanno brillan temente recuperato, fino al 3-3. Si è arrivati poi sul 4-4, con l’ultima sfida tra Guidi e Cosmin Hanceanu che valeva l’oro. Anche qui non sono mancate le emozioni, con l’azzurro che prima si portava sul 4-0, poi si faceva riprendere tutto il vantaggio e infine infilava la decisiva stoccata dal 5-4 che regalava il primo posto all’Italia, con la Romania seconda e la Bielorussia terza. Nella prova individuale, invece, nessuno dei tre atleti italiani è salito sul podio.
Nella gara di spada femminile la squadra azzurra era formata da Cristiana Cascioli (Forestale), Bianca Del Carretto (Aeronautica) e Serena Lualdi (Esercito). In virtù del 7-2 rifilato alla Bielorussia nell’ultimo incontro, le tre nostre portacolori sono salite sul primo gradino del podio, con Romania e Ungheria al secondo e terzo posto. Nella classifica individuale a prevalere è stata invece la romena Ana Branza (campionessa mondiale Giovani nel 2004 e bronzo ai Mondiali Assoluti di Lisbona 2003) davanti alla nostra Bianca Del Carretto e all’olandese Sonja Tol.
Medaglie di tutti e tre i metalli sono stati conquistati dalle azzurre nella sciabola femminile. La gara individuale è stata infatti vinta da Gioia Marzocca (Carabinieri), con argento e bronzo rispettivamente alla romena Catalina Gherghitoaia e ad Alessandra Lucchino (Aeronautica), mentre nel torneo a squadre la Marzocca e la Lucchino si sono piazzate al secondo posto dietro alla Romania, con l’Ungheria terza.
Ad assistere alle gare oggi, insieme con il Presidente FIS Giorgio Scarso e i Consiglieri federali Paolo Azzi, Paolo Zito ed Ezio Rinaldi, c’era anche il Presidente della Federazione Internazionale, il francese René Roch, alla sua prima assoluta in un Mondiale Militare: «È la prima volta che assisto a questa manifestazione – ha detto Roch – ed è per me un vero onore essere qui a Grosseto dove ho trovato un’atmosfera bella e simpatica». Roch era accompagnato dal membro del Direttivo FIE, il brasiliano Cramer. In tribuna anche Lioniero Del Maschio, presidente della Confederazione di scherma del Mediterraneo
A presentare le gare è stato invece un grande campione del passato, Michele Maffei (oro nella sciabola a squadre alle Olimpiadi di Monaco 1972). In tribuna anche il Generale della Guardia di Finanza Gianni Gola, ex presidente della FIDAL e presidente mondiale del CISM.
Grande soddisfazione questa mattina, infine, per la squadra di spada maschile – il carabiniere Alfredo Rota, il poliziotto Paolo Milanoli e l’aviere Matteo Tagliariol – che ieri ha conquistato l’oro (con Rota secondo nell’individuale). Gli azzurri hanno infatti ricevuto un telegramma di congratulazioni del Ministro della Difesa Antonio Martino per il bel risultato ottenuto.












