TORINO – Apoteosi azzurra all’Inalpi Arena. Nel sabato magico della scherma azzurra, aperto con lo storico trionfo azzurro nella Coppa del Mondo di spada femminile, l’Italia domina il Grand Prix di fioretto “Trofeo Inalpi” a Torino, dove arriva un doppio trionfo: Martina Batini è d’oro nella gara femminile, con Arianna Errigo medaglia d’argento, mentre Guillaume Bianchi conquista la prova maschile.
Suona due volte l’Inno di Mameli nel GP di casa, al tramonto di una giornata di grandissime emozioni, che conferma il gruppo del CT Simone Vanni sempre più leader del fioretto mondiale.
Nel suo cammino strepitoso, che l’ha portata alla seconda vittoria stagionale in Coppa del Mondo, dopo l’oro di Busan in Corea del Sud, Martina Batini ha debuttato vincendo la sfida in casa Italia con Matilde Calvanese (15-10) e ha proseguito superando la rumena Candescu (15-10) e la spagnola Tucker (15-10). L’ipoteca sulla sua 19^ medaglia in carriera, nel circuito di Coppa del Mondo, è arrivata battendo per 15-4 l’ucraina Dariia Myroniuk. La carabiniera toscana ha continuato la sua scalata dominando anche la semifinale contro la giapponese Sera Azuma, battuta 15-8. È arrivata così la finale tutta azzurra.
Straordinario percorso anche per Arianna Errigo che ha debuttato battendo la statunitense Cho (15-11), prima di vincere il derby azzurro con Alice Volpi (15-8). Negli ottavi il successo per 15-12 sulla giapponese Tsuji, rimontando, stringendo i denti, per arrivare ai quarti e lì superare con uno schiacciante 15-8 la coreana Mo, nell’assalto che ha dato alla carabiniera di Monza la certezza del suo 62° podio in Coppa del Mondo. Ma non si è fermata lì: trascinata dal calore dell’Inalpi Arena, la capitana del fioretto azzurro ha vinto all’ultima stoccata la semifinale contro la giapponese Komaki Kikuchi, un 15-14 che ha fatto esplodere il boato del pubblico torinese che l’ha vista arrivare a medaglia per la decima volta su queste pedane. Numeri stellari.
Nella finale tra due super-campionesse, due mamme, due autentiche mattatrici delle pedane internazionali, si è imposta Martina Batini con il punteggio di 15-13 su Arianna Errigo. Per entrambe l’ovazione del pubblico dell’Inalpi Arena.
“Sono felicissima di questa prima vittoria, davanti a un pubblico numeroso, caloroso e straordinario – ha detto Martina Batini dopo l’ultima stoccata –. È il mio secondo oro in una stagione di Coppa del Mondo che sto affrontando con fiducia ed entusiasmo, supportata dalla mia famiglia, dalla palestra in cui mi alleno, dal gruppo della Nazionale. Vincere a Torino, poi, è sicuramente speciale”.
Ottima gara e 5° posto finale per Martina Sinigalia, rimasta ai piedi del podio per appena due stoccate, sconfitta nei quarti di finale dalla giapponese Ueno con il punteggio di 10-8, in un assalto combattuto fino all’ultimo secondo. Precedentemente la carabiniera veneta aveva superato la portacolori di Hong Kong, Leung (15-8), la francese Patru (15-9) e la campionessa olimpica e mondiale Lee Kiefer in un match esaltante, vinto per 15-8.
Così le altre azzurre salite in pedana nel tabellone principale: 24^ Irene Bertini, 25^ Alice Volpi, 27^ Elena Tangherlini, 29^ Benedetta Pantanetti, 32^ Letizia Gabola, 33^ Anna Cristino, 35^ Carlotta Ferrari, 36^ Vittoria Ciampalini, 39^ Margherita Lorenzi, 41^ Ludovica Franzoni, 43^ Elisabetta Bianchin, 47^ Aurora Grandis, 51^ Vittoria Pinna e 61^ Matilde Calvanese.
La festa azzurra è proseguita nella gara maschile.
Guillaume Bianchi ha superato 15-7 il polacco Wojtkowiak, prima d’imporsi con un doppio 15-14 prima sul giapponese Kawamura e poi sul francese Anas Anane. Due successi all’ultima stoccata che hanno portato il romano delle Fiamme Gialle a giocarsi un posto sul podio nel quarto di finale contro il russo Kirill Boradachev: anche qui Bianchi ha offerto un’autentica prova di forza, rimontando l’iniziale svantaggio e imponendosi per 15-12, nel match che l’ha fatto volare per la nona volta in carriera sul podio di Coppa del Mondo. Con lo stesso risultato, un altro entusiasmante 15-12, Guillaume ha fatto sua anche la semifinale contro il ceco Alexander Choupenitch, staccando il pass per l’ultimo atto. In finale Bianchi ha messo il punto esclamativo sul suo trionfale GP di Torino battendo 15-11 lo statunitense Nick Itkin, conquistando il suo primo oro nel Grand Prix di casa.
“Volevo questa vittoria con tutto me stesso, è il mio primo successo da papà ed è speciale vincere qui a Torino – le parole di Guillaume Bianchi –. Me l’ero ripromesso: non volevo vedere le finali dalla balaustra, volevo essere qui, in pedana a giocarmi qualcosa di grande. Ci sono riuscito ed è una gioia incredibile”.
Medaglia sfiorata per Tommaso Martini, 7° classificato dopo una gara di grande personalità. Il carabiniere toscano ha battuto il francese Helmy-Cocoynacq (15-12), lo spagnolo Llavador (15-14) e il francese Savin (15-9), perdendo il quarto di finale per il podio contro lo statunitense Itkin (15-4).
Per quanto riguarda gli altri azzurri in pedana oggi, 10° posto per Filippo Macchi, 16° Lorenzo Nista, fermatisi sulla soglia dei migliori otto, e poi 20° Alessio Foconi, 24° Davide Filippi, 27° Federico Pistorio, 34° Tommaso Marini, 47° Giulio Lombardi e 51° Damiano Di Veroli.
“Torino ci ha regalato emozioni uniche – le parole del Presidente federale Luigi Mazzone –. Dopo lo storico tris delle spadiste a Wuxi, si chiude una giornata splendida con le due vittorie del fioretto. Il calore del pubblico ha dato un sapore ancor più speciale”.
È andata così in archivio un’edizione speciale del Grand Prix di fioretto “Trofeo Inalpi” a Torino, arricchita quest’anno da uno splendido show musicale che ha visto protagonisti Sarah Toscano, Blind, Soniko e Francesca Miola. Artisti eccezionali che, con una selezione di alcuni dei loro brani di successo, hanno strappato applausi al pubblico dell’Inalpi Arena prima delle fasi finali. Un ulteriore sforzo del Comitato organizzatore dell’Accademia Scherma Marchesa, presieduta da Michele Torella, che con il supporto della Federazione Italiana Scherma ha portato per la 16^ volta lo spettacolo di un evento mondiale nel capoluogo piemontese. Quest’anno ancor più suggestiva, tra stoccate dei campioni e note d’autore.
Grand Prix di fioretto femminile – Torino, 7 febbraio 2026
QUI i risultati
Classifica (295): 1. Guillaume Bianchi (ITA), 2. Nick Itkin (Usa), 3. Alexander Choupenitch (Cze), 3. Ka Long Cheung (Hkg)
Gli altri italiani: 7. Tommaso Martini, 10. Filippo Macchi, 16. Lorenzo Nista, 20. Alessio Foconi, 24. Davide Filippi, 27. Federico Pistorio, 34. Tommaso Marini, 47. Giulio Lombardi, 51. Damiano Di Veroli, 67. Francesco Pio Iandolo, 73. Djibril Mbaye, 74. Alessio Di Tommaso, 74. Emanuele Iaquinta, 90. Mattia De Cristofaro, 91. Damiano Rosatelli, 107. Mattia Conticini, 134. Giuseppe Franzoni, 140T. Leonardo Usicco, 147. Alessandro Stella, 158. Raian Adoul, 196. Mattia Gianese, 205. Francesco Rencricca, 253. Marco Panazzolo
Grand Prix di fioretto maschile – Torino, 7 febbraio 2026
QUI i risultati
Classifica (211): 1. Martina Batini (ITA), 2. Arianna Errigo (ITA), 3. Sera Azuma (Jpn), 3. Komaki Kikuchi (Jpn)
Le altre italiane: 5. Martina Sinigalia, 24. Irene Bertini, 25. Alice Volpi, 27. Elena Tangherlini, 29. Benedetta Pantanetti, 32. Letizia Gabola, 33. Anna Cristino, 35. Carlotta Ferrari, 36. Vittoria Ciampalini, 39. Margherita Lorenzi, 41. Ludovica Franzoni, 43. Elisabetta Bianchin, 47. Aurora Grandis, 51. Vittoria Pinna, 61. Matilde Calvanese, 69. Camilla Mancini, 73. Matilde Molinari, 74. Serena Rossini, 80. Greta Collini, 85. Alessandra Tavola, 186. Giulia Amore














