
Zalaegerszeg (Ungheria) – Non poteva cominciare in modo migliore l’avventura dell’Italia ai Campionati Europei di Zalaegerszeg, in Ungheria. Oggi, prima giornata di gare allo Zala Plaza gli azzurri hanno conquistato un oro e tre bronzo. Il primo è stato vinto dal campione olimpico a squadre Andrea Cassarà (nella foto) nel fioretto, gli altri tre da Andrea Baldini (sempre nel fioretto), Gioia Marzocca e Ilaria Bianco nella sciabola.
In finale, Cassarà ha sconfitto 15-10 il russo Serguei Tikonov per 15-10. L’incontro è stato in equilibrio solo fino al 10-10, poi il bresciano ha imposto alla gara un ritmo che l’avversario non è riuscito a contrastare, infilando cinque stoccate consecutive e aggiudicandosi il suo secondo titolo di campione d’Europa dopo quello di Mosca 2002.
In precedenza, Cassarà aveva sconfitto in semifinale proprio il compagno di squadra Andrea Baldini, al termine di un incontro davvero combattuto, che si è concluso a favore del carabinieri lombardo solo all’ultima stoccata (15-14).
Oltre a Cassarà e Baldini, nel fioretto sono stati grandissimi tutti gli azzurri. Nonostante il viaggio infernale che da Cuba li ha portati direttamente in Ungheria alle 4.00 di questa notte, si sono comportati da campioni, pur essendo stravolti dal fuso orario e dall’assoluta mancanza di sonno.
Nei quarti, Baldini e Cassarà hanno eliminato rispettivamente il polacco Marcin Zawada 15-5 e il compagno di squadra Marco Ramacci (15-3), anche lui autore di una prova maiuscola. Negli ottavi c’era già stato un incontro “fratricida” fra azzurri, con Cassarà che ha battuto Simone Vanni con un grande rush finale, che da uno svantaggio di 10-14 l’ha portato a vincere 15-14 (complice anche un rosso rifilato dall’arbitro al pisano). Baldini, invece, opposto al belga Cedric Gohy si è limitato a infilare la prima stoccata. Subito dopo il suo avversario si è ritirato per un infortunio alla schiena. Da parte sua, Ramacci ha invece sfoderato una grande prestazione contro il tedesco Sebastian Bachmann, battendolo con un perentorio 15-3.
Nei sedicesimi, Cassarà e Baldini avevano vinto in scioltezza rispettivamente contro il belga Luc Pichon (15-2) e contro il tedesco Boris Zorc (15-4 con un parziale di 11-0). Meno agevole il passaggio del turno per Vanni e Ramacci. Il pisano aveva sconfitto 12-11 il giovane romeno Virgil Saliscan, rischiando di farsi raggiungere nei secondi finali, mentre l’atleta di Frascati aveva battuto il belga Frederik Van Dormael 15-10.
In precedenza, Baldini e Cassarà avevano saltato il primo turno a eliminazione diretta, che invece Vanni e Ramacci hanno dovuto affrontare. Entrambi hanno vinto facilmente, rispettivamente 15-5 con il ceco Vaclav Kundera e 15-6 con l’inglese David Mansour. A rendere ancora più dura la giornata degli italiani (e di tutti gli schermidori in gara) la mancanza di aria condizionata allo Zala Plaza.
Passiamo alla sciabola femminile. Nelle due semifinali, invece, le nostre portacolori non sono riuscite a opporsi alle russe Sophie Velikaia ed Ekatrina Fedorkina. La prima ha sconfitto la Marzocca 15-12, in un incontro che è andato avanti punto su punto fino all’11-11. Poi la slava ha preso un decisivo vantaggio di tre stoccate che la napoletana non è riuscita a recuperare. Meno combattuta la semifinale della Bianco, che è stata nettamente battuta dalla Fedorkina 15-5.
In precedenza, la Bianco, dopo avere eliminato nei sedicesimi la francese Leonore Perrus per 15-13, si era ripetuta negli ottavi contro l’ucraina Olena Khomrova (15-9). Un vero capolavoro l’atleta pisana l’aveva poi compiuto nei quarti contro l’altra ucraina Olga Khomrova: prima ha recuperato uno svantaggio di quattro stoccate (dal 6-10 all’11-10 a suo favore), poi, nel finale dell’assalto, è riuscita a capovolgere la situazione quando si trovava 13-14 e a vincere l’incontro. Da parte sua la Marzocca aveva avuto la meglio nei sedicesimi contro la transalpina Julie Berengier, poi negli ottavi contro la compagna di squadra (e campionessa italiana in carica) Alessandra Lucchino, questa volta vincendo solo all’ultima stoccata (15-14). Molto più semplice il successo nei quarti contro la romena Andrea Pelei (15-7), vale a dire l’atleta che in precedenza aveva eliminato Francesca Buccione.
FIORETTO MASCHILE INDIVIDUALE
Trentaduesimi di finale: Simone Vanni (Ita) b. Vacla Kundera (Cze) 15-5; Marco Ramacci (Ita) b. David Mansour (Gbr) 15-6.
Sedicesimi di finale: Simone Vanni (Ita) b. Virgil Saliscan (Rom) 12-11; Marco Ramacci (Ita) b. Frederick Van Dormael (Bel) 15-10; Andrea Baldini (Ita) b. Boris Zorc (Ger) 15-4; Andrea Cassarà (Ita) b. Luc Pichon (Bel) 15-2.
Ottavi di finale: Andrea Cassarà (Ita) b. Simone Vanni (Ita) 15-14; Marco Ramacci (Ita) b. Sebastian Bachmann (Ger) 15-3; Andrea Baldini (Ita) b. Cedric Gohy (Bel) per ritiro.
Quarti di finale: Andrea Cassarà (Ita) b. Marco Ramacci (Ita) 15-3; Andrea Baldini (Ita) b. Marcin Zawada (Pol) 15-5; Jerome Jault (Fra) b. Marcel Marcilloux (Fra) 14-13; Serguei Tikonov (Rus) b. Andrei Deev (Rus) 15-14.
Semifinali (ore 18.30): Andrea Cassarà (Ita) b. Andrea Baldini (Ita) 15-14; Jerome Jault (Fra) vs. Serguei Tikonov (Rus).
Finale: Andrea Cassarà (Ita) b. Serguei Tikonov (Rus) 15-10.
Classifica
1. Andrea CASSARA’ (Ita)
2. Serguei Tikonov (Rus)
3. Andrea BALDINI (Ita)
3. Jerome Jault (Fra)
5. Marcel Marcilloux (Fra)
6. Andrei Deev (Rus)
7. Marcin Zawada (Pol)
8. Marco RAMACCI (Ita)
13. Simone VANNI (Ita)
SCIABOLA FEMMINILE INDIVIDUALE
Trentaduesimi di finale: Francesca Buccione (Ita) b. Pascale Vignaux (Fra) 15-11.
Sedicesimi di finale: Alessandra Lucchino (Ita) b. Alexandra Socha (Pol) 15-12; Ilaria Bianco (Ita) b. Leonore Perrus (Fra) 15-13; Gioia Marzocca (Ita) b. Julie Berengier (Fra) 15-12; Andrea Pelei (Rom) b. Francesca Buccione (Ita) 15-10.
Ottavi di finale: Gioia Marzocca (Ita) b. Alessandra Lucchino (Ita) 15-14; Ilaria Bianco (Ita) b. Olena Khomrova (Ukr) 15-9.
Quarti di finale: Ilaria Bianco (Ita) b. Olga Kharlan (Ukr) 15-14; Gioia Marzocca (Ita) b. Andrea Pelei (Rom) 15-7.
Semifinali: Sophia Velikaia (Rus) b. Gioia Marzocca (Ita) 15-12; Ekaterina Fedorkina (Rus) b. Ilaria Bianco (Ita) 15-5.
Finale: Ekaterina Fedorkina (Rus) b. Sophia Velikaia (Rus) 15-13.
Classifica
1. Ekaterina Fedorkina (Rus)
2. Sophia Velikaia (Rus)
3. Gioia MARZOCCA (Ita)
3. Ilaria BIANCO (Ita)
5. Andrea Pelei (Rom)
6. Anne-Lise Touya (Fra)
7. Orsolya Nagy (Hun)
8. Olga Kharlan (Ukr)
13. Alessandra LUCCHINO (Ita)
31. Francesca BUCCIONE (Ita)












