EUROPEI DI ZALAEGERSZEG – ALDO MONTANO NON PERDE IL VIZIO: PER IL LIVORNESE E’ SEMPRE ORO

Questo articolo è offerto da:

Questo articolo è offerto da:

EUROPEI DI ZALAEGERSZEG – ALDO MONTANO NON PERDE IL VIZIO: PER IL LIVORNESE E’ SEMPRE ORO

Zalaegerszeg (Ungheria) – Cambiano le competizioni, ma a vincere è sempre lui: Aldo Montano. Dopo l’oro alle Olimpiadi di Atene qualcuno lo dava già per finito. Ma proprio la stagione successiva al trionfo greco è stata la migliore della sua carriera. Grandi prestazioni in Coppa del Mondo, il titolo tricolore, l’oro ai Giochi del Mediterraneo. E oggi il primo posto ai Campionati Europei Assoluti, in una gara che per i nomi dei partecipanti può tranquillamente essere considerata alla pari di un Mondiale. In più, allo Zala Plaza di Zalaegerszeg, Montano in finale si è tolto la soddisfazione di battere di nuovo Zsolt Nemcsik, l’ungherese che aveva già battuto ad Atene nella sfida per l’oro e che sognava una rivincita davanti al suo pubblico.

Partiamo proprio dall’ultimo assalto contro Nemcsik. A differenza della gara di Atene dell’agosto scorso, conclusasi solo all’ultima stoccata, oggi c’è stato equilibrio solo fino al 10-10. Poi il livornese ha preso il largo, infilando un parziale di 5-1 che ha zittito il pubblico in sala e gli ha regalato il suo primo titolo di campione continentale. C’è da dire, fra l’altro, che Montano è salito in pedana con un leggero affaticamento muscolare e ha potuto tirare anche grazie all’intervento dei fisioterapisti Alessio Morandi e Massimo Donati.

Più dura della finale era stata la semifinale contro il francese Nicolas Lopez. Montano ha dimostrato tutta la sua immensa classe. Subito avanti 6-1, non si è scoraggiato quando il transalpino l’ha raggiunto sul 6-6. Di nuovo sopra di due stoccate, l’azzurro è stato di nuovo ripreso sull’11-11. Poi si è portato sul 14-12. Sembrava fatta, ma Lopez ha impattato un’altra volta. Molti si sarebbero scoraggiati. Non Montano, che con classe e con grinta ha infilato l’ultima stoccata, dicendo poi qualche parolina non proprio dolce all’avversario, che durante il match aveva avuto un atteggiamento provocatorio.

Nei quarti di finale il livornese ha sofferto contro il russo Dmitri Aibouchev, che nel turno precedente aveva eliminato a sorpresa lo zar della sciabola Stanislaw Podzniakov, ma alla fine è riuscito a spuntarla per due stoccate (15-13).

Nei due turni precedenti Montano aveva letteralmente spazzato via i due avversari che gli erano capitati di fronte, dando la sensazione di divertirsi un mondo a tirare: nei sedicesimi il tedesco Franz Boghicev è stato sconfitto 15-8, negli ottavi l’ucraino Dmytro Boiko ha guadagnato un solo punto in più.

Non è andata altrettanto bene agli altri tre azzurri in gara. Andrea Aquili è uscito nei trentaduesimi, sconfitto 12-15 dal polacco Rafal Sznajder, mentre Luigi Tarantino e Giampiero Pastore sono stati eliminati nei sedicesimi. Il napoletano ha perduto per una sola stoccata (14-15) contro l’ucraino Vladislav Tretiak, medaglia di bronzo nell’individuale agli ultimi Giochi olimpici, mentre il salernitano Pastore non ha potuto nulla contro il padrone di casa ungherese Zsolt Nemcsik, che ad Atene arrivò secondo alle spalle di Montano, perdendo con un netto 4-15.

Nella spada femminile le cose non sono andate per il verso giusto. Le migliori azzurre sono state Nathalie Moelllhausen e Alice Ansaldo, entrambe uscite nei sedicesimi. La campionessa italiana 2005 Moellhausen, che nel turno precedente aveva eliminato la compagna di squadra Francesca Quondamcarlo (15-9), si è arresa senza quasi combattere alla tedesca Monika Sozanska, uscendo sconfitta per 8-15. Molto più combattuto il sedicesimo della Ansaldo. La spadista torinese era opposta all’ucraina Yana Shemiakina, campionessa mondiale Cadetti 2003, ed è riuscita ad arrivare al minuto supplementare sul 12-12 con priorità a suo favore. Purtroppo, la stoccata decisiva è stata infilata dalla sua avversaria. A parziale consolazione della nostra portacolori, l’ucraina è andata poi a vincere la gara. La quarta italiana in pedana, Mara Navarria, è uscita anche lei nei trentaduesimi ad opera della russa Eugenia Strogonova (11-15 il punteggio dell’incontro).

Come detto, a vincere il torneo è stata la Shemiakina, che in finale ha battuto la padrona di casa Hajnalka Toth 15-10. Nelle due semifinali l’ucraina aveva avuto la meglio sulla romena Juliana Maceseanu (15-14), mentre la Toth aveva sconfitto 15-9 la polacca Magdalena Grabowska.

SCIABOLA MASCHILE INDIVIDUALE

Trentaduesimi di finale
: Rafal Sznajder (Pol) b. Andrea Aquili (Ita) 15-12.

Sedicesimi di finale: Zsolt Nemcsik (Hun) b. Giampiero Pastore (Ita) 15-4; Vladislav Tretiak (Ukr) b. Luigi Tarantino (Ita) 15-14; Aldo Montano (Ita) b. Franz Boghicev (Ger) 15-8.

Ottavi di finale: Aldo Montano (Ita) b. Dmytro Boiko (Ukr) 15-9.

Quarti di finale: Aldo Montano (Ita) b. Dmitri Aibouchev (Rus) 15-13; Zsolt Nemcsik (Hun) b. Vladimir Lukashenko (Ukr) 15-14; Steven Bauer (Ger) b. Miko Klosa (Hun) 15-13; Nicolas Lopez (Fra) b. Dmitri Lapkes (Blr) 15-8.

Semifinali: Aldo Montano (Ita) b.. Nicolas Lopez (Fra) 15-14; Zsolt Nemcsik (Hun) b. Steven Bauer (Ger) 15-8.

Finale: Aldo Montano (Ita) b. Zsolt Nemcsik (Hun) 15-11.

Classifica
1. Aldo MONTANO (Ita)
2. Zsolt Nemcsik (Hun)
3. Nicolas Lopez (Fra)
3. Steven Bauer (Ger)
5. Vladimir Lukashenko (Ukr)
6. Dmitri Lapkes (Blr)
7. Dmitri Aibouchev (Rus)
8. Miklos Kosa (Hun)
19. Luigi TARANTINO (Ita)
29. Giampiero PASTORE (Ita)
33. Andrea AQUILI (Ita)

SPADA FEMMINILE INDIVIDUALE

Trentaduesimi di finale
: Nathalie Moellhausen (Ita) b. Francesca Quondamcarlo (Ita) 15-9; Eugenia Stroganova (Rus) b. Mara Navarria (Ita); Alice Ansaldo (Ita) b. Beata Tereba (Pol).

Sedicesimi di finale: Monika Sozanska (Ger) b. Nathalie Moellhausen (Ita) 15-8; Yana Shemyakina (Ukr) b. Alice Ansaldo (Ita) 13-12 al minuto supplementare (priorità Italia).

Quarti di finale: Magdalena Grabowska (Pol) b. Nadiya Kazimirchuk (Ukr) 15-10; Hajnalka Toth (Hun) b. Lyubov Shutova (Rus) 15-10; Yana Shemiakina (Ukr) b. Britta Heidemann (Ger) 15-14; Juliana Meceseanu (Rom) b. Julia Revesz (Hun) 15-6.

Semifinali: Yana Shemiakina (Ukr) b. Juliana Meceseanu (Rom) 15-14; Hajnalka Toth (Hun) b. Magdalena Grabowska (Pol) 15-9.

Finale: Yana Shemiakina (Ukr) b. Hajnalka Toth (Hun) 15-10.

Classifica
1. Yana Shemiakina (Ukr)
2. Hajnalka Toth (Hun)
3. Magdalena Grabowska (Pol)
3. Juliana Meceseanu (Rom)
5. Nadiya Kazimirchuk (Ukr)
6. Lyubov Shutova (Rus)
7. Britta Heidemann (Ger)
8. Julia Revesz (Hun)
23. Alice ANSALDO (Ita)
27. Nathalie MOELLHAUSEN (Ita)
39. Francesca QUONDAMCARLO (Ita)
49. Mara NAVARRIA(Ita)

Ti piace, condividilo!

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI

keyboard_arrow_up