EUROPEI DI BOURGES. L’ITALIA CHIUDE IN BELLEZZA. DOPPIO ARGENTO CON LE SQUADRE DI SCIABOLA MASCHILE E DI FIORETTO FEMMINILE

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EUROPEI DI BOURGES. L’ITALIA CHIUDE IN BELLEZZA. DOPPIO ARGENTO CON LE SQUADRE DI SCIABOLA MASCHILE E DI FIORETTO FEMMINILE

Bourges (Francia) – L’Italia finisce in bellezza gli Europei di Bourges. Nell’ultima giornata della manifestazione le fiorettiste guidate da Valentina Vezzali e gli sciabolatori condotti da un grande Luigi Tarantino (nella foto) hanno conquistato due splendide medaglie d’argento. Ma se per gli sciabolatori – oltre a Tarantino in pedana Giampiero Pastore, Aldo Montano e Alessandro Cavaliere – era oggettivamente impossibile in questo momento battere lo squadrone russo dello zar Stanislaw Pozdniakov, le fiorettiste – Vezzali, Margherita Granbassi, Ilaria Salvatori e Frida Scarpa – potevano forse aspirare a qualcosa di più. Anche se bisogna sottolineare che nel torneo di oggi hanno incontrato il megio del fioretto femminile mondiale, eliminando in successione Romania e Ungheria e arrendendosi solo in finale alla Polonia.

Primo turno da brivido per le azzurre, che si trovano a fronteggiare la Romania di Laura Carlescu-Badea e Roxana Scarlat, due tra le più forti rappresentanti della specialità a livello internazionale. I due primi assalti fanno temere il peggio: la Vezzali rimedia un 2-5 da Christina Stahl, Ilaria Salvatori uno 0-5 dalla Badea. A suonare la carica è Frida Scarpa, che nel quarto assalto subentra alla Salvatori. La fiorettista veneziana rifila un 4-1 alla Stahl (che l’aveva eliminata malamente dal torneo individuale) e riporta sotto le compagne. La rimonta è completata dalla Vezzali, che con un parziale di 10-4 alla Scarlat porta l’Italia in vantaggio sul 19-18. A consolidare il risultato e a portare alla semifinale sono ancora la Scrapa (4-0 a una Scarlat ormai depressa), Margherita Granbassi (6-6 con la Stahl) e infine la Vezzali (8-3 alla Badea). L’incontro finisce 39-31.
Ancora più difficile la semifinale contro la fortissima Ungheria, che può schierare Edina Knapek e Aida Mohammed, entrambe bronzo all’ultimo Mondiale, e Gabriella Varga, vale a dire colei che qui a Bourges si è "permessa" di battere in finale sua maestà Valentina Vezzali. A sorpresa, il tecnico magiaro lascia fuori la Knapek. Al suo posto Szilvia Jeszenszki. La gara comincia bene. Dopo i primi tre assalti l’Italia è avanti di tre lunghezze (15-12). Ma è proprio la sostituta della Knapek a infilare un parziale di 2-8 ai danni di Margherita Granbassi, portando le sue compagne in vantaggio (17-20). La Vezzali riporta sotto le azzurre (5-3 alla Mohamed), ma la Scarpa prende un 4-7 dalla Varga è le nostre fiorettiste si trovano di nuovo lontane. Magro azzecca il cambio giusto, inserendo Ilaria Salvatori contro la Mohamed. La ragazza di Frascati riscatta l’opaca prova dei quarti con un 6-3 ai danni dell’ungherese (32-33 per l’Ungheria). La vittoria arriva grazie all’8-5 della Scarpa contro la Jeszenszki e al 5-3 sulla Varga di Valentina Vezzali, che così si vendica per la finale persa nell’individuale.
La sfida per l’oro è contro la Polonia, che in semifinale ha battuto la Russia 37-29. È una gara tiratissima, che sembra mettersi bene dopo il 5-2 della Vezzali contro Malgorzata Woitkowiak al secondo assalto, che porta l’Italia sull’8-5. Si va avanti con le azzurre in vantaggio di due punti fino al settimo giro, che vede la Granbassi affrontare la Woitkowiak sul 22-20 a nostro favore. La fiorettista triestina incassa un parziale di 3-7, la Polonia va sopra e né Frida Scarpa (0-0 con Anna Rybicka) né la Vezzali (6-7 contro Sylwia Gruchala) riescono a invertire la situazione. Finisce così 34-31 per le polacche.
Leggermente contrariato, alla fine, il Ct Andrea Magro: "Oggi in tutti gli incontri abbiamo fatto grandissima fatica. La Vezzali è stata bravissima a condurre queste ragazze, che però, ripeto, hanno faticato tantissimo. Del resto, bisogna ancora oliare i meccanismi. In ogni caso, una bella medaglia".

Gli sciabolatori non hanno grandi problemi a superari i quarti contro l’Ucraina. Un grande Luigi Tarantino, efficacemente coadiuvato da Giampiero Pastore e Aldo Montano, porta l’Italia in semifinale battendo gli avversari 45-35 (ma l’ultimo assalto è cominciato con gli azzurri sopra di tredici lunghezze, 40-27). Fortunatamente, la Russia di Stanislaw Pozdniakov e Alexei Iakimenko è dall’altra parte del tabellone e tra l’Italia e la finalissima c’è la sicuramente meno temibile Polonia. Ma la semifinale contro i polacchi è più difficile del previsto. Sotto 17-20 dopo il quarto assalto, grazie all’8-3 di Tarantino su Arkadiusz Nowinowski l’Italia si porta in vantaggio. L’incontro prosegue in equilibrio fino ai tre minuti finali, cui si arriva sul 40-39 per gli azzurri (con Alessandro Cavaliere a sostituire Montano contro Adam Skrodzki nel penultimo assalto). A chiudere è Tarantino, che rifila un secco 5-2 a Marcin Koniusz (45-41 il punteggio finale) e porta i compagni in finale contro lo squadrone russo, che nell’altra semifinale ha sconfitto l’Ungheria.
Purtroppo, come già a Lisbona in occasione dei Mondiali 2002, per gli azzurri non c’è niente da fare contro Podzniakov e compagni. I russi vanno subito in vantaggio (7-15 dopo il terzo assalto) e non si fanno più riprendere. Montano subentra a Cavaliere, ma lo svantaggio invece di diminuire aumenta giro dopo giro. Finisce 33-45 a favore dei nostri avversari, che si confermano squadra al momento pressoché imbattibile. Al terzo posto si piazzano i polacchi, che nella "finalina" si impongono 45-39 sull’Ungheria.

Contento alla fine Luigi Tarantino: “Siamo felicissimi. Nonostante l’argento, è stata comunque una gara positiva. In questo momento la Russia è praticamente imbattibile – hanno vinto tutti gli Europei e i Mondiali dopo le Olimpiadi – quindi arrivare secondi è il miglior risultato possibile. Se poi alla loro forza aggiungiamo che, almeno oggi, gli arbitri li hanno anche favoriti, diventa un’impresa impossibile fare di più. Comunque, ci siamo tolti la piccola soddisfazione di superare per la prima volta i 30 punti contro di loro“.

CAMPIONATI EUROPEI DI BOURGES – I RISULTATI DELLA
QUINTA GIORNATA

FIORETTO FEMMINILE A SQUADRE
Quarti di finale: ITALIA b. Romania 39-31 (Valentina Vezzali-Christina Stahl 2-5; Ilaria Salvatori-Laura Carlescu-Badea 0-5=2-10; Margherita Granbassi-Roxana Scarlat 3-3=5-13; Frida Scarpa-Stahl 4-1=9-14; Vezzali-Scarlat 10-4=19-18; Granbassi-Carlescu-Badea 2-4=21-22; Scarpa-Scarlat 4-0=25-22; Granbassi-Stahl 6-6=31-28; Vezzali-Carlescu-Badea 8-3=39-31); Ungheria b. Moldavia 45-15; Polonia b. Francia 45-39; Russia b. Germania 45-31.
Semifinali: ITALIA b. Ungheria 45-41 (Vezzali-Szilvia Jeszenszki 5-1; Granbassi-Gabriella Varga 5-5=10-6; Scarpa-Aida Mohamed 5-6=15-12; Granbassi-Jeszenszki 2-8=17-20; Vezzali-Mohamed 5-3=22-23; Scarpa-Varga 4-7=26-30; Salvatori-Mohamed 6-3=32-33; Scarpa-Jeszenszki 8-5=40-38; Vezzali-Varga 5-3=45-41); Polonia b. Russia 37-29.
Finale terzo posto: Russia b. Ungheria 45-26.

Finale: ITALIA Polonia (Scarpa-Sylwia Gruchala 3-3; Vezzali-Malgorzata Wojtkowiak 5-2=8-5; Granbassi-Anna Rybicka 1-2=9-7; Scarpa-Woitkowiak 2-2=11-9; Granbassi-Gruchala 7-8=18-17; Vezzali-Rybicka 4-3=22-20; Granbassi-Woitkowiak 3-7=25-27; Scarpa-Rybicka 0-0=25-27; Vezzali-Gruchala 6-7=31-34).
Classifica finale
1. Polonia; 2. ITALIA (Valentina VEZZALI, Margherita GRANBASSI, Frida SCARPA, Ilaria SALVATORI); 3. Russia; 4. Ungheria; 5. Romania; 6. Germania; 7. Francia; 8. Moldavia.
SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE
Quarti di finale: ITALIA b. Ucraina 45-35 (Aldo Montano-Oleg Shturbabin 3-5; Luigi Tarantino-Dmitro Boyko 7-3=10-8; Giampiero Pastore-Serhiy Shalikov 5-2=15-10; Montano-Boyko 5-7=20-17; Pastore-Shturbabin 5-4=25-21; Tarantino-Shalikov 5-1=30-22; Pastore-Boyko 5-1=35-23; Montano-Shalikov 5-4=40-27; Tarantino-Shturbabin 5-8=45-35); Ungheria b. Romania 45-38; Polonia b. Francia 45-43.
Semifinali: ITALIA b. Polonia 45-41 (Tarantino-Adam Skrodzki 2-5; Pastore-Marcin Koniusz 4-5=6-10; Montano-Arkadiusz Nowinowski 6-5=12-15; Pastore-Skrodzki 5-5=17-20; Tarantino-Nowinowski 8-3=25-23; Montano-Koniusz 5-6=30-29; Pastore-Maciej Tomczak 5-4=35-33; Alessandro Cavaliere-Skrodzki 5-6=40-39; Tarantino-Koniusz 5-2=45-41); Russia b. Ungheria 45-38.
Finale terzo posto: Polonia b.Ungheria 45-39.
Finale: ITALIA Russia (Tarantino-Alexei Iakimenko 4-5; Pastore-Stanislaw Podzniakov 1-5=5-10; Cavaliere-Alexei Diatchenko 2-5=7-15; Pastore-Iakimenko 5-5=12-20; Tarantino-Diatchenko 5-5=17-25; Montano-Podzniakov 3-5=20-30; Pastore-Diatchenko 4-5=24-35; Montano-Iakimenko 5-5=29-40; Tarantino-Podzniakov 4-5=33-45).
Classifica finale
1. Russia; 2. ITALIA (Luigi TARANTINO, Alessandro CAVALIERE,
Aldo MONTANO, Giampiero PASTORE); 3. Polonia; 4. Ungheria; 5. Romania; 6. Ucraina; 7. Francia.

IL MEDAGLIERE DI BOURGES 2003


ORO
ARGENTO
BRONZO
Russia
5
3
5
Francia
2
1
4
Ungheria
2
1
2
ITALIA
1
2
3
Polonia
1

2
Germania
1

1
Estonia

2

Portogallo

1

Ucraina

1

Azerbaidjan


1

I TITOLI ASSEGNATI A BOURGES 2003
Sciabola femminile individuale: Ilaria BIANCO (Ita); 2.
Natalia Makeeva (Rus); 3. Edina Csaba (Hun) e Elena Netchaeva (Rus).
Spada maschile individuale: 1. Gabor Boczko (Hun); 2. Pavel
Kolobkov (Rus); 3. Hugues Obry (Fra); 3. Tomasz Motyka (Pol).
Fioretto maschile individuale: 1. Simon Senft (Ger); 2.
Joao Gomes (Por); 3. Jean Noel Ferrari (Fra) e Richard Breutner (Ger).
Spada femminile individuale: 1. Tatiana Logounova (Rus);
2. Maarika Vosu (Est); 3. Claire Augors (Fra) e Ildiko Mincza (Hun).
Fioretto femminile individuale: 1. Gabriella Varga (Hun);
2. Valentina VEZZALI (Ita); 3. Ekaterina Youcheva (Rus) e Svetlana Bojko
(Rus).
Sciabola maschile individuale: 1. Stanislaw Pozdniakov (Rus);
2. Alexei Iakimenko (Rus); 3. Luigi TARANTINO (Ita) e Boris Sanson (Fra).
Spada maschile a squadre: 1. Francia; 2. Ucraina; 3. ITALIA.
Sciabola femminile a squadre: 1. Russia; 2. Francia; 3.
Azerbaidjan.
Spada femminile a squadre: 1. Russia; 2. Estonia; 3. ITALIA.
Fioretto maschile a squadre: 1. Francia; 2. Ungheria; 3.
Russia.
Sciabola maschile a squadre: 1. Russia; 2. ITALIA; 3. Polonia.
Fioretto femminile a squadre: 1. Polonia; 2. ITALIA; 3. Ungheria.

I PIAZZAMENTI DEGLI ITALIANI
Sciabola femminile individuale
: 1. Ilaria BIANCO; 5. Gioia
MARZOCCA; 13. Rosanna PAGANO; 31. Anna FERRARO.
Spada maschile individuale: 35. Davide SCHAIER; 46. Alessandro
BOSSALINI; 53. Diego CONFALONIERI; 73. Giacomo FALCINI.
Fioretto maschile individuale: 11. Giuseppe ALONGI; 16.
Matteo ZENNARO; 22. Marco RAMACCI; 23. Stefano BARRERA.
Spada femminile individuale: 9. Silvia RINALDI; 17. Sara
Cristina COMETTI; 18. Bianca DEL CARRETTO; 34. Francesca QUONDAMCARLO.
Fioretto femminile individuale: 2. Valentina VEZZALI; 18.
Margherita GRANBASSI; 24. Ilaria SALVATORI; 28. Frida SCARPA.
Sciabola maschile individuale: 3. Luigi TARANTINO; 12. Aldo
MONTANO; 15. Giampiero PASTORE; 26. Giacomo GUIDI.
Sciabola femminile a squadre: 6. ITALIA (Ilaria BIANCO,
Gioia MARZOCCA, Rosanna PAGANO, Anna FERRARO).
Spada maschile a squadre: 7. ITALIA (Alessandro BOSSALINI,
Giacomo FALCINI, Diego CONFALONIERI, Davide SCHAIER).
Fioretto maschile a squadre: 7. ITALIA (Marco RAMACCI, Matteo
ZENNARO, Stefano BARRERA, Giuseppe ALONGI).
Spada femminile a squadre: 3. ITALIA (Bianca DEL CARRETTO,
Sara Cristina COMETTI, Silvia RINALDI, Francesca QUONDAMCARLO).
Sciabola maschile a squadre: 2. ITALIA (Luigi TARANTINO, Aldo
MONTANO, Giampiero PASTORE, Alessandro CAVALIERE).
Fioretto femminile a squadre: 2. ITALIA (Valentina VEZZALI,
Margherita GRANBASSI, Ilaria SALVATORI, Frida SCARPA

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