Emozioni azzurre al Quirinale: i campioni del mondo paralimpici di Iksan 2025 ricevuti dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il Presidente federale Luigi Mazzone: “Un onore, grande riconoscimento per i nostri atleti e l’intero movimento”

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Emozioni azzurre al Quirinale: i campioni del mondo paralimpici di Iksan 2025 ricevuti dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il Presidente federale Luigi Mazzone: “Un onore, grande riconoscimento per i nostri atleti e l’intero movimento”

I campioni del mondo della scherma in carrozzina al Quirinale. In un’emozionante cerimonia svoltasi questa mattina, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato le atlete e gli atleti paralimpici italiani vincitori di medaglie d’oro ai Campionati Mondiali e alle Deaflympics 2025.

Tra loro, gli schermidori azzurri che hanno trionfato nella kermesse iridata dello scorso settembre a Iksan: Andrea Mogos, vincitrice del titolo di fioretto femminile individuale categoria B, e la squadra campione del mondo di sciabola maschile composta da Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Gianmarco Paolucci e Andrea Jacquier, quartetto protagonista di uno storico successo in semifinale contro la Cina e poi capace di superare l’Ucraina nell’ultimo atto facendo risuonare le note dell’Inno di Mameli in Corea del Sud.

L’incontro, svoltosi presso il Palazzo del Quirinale, ha rappresentato un importante momento di riconoscimento istituzionale per i successi conseguiti dagli atleti azzurri, che hanno portato alto il nome dell’Italia nelle principali competizioni internazionali, e si è svolto alla presenza anche dei dirigenti e dei tecnici protagonisti dei risultati mondiali, con in testa il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis. Un momento che ha esaltato i valori dello sport paralimpico: impegno, inclusione, determinazione ed eccellenza.

La delegazione della Federazione Italiana Scherma era guidata dal Presidente federale Luigi Mazzone, affiancato dai Vicepresidenti, il vicario Daniele Garozzo e Francesco Montini. Al fianco degli atleti anche i CT della Nazionale paralimpica della scherma azzurra del fioretto e della sciabola, Alessandro Paroli e Antongiulio Stella.

Così il Presidente della FIS, Luigi Mazzone: “È stato un grande onore partecipare a questa cerimonia per la quale ringrazio il Presidente della Repubblica, sempre vicino allo sport olimpico e paralimpico in maniera straordinaria. Sono grato al CIP per l’impegno profuso e il supporto che dà ancor più forza alla nostra Federazione. Questo grande riconoscimento agli atleti che ci hanno regalato gioie immense ai Mondiali di Iksan è condiviso dalle medaglie d’oro presenti oggi al Quirinale e dall’intero movimento, fatto di tecnici, dirigenti, famiglie e volontari, tutti impegnati a farlo crescere costantemente, come sta accadendo, nei numeri e nella qualità. Un’attività importantissima, che è agonismo, inclusione e valori autentici. È questa la scherma che portiamo avanti e per la quale non ci stancheremo mai di lavorare”.

Nel suo intervento il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, rivolgendosi agli atleti ha sottolineato: “Avete collezionato una quantità di medaglie inimmaginabile, come si fa a tenerle tutte al collo, non sono nemmeno riuscito a contarle, complimenti davvero! Questi risultati sono motivo di orgoglio, so bene cosa è costato: i sacrifici, le rinunce e la grande e lunga preparazione. Per tutte le atlete e gli atleti olimpici e paralimpici c’è un lungo percorso di avvicinamento faticoso, per questo desidero ringraziarvi di questa testimonianza di impegno, gratificato dal risultato della competizione. È un orgoglio antico questo, che coltiviamo, da quando il Professore Antonio Maglio, antesignano dei Giochi Paralimpici, con i Giochi di Roma 1960 ha aperto la strada che ha condotto alle Paralimpiadi. Da allora il Paese ha fatto una lunga strada, che si è sviluppata anche grazie ai Gruppi sportivi dello Stato per lo sport italiano, un impegno e un supporto che accresce il prestigio non solo dei Corpi ma dell’intero Paese”.

Emozionato il Presidente CIP, Marco Giunio De Sanctis, nel prendere la parola: “Eravamo qui suoi ospiti lo scorso 22 dicembre, per la Consegna della Bandiera che porteremo alle Paralimpiadi di Milano Cortina. Oggi ha concesso al Comitato Italiano Paralimpico, che ho l’onore di presiedere, un’altra opportunità, più intima, per celebrare tutti gli atleti campioni del mondo nell’anno 2025, più i campioni delle Deaflympics, le Olimpiadi degli atleti sordi. Soltanto gli ori sono 96 in oltre 10 discipline sportive. Sono presenti solo i vincitori di medaglia d’oro, per questioni di numeri. Tanti altri atleti svolgono gare nazionali e internazionali, profondendo gli stessi sacrifici e lo stesso impegno, ma non sono inseriti nel perimetro sportivo paralimpico. A questo proposito, ricordo tutte le volte in cui ho sollecitato le Istituzioni affinché l’inclusione sia vera, sia piena, affinché tutti abbiano diritto ad esercitare la pratica sportiva, importante quanto l’alto livello”.

Per la scherma paralimpica azzurra un momento speciale, che avvicina l’intero movimento a uno degli appuntamenti più attesi della stagione: la tappa italiana di Coppa del Mondo in programma dal 19 al 22 febbraio a Pisa.

(nella foto il gruppo della scherma azzurra al Quirinale, insieme al G.B Eugenio Martis)

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