DOPO I SUCCESSI OLIMPICI LA SCHERMA STA VIVENDO UN AUTENTICO BOOM DI NUOVI TESSERAMENTI: AUMENTI DAL 25% AL 100%

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DOPO I SUCCESSI OLIMPICI LA SCHERMA STA VIVENDO UN AUTENTICO BOOM DI NUOVI TESSERAMENTI: AUMENTI DAL 25% AL 100%

Roma – La scherma italiana sta vivendo un boom senza precedenti. Si riteneva che il cosiddetto “effetto Atene” potesse produrre un discreto incremento di “vocazioni”, ma non erano immaginabili le macroscopiche proporzioni che sta assumendo il fenomeno dei nuovi tesseramenti.

Le finali di scherma trasmesse in diretta Tv durante le recenti Olimpiadi hanno indubbiamente fatto registrare un eccezionale consenso di pubblico, ne ricordiamo le cifre:

finale a squadre di fioretto maschile (oro all’Italia): 5.868.000 telespettatori, share 48,38

finale fioretto femminile Vezzali-Trillini (oro e argento): 4.323.000 telespettatori, share 41,63

finale sciabola a squadre (argento all’Italia): 3.705.000 telespettatori, share 37,18

finali fioretto maschile ind. (argento Sanzo, bronzo Cassarà): 3.256.000 telespettatori, share 34,96

finale sciabola maschile individuale (oro Montano): 2.950.000 telespettatori, share 38,93.

Un grande successo della scherma in televisione, dunque, che ha contribuito a scatenare una vera e propria corsa alle iscrizioni nei vari club di scherma sparsi per la penisola.

Le segreterie infatti stanno registrando incrementi di adesioni che vanno dal 25% fino addirittura al 100%. La fascia d’età più consistente di nuovo interesse è quella che va dai 7 agli 11 anni, ma sono tanti anche gli adulti che si stanno avvicinando alla scherma, anche a 40/45 anni.

Ricordiamo che, prima delle Olimpiadi di Atene, i tesserati italiani di scherma erano 11.500

Abbiamo effettuato un primo sondaggio-campione interpellando alcune società al Nord, al Centro e al Sud, ecco i risultati:

Club Scherma Torino: l’aumento di tesserati è di circa il 50 per cento. Il club, dopo le Olimpiadi, ha organizzato corsi gratuiti di due settimane per la fascia d’età che va dai 7 ai 10 anni con armi di plastica: subito un centinaio di adesioni.

Mangiarotti Milano: il numero dei nuovi aspiranti schermidori è stato talmente elevato, rispetto alle capacità logistiche e magistrali, che la segreteria del circolo ha dovuto forzatamente respingere molte iscrizioni. L’incremento dunque non ha potuto superare il 25%, con molti giovani tra i 13 e 14 anni che si sono accostati per la prima volta alla scherma, ma anche non pochi adulti

Petrarca Padova: in questo circolo le iscrizioni si sono addirittura raddoppiate arrivando quindi ad incrementi del 100 per cento circa.

Club Scherma Roma: finora sono circa 70 i nuovi iscritti con un incremento che si sta aggirando attorno al 40 per cento. Non solo giovanissimi ma anche adulti di oltre 40 anni. La fascia amatoriale inoltre è passata da 3 a 40 persone.

Frascati Cocciano: le nuove adesioni stanno facendo registrare un aumento del 40 per cento rispetto al numero dei tesserati del 2003

Dauno Foggia: il club pugliese ha effettuato una buona promozione post olimpica con questionari distribuiti fra i giovanissimi ed anche spot su Tv locali. Le cifre parlano di 65 nuovi schermidori in erba dai 7 anni in poi. Ci sono molte iscrizioni anche oltre i 12 anni e di adulti. L’incremento rispetto al 2003 è valutato attorno al 25%.

C.N. Posillipo Napoli: centralino del club spesso intasato, grande affluenza in segreteria. L’aumento di iscrizioni è consistente e comprende anche molti adulti a livello amatoriale.

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