
Modica (Ragusa) – La città di Modica – in questi giorni alla ribalta dell’attenzione nazionale anche per una serie di altre iniziative turistico-culturali – festeggia i fiorettisti azzurri in modo globale: con giganteschi totem per le strade, maxi-poster dovunque, auto – itineranti inneggianti alla scherma come sport vincente, dibattito in Comune sullo sport e, soprattutto, oggi pomeriggio 17 settembre con il caloroso incontro dei tre campioni olimpici Toti Sanzo, Andrea Cassarà e Simone Vanni, in quattro supermercati cittadini della Conad, con i giovanissimi per promuovere ulteriormente lo sport delle lame che già a Modica – città cara al presidente federale Giorgio Scarso – gode di una Sala Scherma molto efficiente.
Domani sera, poi, a spettacolare coronamento di questi giorni schermistici, avrà luogo un incontro tra la squadra azzurra di fioretto maschile, medaglia d’oro ai Giochi di Atene 2004, con una rappresentativa dei Paesi del Mediterraneo presenti qui a Modica con gli azzurrini in collegiale e con schermidori di Turchia, Croazia, Malta e Giordania.
L’esibizione di domani 18 settembre si svolgerà (ore 20,30) in uno scenario suggestivo: la scalinata del Duomo di San Giorgio in Modica, chiesa proclamata “patrimonio dell’Umanità”.
Questa mattina intanto nella bella Sala consiliare del Comune di Modica, si è anche tenuto un interessante incontro – dibattito sul tema: “Lo sport come strumento di dialogo tra le culture”.
Con l’esperta regia, nel ruolo di moderatore, dell’olimpionico di sciabola Michele Maffei, sono intervenuti in ordine temporale: Lioniero Del Maschio presidente della Conferenza del Mediterraneo (qui riunita nei giorni scorsi), il Presidente della FIS Giorgio Scarso, il Presidente della Conad Sicilia Giovanni Calabrese, il Sindaco di Modica Piero Torchi Lucifora, il Console Onorario della Turchia Romeo, il Presidente della Federscherma di Malta Juan Formosa, il senatore Riccardo Minardo e l’onorevole Beppe Drago, Sottosegretario agli Esteri, che ha concluso la serie degli interventi.
Hanno assistito al dibattito, fra gli altri, i fiorettisti olimpionici Sanzo e Cassarà, i vice presidenti FIS Ezio Rinaldi e Roberto Manzi, il segretario generale FIS Totò Ottaviano e molti atleti.



