DOMANI 17 AGOSTO TOCCA AD ALFREDO ROTA (SPADA) E A GIOIA MARZOCCA (SCIABOLA)

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DOMANI 17 AGOSTO TOCCA AD ALFREDO ROTA (SPADA) E A GIOIA MARZOCCA (SCIABOLA)

Atene – Domani 17 agosto sulle pedane della Fencing Hall di Elliniko quarta giornata per la scherma olimpica. Sono in programma due tornei: quello di spada maschile individuale e quello di sciabola femminile individuale. Sarà questa l’unica giornata in cui gareggiano due armi. Programma intenso dunque: la sciabola femminile comincerà alle ore 10 con la finale prevista per le 21,15, la spada maschile invece prenderà il via alle 12 e si concluderà alle 21,35.

Sono due gli azzurri in gara: Alfredo Rota (a destra nella foto), spadista carabiniere milanese e Gioia Marzocca (a sinistra nella foto) sciabolatrice carabiniera napoletana.

Il ventinovenne azzurro si presenta con credenziali eccellenti frutto di una stagione condotta ad altissimo livello: quest’anno infatti ha vinto alla grande la Coppa del Mondo e occupa il primo posto nel ranking FIE. E tutti ricordiamo nitidamente le sue magiche stoccate finali che regalarono all’Italia il titolo olimpico di spada a squadre a Sydney 2000.

Sono molti giorni che Alfredo Rota freme. A Sirmione – una decina di giorni fa, al termine dell’ultimo collegiale – aveva confidato al suo CT Carlo Carnevali che si sentiva talmente pronto da voler salire in pedana subito e non aspettare ancora tutti quei giorni.

Il nostro campione comunque, almeno in apparenza, sembra molto sereno: «Sono tanti i pensieri che affollano la mia mente in questi giorni al Villaggio, ma ormai ci siamo, devo solo aspettare il mio turno con il massimo possibile di tranquillità».

Ieri Rota ha sostenuto un ultimo allenamento, leggero peraltro. Oggi, giorno riposo assoluto. Nei sedicesimi di finale affronterà il vincente del match tra l’ukraino Bogdan Nikishin e il romeno Alexandru Nyisztor. Il CT Carnevali elenca ancora una volta gli avversari più pericolosi per Alfredo: «l’austriaco Christoph Marik, lo svizzero Marcel Fischer, il francese Fabrice Jeannet, il cinese Gang Zhao, il russo Pavel Kolobkov».

Il CT Christian Bauer nutre molta fiducia in Gioia Marzocca – unica italiana in gara nella sciabola fenmminile. «Gioia ha le reali qualità per salire sul podio», dice il tecnico francese. La sciabola femminile è la specialità della scherma che debutta alle Olimpiadi. Per farle posto la FIE ha cancellato dal programma il fioretto femminile a squadre.

Alla competizione partecipano 24 sciabolatrici. Gioia Marzocca partirà dagli ottavi di finale affrontando la vincente dell’incontro tra la azera Elena Jemayeva e la brasiliana Elora Pattaro. E, salvo sorprese, dovrebbe essere proprio la Jemayeva l’avversaria della Marzocca. Una cliente dal palmares glorioso, un’avversaria non certo facile, numero 12 del mondo.

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