
L’Havana, 23 giugno 2002 – Ancora una grande prova del fioretto maschile azzurro in Coppa del Mondo. A Cuba dopo la vittoria di Salvatore Sanzo nell’individuale, la squadra italiana, guidata dal Ct Andrea Magro e composta dallo stesso Sanzo, Simone Vanni, Marco Ramacci e Matteo Zennaro, ha ottenuto ieri un brillante secondo posto alle spalle del forte team tedesco, che poteva contare sul fresco vincitore della Coppa del Mondo individuale di specialità, Ralf Bissdorf. La finale, tiratissima, ha visto i tedeschi prevalere per una sola stoccata (45-44). Per arrivare alla finale, il team azzurro aveva dovuto battere negli ottavi il Canada con un perentorio 45-25, nei quarti la Polonia per 45-35 e in semifinale con un secco 45-28 la forte compagine della Francia, la quale è stata sconfitta a sorpresa dalla Spagna nella finale per il terzo posto.
Mentre scriviamo, a Cuba, dove, lo ricordiamo, sono in lizza atlete e atleti di tutte le armi, sono in corso di svolgimento le fasi finali del Torneo di sciabola femminile individuale (finale ore 17,00 locali) e le eliminatorie del torneo di spada femminile individuale (finale domani sempre alle 17,00). Nella prima gara sono impegnate Gioia Marzocca, Ramona Cataleta, Alessandra Lucchino e Alessia Tognolli, nella seconda Elisa Uga, Cristiana Cascioli, Silvia Rinaldi, Margherita Zalaffi e Veronica Rossi.
Domani sono in programma la finale della gara di fioretto femminile (17,00 ora locale), con Giovanna Trillini, Frida Scarpa e Margherita Granbassi, e le eliminatorie della prova di spada maschile individuale (finale martedì 25 ore 17,00), con la partecipazione di Paolo Milanoli, Alfredo Rota, Davide Schaier, Alessandro Bossalini e Francesco Martinelli.
“Copa del Mundo Habana” di Fioretto Maschile a squadre
Ottavi di finale: ITALIA b. Canada 45-25.
Quarti di finale: ITALIA b. Polonia 45-35.
Semifinale: ITALIA b Francia 45-28.
Finale: Germania b. ITALIA 45-44.
Classifica: 1) Germania; 2) ITALIA (Salvatore SANZO, Simone VANNI, Matteo ZENNARO, Marco RAMACCI); 3) Spagna; 4) Francia; 5) Austria; 6) Cuba; 7) Polonia; 8) Gran Bretagna.



