
Budapest (Ungheria) – Per tre giorni – da domani venerdì 30 gennaio fino a domenica 1 febbraio – i più forti sciabolatori del mondo si danno convegno in Ungheria per disputare la seconda prova stagionale della Coppa del Mondo a squadre di specialità e quindi la prima prova della CdM individuale di specialità che si gioverà di un punteggio maggiorato (GP FIE).
Una tappa importantissima quella di domani a Godollo (Budapest) per la prova a squadre che si lega alla qualificazione per le Olimpiadi 2004. La formazione azzurra – guidata dal CT Christian Bauer – in particolare è chiamata a dare il meglio di sé per ottenere il visto per Atene.
Dopo il torneo di due settimane fa a Parigi, dove è giunta sesta, l’Italia della sciabola occupa la quinta posizione nel ranking, alle spalle di Russia, Ucraina, Ungheria e Francia. Secondo il complicato regolamento di qualificazione per i Giochi stilato dalla Federazione Internazionale, gli azzurri in questo momento hanno in mano il biglietto per la capitale greca. Ma per avere la certezza di partecipare al grande evento sportivo della prossima estate dovranno avanzare di una posizione nel ranking (i francesi ci precedono di venti lunghezze, mentre gli altri sono troppo lontani) oppure mantenere il quinto posto davanti a Germania e Romania, che ci seguono di soli dieci punti.
Christian Bauer ha portato con sé a Budapest undici sciabolatori che saranno tutti in gara per l’individuale in programma sabato e domenica.
Per il torneo a squadre di domani invece il Commissario d’Arma ha scelto il quartetto da far salire in pedana: oltre a Gigi Tarantino, Aldo Montano e Giampiero Pastore, ci sarà anche Raffaello Caserta (nella foto). Da rimarcare questo ritorno in azzurro, dopo una lunga assenza, per il 31enne carabiniere napoletano.
Per il torneo individuale che si concluderà domenica, gli altri convocati sono – oltre ai quattro già citati – Giacomo Guidi, Andrea Aquili, Alessandro Cavaliere, Raffaele Forcella, Cristiano Imparato, Marco Tricarico e Fabrizio Verrone.



