
Eislingen (Germania) – Sulle pedane della Oschalle, il palazzetto dello sport di Eislingen, cittadina industriale del Wurttenberg, la sciabola maschile azzurra costruisce il proprio capolavoro vincendo la prova decisiva di Coppa del Mondo a squadre, che la porta direttamente al torneo olimpico di Atene 2004.
L’unica avversaria da temere per noi era la Germania – tra l’altro tirava in casa – che non solo era “obbligata” a vincere ma che doveva anche evitare che la formazione azzurra si classificasse seconda alle sue spalle.
Ebbene, il risultato finale è stato esattamente l’opposto di quanto sperassero i tedeschi: ha vinto l’Italia battendo in finale proprio la Germania (45-44) al termine di un match equilibrato in cui gli azzurri hanno comunque potuto tirare senza patemi d’animo avendo la qualificazione olimpica già in tasca, quale che fosse il verdetto della finale.
Il CT Christian Bauer (nella foto) ha schierato sempre e soltanto i nostri tre sciabolatori migliori: Aldo Montano, Luigi Tarantino e Giampiero Pastore. Per Andrea Aquili c’è stato spazio nel primo incontro, quello molto agevole contro la Thailandia, battuta per 45-19.
Ecco il formidabile ruolino di marcia della squadra italiana di sciabola oggi ad Eislingen:
Ottavi di finale: Italia b. Thailandia 45-19
Quarti di finale: Italia b. Cina 45-36
Semifinale: Italia b. Polonia 45-31
Finale: Italia b. Germania 45-44
Al terzo posto si è classificata l’Ungheria che ha battuto la Polonia 45-44, al quinto posto la Cina che ha superato la Romania 45-37, al settimo posto la Francia che ha avuto ragione dell’Ukraina per 45-44.
Il CT Christian Bauer, logicamente molto soddisfatto, ha detto: «Veniamo da un periodo difficile, in cui c’è stata molta pressione. Adesso che abbiamo centrato l’obiettivo della qualificazione, possiamo lavorare tranquilli per cercare di disputare una bella Olimpiade».
EISLINGEN, COPPA DEL MONDO DI SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE
Classifica finale
1. ITALIA
2. Germania
3. Ungheria
4. Polonia
5. Cina
6. Romania
7. Francia
8. Ukraina
9. Bielorussia
10. Corea
11. Kazakistan
12. Stati Uniti
13. Thailandia



