
Padova, 21 maggio – Le lame delle sciabole olimpiche dettano legge a Padova, sul palcoscenico del Teatro Verdi, e nobilitano la 48esima edizione del Trofeo Luxardo, tradizionale torneo valido quale prova di Coppa del mondo della specialità, organizzato come sempre in modo lodevole dal Petrarca Scherma con il trio Ferraro, Benvenuti, Scifoni, insieme con Luxardo.
Assenti i russi, vince alla grande il rumeno Mihai Covaliu, campione olimpico di Sydney 2000, battendo in finale il magiaro Zsolt Nemcsik, vice campione olimpico di Atene 2004 mentre sul terzo gradino del podio sale il nostro Aldo Montano che, come tutti sanno, ad Atene 2004 ha conquistato l’oro.
Il campione livornese del CS Roma continua a progredire alla ricerca della migliore condizione di forma che dovrà esprimersi appieno in ottobre in occasione dei Campionati Mondiali di Lipsia.
Oggi il nostro sciabolatore è stato protagonista di una eccellente performance: in sequenza ha superato senza soverchi problemi il tedesco Phillip Kruck (15-6), il giovane Luigi Samele (15-5), l’altro azzurro Alessandro Cavaliere (15-7), il coreano Oh (15-8), fino a trovarsi di fronte in semifinale quella volpe di Mihai Covaliu che lo ha mandato in confusione battendolo nettamente per 15-4
Aldo Montano – che comunque ha disputato un ottimo Trofeo Luxardo – non cerca scuse: “Soffro la scherma di Covaliu, lo ammetto. Da tre anni non riesco a superarlo in competizioni uffficiali. Devo studiarlo di più al video”
Poi scherza: “Comunque è meglio non cominciare a rivincere troppo presto, ma aspettare con pazienza i Mondiali di Lipsia”.
Molto positiva anche la performance di Giampiero Pastore nono assoluto: l’azzurro del CS Fisciano ha battuto per 15-6 il francese Marquestaut, poi il polacco Kucieba per 15-8, fino a cedere a Eun Seok Oh per 11-15, quel coreano poi sconfitto da Montano. E positiva anche la prova di Andrea Aquili che negli ottavi di finale ha perduto con Mihai Covaliu per 6-15.
La finale tra Covaliu e Nemcsik, avvincente ed equilibrata, è stata giocoforza sospesa per qualche minuto, proprio dopo le prime stoccate, per la improvvisa rottura fino all’elsa della sciabola del rumeno.
Domani si esibirà la sciabola a squadre con il Memorial Pawlowski, sempre qui a Padova. In pedana sei formazioni: Italia A e B, Cina a eB. Romania e Polonia.
Oggi, prima della finale a otto, è stato consegnato il Premio Simpatia a Cristina Aggravi della FIS per la sua ventennale fattiva opera di collaborazione tesa alla buona riuscita del Trofeo Luxardo.
Quarti di finale: Aldo Montano b. Eun Seok Oh 15-8, Mihai Covaliu b. Tao Tao Chen 15-12, Man Zhong b. Martin Kindt 15-9, Zsolt Nemcsik b. Xavier Haberer 15-12
Semifinali: Covaliu b. Montano 15-4, Nemcsik b. Zhong 15-4.
Finale: Covaliu b. Nemcsik 15-13
Classifica finale: 1) Mihai Covaliu (Rom), 2) Zsolt Nemcsik (Ujngh), 3) ALDO MONTANO (Ita) e Man Zhong (Cina), 5) Eun Seok Oh (Corea), 6) Martin Kindt (Ger), 7) Tao Tao Chen (Cina), 8) Xavier Haberer (Fra), 9) GIAMPIERO PASTORE (Ita), 11) ANDREA AQUILI, 13) ALESSANDRO CAVALIERE, 14) MARCO CIARI, 17) Luigi Tarantino, 21) Marco Tricarico, 29) Luigi Samele, 30) Fabrizio Verrone, 40) Diego Occhiuzzi, 41) Diego Zucca, 43) Jacopo Spilimbergo, 44) Matteo Buccione, 49) Danilo Annibaldi, 50) Cristiano Imparato



