
Zalaegerszeg (Ungheria), 6 febbraio – Comincia domani, sabato 7 febbraio, per concludersi domenica, a Zalaegerszeg in Ungheria, il Torneo Internazionale di fioretto maschile valido come sesta prova stagionale della Coppa del mondo di specialità.
In pedana – guidati dal CT Andrea Magro (che sarà coadiuvato dal maestro Attilio Calatroni) – gli azzurri Salvatore Sanzo, Simone Vanni, Andrea Cassarà, Marco Ramacci, Matteo Zennaro, Giuseppe Alongi, Stefano Barrera, Marco Vannini, Lorenzo Mammi, cui si sono aggiunti Nicola Facioni, Andrea Bonometto e Giuseppe Pierucci.
La finale a otto è in programma domenica 8 febbraio alle ore 14. Due arbitri italiani al seguito: Alberto Viscardi e Luca Vitalesta.
Grandi favoriti, naturalmente, i nostri fiorettisti la cui squadra si è già matematicamente qualificata per le Olimpiadi di Atene 2004. La grande attrazione di Zalaegerszeg è senza dubbio Salvatore Sanzo che in questo inizio di stagione si è dimostrato irresistibile con 3 vittorie (Vienna, Parigi, Venezia) su quattro tornei disputati, che costituiscono un record personale. ” Infatti – ha commentato Salvatore Sanzo – sto tirando persino meglio rispetto al 2000 quando vinsi tre tornei su sei.”
“Toti” Sanzo – che ha un suo sito internet al pari di Simone Vanni e che scrive anche sul sito della Gazzetta dello Sport – è stato campione del mondo individuale nel 2001 a Nimes, ed è campione mondiale in carica di fioretto maschile a squadre. Ha 28 anni, gareggia per il GS Carabinieri, è allenato dal famoso maestro Antonio Di Ciolo a Pisa: “A lui devo tantissimo se mi sto preparando così bene. Sono tornato in pedana subito, due settimane dopo Cuba e i risultati stanno arrivando”
Nel ranking FIE individuale Sanzo è primo, Cassarà secondo, Vanni quinto. Nel ranking a squadre l’Italia è prima davanti a Germania, Cina e Francia.



