CONCLUSI I MONDIALI GIOVANI DI LINZ – TUTTE FUORI LE SQUADRE AZZURRE. RECLAMO DELL´ÍTALIA PER LA GARA DI SCIABOLA CONTRO L´UNGHERIA

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CONCLUSI I MONDIALI GIOVANI DI LINZ – TUTTE FUORI LE SQUADRE AZZURRE. RECLAMO DELL´ÍTALIA PER LA GARA DI SCIABOLA CONTRO L´UNGHERIA

Linz (Austria), 30 marzo – Si è conclusa con poca fortuna e con qualche polemica l´avventura dell´Italia ai Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Linz. All´Intersport Arena della cittadina austriaca oggi erano in programma le ultime tre gare a squadre: fioretto femminile, sciabola maschile e spada maschile. Purtroppo, nessuna delle tre formazioni azzurre in pedana è riuscita ad andare a medaglia. Un vero peccato, perché soprattutto con le ragazze del fioretto partivamo con i favori del pronostico. Oltre al deludente risultato della pedana, bisogna registrare anche una protesta della delegazione azzurra con la Federazione Internazionale per il comportamente del Direttorio Tecnico in occasione della gara di sciabola maschile tra Ungheria e Italia.

Ma andiamo con ordine. I nostri sciabolatori – Cristiano Imparato, Marco Tricarico, Luigi Samele e Fabio Bianchi – affrontano i magiari per gli ottavi di finale. Sta terminando l´assalto tra Impararato e Zsolt Kocsis sul punteggio di 9-9 per l´Ungheria. I magiari protestano perché a loro avviso l´uniforme degli azzurri non è regolare. Interviene il Direttorio Tecnico del torneo, che rifila un cartellino rosso alla nostra squadra (e quindi una stoccata agli avversari) sostenendo che, in effetti, le divise di gara non sono regolamentari. Sul momento la cosa non viene notata. L´incontro termina sul 43-45 per l´Ungheria con almeno due stoccate invertite dall´arbitro nel finale a nostro sfavore e con Tricarico che prende un cartellino nero, che significa esclusione della squadra dalla classifica del torneo, per avere lanciato la maschera.

Il caso scoppia più tardi, quando gli ungheresi, che devono affrontare gli Stati Uniti nei quarti, presentano di nuovo reclamo per le divise degli avversari. Interviene nuovamente il Direttorio Tecnico che questa volta prende una decisione opposta a quella presa contro l´Italia. A questo punto, il Presidente federale Giorgio Scarso e il capo delegazione Daniele Crosta, insieme con il Ct della sciabola Christian Bauer, presentano reclamo. Da parte della FIE c´è evidente imbarazzo, perché l´errore commesso da Cralich del Direttorio Tecnico, è davvero grave. I membri della FIE presenti, dal presidente René Roch alla vice-presidente Ana Pascu, per risolvere la situazione affermano che anche se errore c´è stato è stato comunque annullato dal cartellino nero dato a Tricarico. Il reclamo dell´Italia viene dunque respinto. Ma a dimostrazione della consapevolezza della FIE di avere commesso un grave torto, l´esclusione dell´Italia dalla classifica della gara di sciabola conseguente al cartellino nero rifilato a Tricarico verrà probabilmente annullata.

Il titolo iridato giovani era appannaggio della Germania che in finale batteva l’Ucraina per 45-41

Polemiche e delusione nella sciabola. E delusione anche nella spada maschile e nel fioretto femminile. Cominciamo proprio da quest´ultima gara. Dopo avere superato senza alcun tipo di problema il primo turno contro il Giappone (45-19), nei quarti di finale le nostre quattro fiorettiste – Benedetta Durando, Arianna Errigo, Carolina Erba e Olimpia Troili – si sono trovate di fronte alla Corea del Sud. La gara sembrava essersi messa benissimo, con le azzurrine in vantaggio di otto stoccate dopo sole due manches (10-2). Nella terza frazione, però, Olimpia Troili, opposta a Seung Min Lim, rimediava un parziale di 0-9 che portava le asiatiche avanti. Le azzurrine si innervosivano e né la Durando né la vice-campionessa mondiale di Linz Arianna Errigo né la Erba (subentrata alla Troili) riuscivano più a prendere le misure alle avversarie. L´incontro terminava così 37-33 per la Corea del Sud.

Il titolo mondiale andava alla Russia che in finale batteva proprio la Corea per 24-14 in una gara esasperatamente tattica.

Nella spada maschile, infine, gli azzurri – Roberto Bertinetti, Michele Bino, Fabio Serpero e Lorenzo Mancini – dopo avere superato l´Egitto nei sedicesimi (40-24), si sono trovati davanti i fortissimi russi. E non c´è stato nulla da fare. Partiti male, i nostri spadisti si sono trovati sotto di otto stoccate alla fine della settima manche. Poi, grazie a una bella frazione di Bertinetti, subentrato a Mancini, su Vseslav Morgoev (12-9), si sono leggermente riavvicinati (28-33). Nell´ultimo turno, però, con Serpero in pedana contro Anton Avdeev, la formazione italiana ha incassato un 3-12 che ha determinato il 33-45 finale a favore della Russia. La quale Russia si aggiudicava poi anche questo titolo battendo in finale la sorpresa Norvegia con il basso punteggio di 29-16.



LINZ, CAMPIONATI MONDIALI GIOVANI E CADETTI

SPADA MASCHILE A SQUADRE

Sedicesimi di finale: ITALIA b. Egitto 40-24 (Lorenzo Mancini-Nabil 4-5; Fabio Serpero-El Ashry 1-2=5-7; Michele Bino-Abdel Aziz 1-4=6-11; Mancini-El Ashry 1-3=7-14; Bino-Nabil 4-1=11-15; Serpero-Abdel Aziz 8-3=19-18; Bino-El Ashry 1-1=20-19; Mancini-Abdel Aziz 4-2=24-21; Serpero-Nabil 16-3=40-24).

Ottavi di finale: Russia b. ITALIA 45-33 (Mancini-Avdeev 3-5; Serpero-Gadiev 1-2=4-7; Bino-Morgoev 3-2=7-9; Mancini-Gadiev 2-2=9-11; Bino-Avdeev 1-3=10-14; Serpero-Morgoev 1-4=11-18; Bino-Gadiev 5-6=16-24; Roberto Bertinetti-Morgoev 12-9=28-33; Serpero-Avdeev 3-12=33-45).

Quarti di finale: Russia b. Giappone 45-25; Francia b. Venezuela 45-24; Spagna b. Cina 45-36; Norvegia b. Germania 45-38.

Semifinali: Norvegia b. Spagna 45-31; Russia b.Francia 35-28

Finale terzo posto: Francia b. Spagna 45-40

Finale primo posto: Russia b. Norvegia 29-16

Classifica: 1) Russia, 2) Norvegia, 3) Francia, 4) Spagna, 5. Germania; 6. Cina; 7. Venezuela; 8. Giappone; 14. ITALIA



FIORETTO FEMMINILE A SQUADRE

Ottavi di finale: ITALIA b. Giappone 45-18 (Benedetta Durando-Terashita 5-1; Olimpia Troili-Toda 5-0=10-1; Arianna Errigo-Takahsi 5-0=15-1; Troili-Terashita 5-6=20-7; Durando-Nakano 4-3=24-10; Errig-Toda 6-0=30-10; Troili-Nakano 5-2=35-12; Errigo-Terashita 4-3=39-15; Durando-Toda 6-4=45-19).

Quarti di finale: Corea del Sud b. ITALIA 37-33 (Errigo-Oh 5-0; Durando-Doo 5-2=10-2; Troili-Lim 0-9=10-11; Errigo-Doo 8-7=18-18; Carolina Erba-Oh 4-4=22-22; Durando-Lim 2-4=24-26; Erba-Doo 3-2=27-28; Errigo-Lim 4-3=31-31; Durando-Oh 2-6=33-37); Ungheria b. Francia 45-30; Russia b. Cina 41-16, Germania b. Stati Uniti 35-26.

Semifinali: Russia b.Germania 45-27, Corea del Sud b. Ungheria 45-38

Finale terzo posto: Germania b. Ungheria 45-27

Finale primo posto: Russia b. Corea 24-14

Classifica: 1) Russia, 2) Corea, 3) Germania, 4) Ungheria, 5. ITALIA, 6. Francia; 7. Stati Uniti; 8. Cina



SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE

Ottavi di finale: Ungheria b. ITALIA per squalifica (sub iudice). Parziali: Marco Tricarico-Gemesi 5-4; Cristiano Imparato-Nagy 4-6=9-10; Samele-Kocsis 6-4=15-14; Imparato-Gemesi 4-6=19-20; Tricarico-Kocsis 6-3=25-23; Samele-Nagy 5-6=30-29; Fabio Bianchi-Kocsis 3-6=33-35; Samele-Gemesi 3-5=36-40; Tricarico-Nagy 7-5=43-45)-

Quarti di finale: Germania b. Cina 45-31; Spagna b. Romania 45-42; Ungheria b. Stati Uniti 45-33; Ucraina b. Russia 45-41.

Semifinali: Germania b. Spagna 45-40; Ucraina b. Ungheria 45-37

Finale terzo posto: Ungheria b. Spagna 45-32

Finale primo posto: Germania b. Ucraina 45-41

Classifica: 1) Germania, 2) Ucraina, 3) Ungheria, 4) Spagna, 5. Romania, 6. Stati Uniti; 7. Russia; 8. Cina

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