
Linz (Austria) (19.50) – Quinta giornata dei Mondiali Cadetti e Giovani di Linz (Austria) con le gare di sciabola uomini e spada donne. E, purtroppo, nessuna medaglia per l’Italia. Le ultime due azzurre rimaste in lizza per il torneo di spada – Bianca Del Carretto e Mara Navarria – sono state eliminate nei quarti di finale. La Del Carretto ha perso 13-15 con la svizzera Sophie Lamon, la Navarria 12-15 con l’estone Valentina Gribova. Le due spadiste italiane finiscono così rispettivamente quinta e ottava in classifica generale. La prima semifinale ha visto la vittoria della sudcoreana Eun Sook Choi contro l’ucraina Yana Shemyakina (15-12), la seconda quella della Lamon sulla Gribova (15-14).
La gara delle azzurre è stata comunque ottima. Negli ottavi entrambe hanno compiuto una bella impresa, la Del Carretto contro la forte tedesca Elke Birthelmer, la Navarria contro la cinese Yunxia Chen. In entrambi gli incontri si è andati avanti punto su punto fino al 14-14 e in entrambi i casi a mettere l’ultima stoccata sono state le nostre portacolori. Brava soprattutto la Navarria a non perdere fiducia sull’11-13 prima e sul 13-14 poi a favore dell’avversaria.
Nei turni precedenti la Del Carretto ha battuto prima la britannica Mary Cohen nei trentaduesimi (15-6), poi l’ungherese Katalin Iszo (15-12), mentre la Navarria ha sconfitto 15-8 la svedese Sophie Larsson nei trentaduesimi e, in contemporanea con la Del Carretto, un’altra ungherese, Rita Szeile, per 15-14, infilando l’ultima stoccata dopo un recupero dell’avversaria che dal 13-11 a favore della Navarria si era portata sul 13-13.
E’ invece uscita nei sedicesimi Nathalie Moellhausen, che ha trovato un ostacolo durissimo nell’ucraina Yana Shemyakina (oro ai Mondiali Cadetti 2002, bronzo Cadetti e argento Giovani nel 2003). Per la spadista milanese non c’è stato nulla da fare: l’incontro è finito 6-15 a favore dell’ucraina. Nei trentaduesimi la Moellhausen aveva battuto la colombiana Laksmi Natalia Lozano Olarte 15-14 (recuperando dal 12-14).
Per quanto riguarda gli sciabolatori, il migliore degli azzurri è stato Marco Tricarico, che è approdato ai quarti di finale, ma qui ha perduto ad opera del tedesco Nicolas Limbach (7-15). Per lui, alla fine, c’è un buon quinto posto in classifica generale. In precedenza, lo sciabolatore dei Carabinieri aveva battuto prima l’austriaco David Frank 15-2, poi il sudcoreano In Park 15-13 (dopo essere stato sotto 4-8 al minuto di intervallo) e, infine, l’iraniano Hamed Khalghi (15-8). In semifinale, Limbach ha trovato e battuto 15-10 il connazionale Bjoern Huebner, poi si è ripetuto nella finale contro il russo Nikolaj Kovalev (15-11 il punteggio dell’incontro), che nell’altra semifinale aveva sconfitto l’ucraino Dmitro Boiko (campione mondiale Cadetti 2003) per 15-12.
Nei sedicesimi era stato proprio il citato iraniano Khalghi a eliminare a sorpresa il campione mondiale Cadetti 2004 Luigi Samele (10-15 il punteggio dell’incontro a favore dell’iraniano). Lo sciabolatore foggiano, che nei trentaduesimi aveva battuto 15-11 il venezuelano Abraham Rodriguez, non è mai entrato in gara ed è stato sotto anche di sette stoccate (3-10). Poi è riuscito a recuperare fino all’8-10, ma ha subìto un nuovo parziale negativo di 0-4 e sull’8-14 non c’è stato nulla da fare. Eliminato nei sedicesimi anche il terzo azzurro in pedana, Cristiano Imparato, che ha perso 9-15 con l’ungherese Pal Nagy. Nel turno precedente l’atleta salernitano aveva sconfitto 15-14 il russo Pavel Galushkin.












