
IZMIR– Non è arrivata la medaglia d’oro però l’ultima giornata di gare individuali ai Campionati Europei di scherma, porta nel carniere dell’Italia una medaglia d’argento con Elisa Di Francisca e due medaglie di bronzo con Claudia Pigliapoco e con Alfredo Rota.
Il fioretto di Jesi (e delle Fiamme Oro) colpisce ancora, anche se resta il rammarico per quella semifinale “italiana” tra le nostre due azzurre che ci ha privato di una possibile finale tutta azzurra.
E resta il rammarico della stessa Elisa Di Francisca per il modo in cui è maturata la sua sconfitta in finale con la russa Ianna Rouzavina (10-15) : “Cercavo il tempo, attaccavo ma lei me le prendeva tutte. Mi sono innervosita e lei ha preso il volo. Comunque sono felice per aver raggiunto il mio miglior risultato internazionale a livello individuale“.
Per la cronaca in platea, trepidanti, c’era buona parte della famiglia di Elisa: il padre Giacomo e il fratello Michele giunti a Izmir in moto (ma col traghetto).
Soddisfatto il CT Andrea Magro: “Un torneo di fioretto che ci ha riempito di soddisfazioni con due meritatissime medaglie di Elisa e di Claudia, e con l’ottimo risultato di Ilaria Salvatori battuta anche lei dalla Di Francisca negli ottavi di finale. Quanto a Valentina Cipriani deve solo risolvere alcuni problemi con se stessa“. In effetti Valentina Cipriani – bronzo agli Europei dell’anno scorso – è uscita di scena nelle 32 con un incredibile risultato di 0-15.
L’altra medaglia di bronzo è arrivata grazie ad Alfredo Rota che, pur appassionatissimo di moto, riesce ancora a porre la scherma al primo piano dei suoi interessi sportivi: “Ci tenevo moltissimo a questa medaglia. Una bella soddisfazione al termine di una stagione per me particolarmente sfortunata per quello strappo muscolare a un quadricipite che mi ha tolto dalle pedane per diversi mesi“.
Il sogno di Rota si era infranto nella semifinale perduta per 9-15 con il magiaro Kovacs oi vincitore della finale sul francese Sicot: 36 anni contro 21.
LA CRONACA – Lo spadista azzurro Alfredo Rota- medaglia d’oro a squadre alle Olimpiadi di Sydney 2000 e vincitore della Coppa del Mondo 2004 – era entrato nei quarti di finale nel torneo individuale di spada e regalava fin dalle prime ore del pomeriggio la prima medaglia sicura della giornata all’Italia approdando alle semifinali grazie alla netta vittoria contro (15-10) il magiaro Geza Imre che nel turno precedente aveva eliminato Diego Confalonieri.
In precedenza era uscito Stefano Carozzo, battuto dal pluricampione mondiale Pavel Kolobkov, e poi, nei sedici, usciva anche Paolo Milanoli superato dal polacco Andrzejuk.
Poco più di mezz’ora dopo l’exploit di Rota, arrivavano altre due medaglie sicure per la scherma italiana: le due fiorettiste di Jesi Elisa Dio Francisca e Claudia Pigliapoco infatti battevano nei quarti di finale le francesi Melanie Moumas (che aveva eliminato la favorita polacca Silvia Gruchala) e Adeline Wuilleme.
In semifinale le due atlete delle Fiamme Oro poi si incontravano fra loro e la spuntava la Di Francisca per 10-9 al termine di un assalto incerto fino alla fine.
Nei quarti di finale Elisa Di Francisca, come detto, aveva dominato Melanie Moumas (11-1, poi finale 15-5) mentre Claudia Pigliapoco era già nettamente avanti (8-4) quando Adeline Wuilleme si è infortunata a un ginocchio, dopo le cure del caso ha ripreso ma sull’11-4 si è ritirata.
LE GARE DI DOMANI – Domani 8 luglio, nella penultima giornata degli Europei, si disputeranno le gare a squadre di spada femminile e di sciabola maschile. Il CT Carlo Carnevali schiererà le spadiste Nathalie Moellhausen, Cristiana Cascioli, Bianca Del Carretto e Francesca Quondamcarlo che si è abbastanza ripesa dalla distorsione alla caviglia destra infortunata nel girone eliminatorio della prova individuale.
Nella sciabola maschile il CT Christian Bauer manderà in pedana Luigi Tarantino, Giampiero Pastore, Luigi Samele e Alberto Pellegrini.
LUTTO AL BRACCIO – Le fiorettiste tedesche e anche le azzurre hanno gareggiato con una fascia nera al braccio in segno di lutto per la tragica morte del tedesco Paul Neckermann ex CT della Nazionale tedesca di fioretto femminile, avversario leale e anche grande amico della scherma italiana.
SPADA MASCHILE INDIVIDUALE
Trentaduesimi di finale: Paolo Milanoli (Ita) b. David Elbakidze (Geo) 15-8, Stefano Carozzo (Ita) b. Marcus Robatsch (Aut) 13-9, Diego Confalonieri (Ita) b. Alexander Ivanov (Isr) 15-6, Alfredo Rota (Ita) b. Oleg Sokolov (Ukr) 15-13
Sedicesimi di finale: Pavel Kolobkov (Rus) b. Stefano Carozzo (Ita) 11-7, Paolo Milanoli (Ita) b. Zdenek Coufal (Cze) 15-10, Diego Confalonieri (Ita) b. Grigori Beskin (Isr) 15-6, Alfredo Rota (Ita) b. Thomas Cadman (GB) 15-14
Ottavi di finale: Alfredo Rota (Ita) b. Sergey Kotchetkov (Rus) 11-10 al minuto suppl; Robert Andrzejuk (Pol) b. Paolo Milanoli 15-13, Geza Imre (Ungh) b. Diego Confalonieri (Ita) 15-6
Quarti di finale: Alfredo Rota (Ita) b. Geza Imre (Ungh) 15-10
Semifinali: Alfredo Rota (Ita) – Ivan Kovacs (Ungh) 9-15, Bastien Sicot (Fra) b. Pavel Kolobkov (Rus) 15-4
Finale: Ivan Kovacs (Ungh) b. Bastien Sicot (Fra) 15-8
CLASSIFICA FINALE: 1) Ivan Kovacs (Ungh) , 2) Bastien Sicot (Fra), 3) ALFREDO ROTA (Ita) e Pavel Kolobkov (Rus), 5) Geza Imre (Ungh), 6) Robert Andrzejuk., 7) Nikolai Novosjolov, 8) Bas Verwjilen (Ol), 9) PAOLO MILANOLI (Ita), 10) DIEGO CONFALONIERI (Ita), 32) STEFANO CAROZZO (ITA)
FIORETTO FEMMINILE INDIVIDUALE
Trentaduesimi di finale: Valentina Cipriani (Ita) b. Telyana Savchenko (Ukr) 10-9
Sedicesimi di finale:: Julia Khakimova (Rus) b. Valentina Cipriani (Ita) 15-0, Elisa Di Francisca (Ita) b. Svetlana Boko (Rus) 11-7, Claudia Pigliapoco (Ita) b. Olena Khismatulina (Ukr) 11-6
Ottavi di finale:: Elisa Di Francisca (Ita) b. Ilaria Salvatori (Ita) 15-6, Claudia Pigliapoco (Ita) b. Delia Hatuel (Isr) 11-9
Quarti di finale: Elisa Di Francisca (Ita) b. Melanine Moumas (Fra) 15-5, Claudia Pigliapoco (Ita) b. Adeline Wuilleme (Fra) 11-4 – ritiro per infortunio della francese
Semifinali: Elisa Di Francisca (Ita) b. Claudia Pigliapoco (Ita) 10-9, Ianna Rouzavina (Rus) b. Anna Rybicka (Pol) 14-8
Finale: Ianna Rouzavina (Rus) B. Elisa Di Francisca (Ita) 15-10
CLASSIFICA FINALE: 1) Ianna Rouzavina (Rus), 2) ELISA DI FRANCISCA (ITA) , 3) CLAUDIA PIGLIAPOCO (Ita) e Anna Rybicka (Pol), 5) Aida Shanaeva (Rus), 6) Julia Khakimova (Rus), 7) Melanie Moumas (Fra), 8) Adeline Wuilleme (Fra), 10) ILARIA SALVATORI (Ita), 27) VALENTINA CIPRIANI (Ita)











