ALDO MONTANO UOMO DELL’ANNO PER LA RIVISTA CAPITAL. E PETRUCCI LO INDICA COME RAPPRESENTANTE IDEALE DELLO SPORT ITALIANO

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ALDO MONTANO UOMO DELL’ANNO PER LA RIVISTA CAPITAL. E PETRUCCI LO INDICA COME RAPPRESENTANTE IDEALE DELLO SPORT ITALIANO

Roma – Sta diventando uno degli sportivi più famosi d’Italia. Per le sue prodezze in pedana, su tutte l’oro olimpico individuale di Atene, ma anche per la sua simpatia e la sua abilità nel gestire il rapporto con i media, televisione in testa. Parliamo ovviamente di Aldo Montano (nella foto), che si è aggiudicato il titolo di Uomo dell’Anno 2004 indetto dal mensile Capital. Insieme con lui, sul primo gradino del podio si è piazzata la stilista Alessandra Facchinetti, figlia di Roby, membro storico dei Pooh. Montano e la Facchinetti riceveranno il premio Ventaglio d’Oro domani sera nella sala Indro Montanelli del Corriere della Sera.

Si tratta di un riconoscimento prestigioso per lo sciabolatore toscano, dal momento che il suo nome è uscito da un sondaggio condotto su Internet cui hanno partecipato circa 10 mila persone. Ancora più prestigioso se si considera che Montano era in concorrenza con cento personaggi del mondo dello spettacolo, della politica, della cultura, dell’economia e, ovviamente, dello sport. Fra questi ultimi, anche se non direttamente in competizione con il livornese visto che appartiene al gentil sesso, c’era anche Valentina Vezzali.

Oltre che del premio di Capital, Montano può essere fiero anche delle parole che il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha speso per lui in occasione della cerimonia di consegna del premio Sora premia lo Sport che si è svolta venerdì scorso nella Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta. «È mio personale intendimento – ha detto Petrucci – indicare in Aldo Montano lo sportivo italiano dell’anno. Lui rappresenta tutta la categoria di coloro che praticano sport a torto definiti minori, discipline che danno invece grande lustro allo sport italiano in tutto il mondo». Ovviamente orgoglioso lo schermidore livornese, che ha così commentato le affermazioni del Presidente del Coni: «Queste sono parole che mi rendono davvero felice. Sono onorato di rappresentare lo sport italiano e di esserne diventato un simbolo».

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