PUGLIA – FOGGIA ABBRACCIA GIGI SAMELE E MARTINA CRISCIO, PROTAGONISTI A TOKYO

Questo articolo è offerto da:

Questo articolo è offerto da:

PUGLIA – FOGGIA ABBRACCIA GIGI SAMELE E MARTINA CRISCIO, PROTAGONISTI A TOKYO

FOGGIA – La città di Foggia e la Capitanata hanno reso omaggio a Luigi Samele e Martina Criscio. La Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, già sede della Provincia, ha ospitato la cerimonia in onore dei due sciabolatori foggiani, reduci dalle Olimpiadi di Tokyo dove hanno ottenuto risultati brillanti: Samele ha infatti conquistato due medaglie d’argento, nell’individuale e a squadre, mentre Martina Criscio ha sfiorato il podio nella prova a squadre femminile. L’evento, promosso dalla Delegazione Provinciale CONI Foggia, ha visto la partecipazione del presidente della Provincia di Foggia Nicola Gatta, del commissario straordinario del Comune di Foggia Rachele Grandolfo, del vice presidente della Regione Puglia con delega allo sport Raffaele Piemontese, del presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto e del Presidente del Comitato Regionale FIS Puglia Roberto Lippolis. Sono intervenuti inoltre Marcello Scisciolo (originario di Foggia e presidente della Virtus Bologna, società per la quale Samele è tesserato), Andrea Terenzio (foggiano e maestro di Samele), Benedetto Buenza (maestro di Martina Criscio) e Romeo Maestri (presidente del Circolo Schermistico Dauno). A fare gli onori di casa il delegato provinciale CONI Foggia Renato Martino, che ha introdotto così i due atleti: “Siamo orgogliosi di loro: Foggia e la Capitanata non possono che andare fieri di due campioni di tale prestigio!”.

Raggiante Luigi Samele: “Ci tenevo a festeggiare queste due medaglie a casa mia, assieme a tutti coloro che mi vogliono bene: gli argenti di Tokyo dimostrano che tutto è possibile, certo per raggiungere determinati risultati è necessaria una combinazione di più fattori, non esclusa la fortuna, ma serve soprattutto tanto tanto lavoro. Mi auguro che Foggia possa ripartire da qui con una iniezione di fiducia ed entusiasmo per continuare a crescere nello sport”.

Pensa già al futuro Martina Criscio: “Un quarto posto olimpico, anche se non porta medaglie, è comunque un risultato importante ma non c’è dubbio che per Parigi 2024 vogliamo di più: purtroppo la pandemia ed il lungo periodo senza gare ci hanno penalizzato. Personalmente è stata un’esperienza fantastica, peccato per l’assenza del pubblico che probabilmente ci avrebbe dato una spinta maggiore”.

Ti piace, condividilo!

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI

keyboard_arrow_up