1° TROFEO SERENA GRECO – UN RICORDO INDELEBILE TRA STOCCATE E SORRISI

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1° TROFEO SERENA GRECO – UN RICORDO INDELEBILE TRA STOCCATE E SORRISI

PALERMO – Agonismo, stoccate e sorrisi. Perché il modo migliore per ricordare una persona, e per sentirla sempre accanto, è fare quel che amava. Così il “1° Trofeo Serena Greco” è riuscito a rappresentare un’amica che non c’è più ben oltre quel che possa dire una semplice “intitolazione”. Sì, perché Serena amava questo sport, era il suo mondo, l’ha vissuto da sempre e in questo ambiente ha costruito la sua famiglia. Un destino crudele l’ha strappata all’affetto dei suoi cari ad appena 38 anni, eppure per chi continua a volerle bene lei non se n’è mai andata via.

 

È per questo che, a poco meno d’un anno dalla sua prematura e tragica scomparsa in un incidente stradale a Roma, tanti amici della scherma hanno voluto ricordarla proprio come a lei sarebbe più piaciuto: con una gara, tra tante stoccate e ancor più sorrisi. Il “1° Trofeo Serena Greco” di sciabola è andato in scena a Palermo, nell’ambito del “Sikania Fencing Camp – Insieme per la legalità”, nel solco della memoria e per lanciare ai tanti giovani partecipanti un messaggio sincero: trasmettere la passione e l’amore che Serena ha coltivato fin da bambina per questo sport, sentimenti autentici che ha interpretato da atleta, arbitro e anche dirigente di società.

 

In pedana, nelle varie categorie, hanno vinto Francesca Romana Lentini (Under 14 femminile, battuta in finale Ludovica Mungo in un derby del Club Scherma Roma), Cristian Murtas (Under 14 maschile, l’atleta del CS Roma si è lasciato alle spalle Natale Tranchida del Circolo Schermistico Mazarese), Clementina Polli (Under 20 femminile, in un’altra sfida di marca Club Scherma Roma, davanti ad Elisabetta Borrelli), Andrea Guardalà (Under 20 maschile, il portacolori del Circolo Schermistico Mazarese ha superato nell’ultimo atto Jacopo Incecchi del CS Roma), Elisabetta Borrelli (Assoluti femminile, che si è presa la rivincita su Clementina Polli) e Dario Cavaliere (Assoluti maschile, in un applaudito derby di finale finito 15-14 contro il compagno dell’Esercito Giovanni Repetti).

 

La manifestazione, alla presenza del marito di Serena, il maestro Alessandro Di Agostino, e dei figli Ginevra e Leonardo, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Presidente onorario della FIS, Giorgio Scarso, dei due Vicepresidenti della Federazione Italiana Scherma, Maurizio Randazzo e Vincenzo De Bartolomeo, del Consigliere federale Sebastiano Manzoni, e del Presidente del Comitato regionale Federscherma Sicilia, Arturo Torregrossa. Una serata dalle emozioni forti. Serena, da lassù, avrà sorriso. Non ha mai smesso di farlo nel “suo” mondo della scherma, tra agonismo e stoccate.

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