LADISPOLI – E’ stato presentato ieri a Ladispoli il libro “En Garde”. Il volume, a cura di Diana Pintus e di Fabio Renzi, è una biografia del campione di scherma paralimpica, Andrea Pellegrini.
Il racconto della vita di Andrea Pellegrini diventa parole scritte che dalla penna di Diana Pintus diventa avvincente, emozionante e coinvolgente.
Ieri, nella biblioteca Peppino Impastato di Ladispoli, a presentare il libro vi era proprio Andrea Pellegrini il quale si è detto emozionato ed orgoglioso nel vedere in un libro la sua vita dedicata allo sport, l’uomo che è diventato e la nuova via che intende percorrere.
Andrea Pellegrini ha annunciato di aver concluso la sua attività da atleta, ringraziando i suoi maestri da Carmine Autullo ad Emanuele Di Giosafatte, e di volersi impegnare per la promozione dello sport paralimpico.
A moderare la presentazione del libro è stato il consigliere federale, Vincenzo De Bartolomeo mentre a concludere è stato il Presidente federale, Giorgio Scarso il quale ha sottolineato il valore della testimonianza per ciò che riguarda l’ambito paralimpico.
“Nel nostro mondo non vi è più differenza tra attività olimpica e paralimpica e ciò è anche merito di atleti e di campioni come Andrea Pellegrini i quali rappresentano anche dei modelli a cui alcuni giovani si ispirano, come nel caso di Edoardo Giordan. Ci sono medaglie che non si conquistano in pedana e che vanno oltre il valore sportivo: sono quelle le medaglie a cui lo sport deve, anche, puntare”.














