
Roma – ”Mi dicono che sono stata scelta come testimonial di Acireale 2008 perché sono un esempio per i giovani schermidori che sognano, come facevo io da cadetta, le pedane degli assoluti e delle Olimpiadi. A loro vorrei trasmettere la lezione del mio maestro, Ezio Triccoli, fondatore della scherma a Jesi. E cioè che lo sport è una scuola di vita: ci sono le regole e vanno rispettate e che l’avversario non è il nemico da battere a tutti i costi, ma una persona con cui confrontarsi e misurarsi. Spero che questi Mondiali in Sicilia, terra che mi ha già accolto con entusiasmo durante le Universiadi di Catania, regalino tante emozioni all’Italia e ai molti stranieri la giusta accoglienza”. Con queste parole l’olimpionica Valentina Vezzali (nella foto con il presidente federale Giorgio Scarso e il Sindaco di Acireale Nino Garozzo) ha spiegato oggi a Catania nel corso di un incontro con la stampa perché ha accettato di essere la testimonial dei Mondiali Cadetti e Giovani di Acireale 2008. Alla conferenza stampa, promossa dal Comitato Organizzatore della manifestazione e dalla Federazione Italiana Scherma nella sede di rappresentanza della Regione Siciliana, hanno preso parte, tra gli altri, l’Assessore Regionale alla Presidenza Mario Torrisi, il deputato regionale on. Nino D’Asero, l’ Assessore Provinciale allo Sport Daniele Capuana, il Sindaco di Acireale Nino Garozzo il Presidente della FIS, Giorgio Scarso, e il presidente del Comitato Organizzatore Sebastiano Manzoni, al quale si deve l’iniziativa di scegliere la Vezzali come atleta-simbolo dell’evento. Erano presenti anche il deputato nazionale Basilio Catanoso, l’Assessore Comunale allo Sport di Acireale Gianluca Cannavò e l’avvocato Sandro Attanasio, una delle bandiere della scherma etnea. Assenti, per imprevisti impegni istituzionali, l’Assessore Regionale allo Sport e Turismo Dore Misuraca – che proprio nei giorni scorsi, durante la borsa mondiale del turismo di Londra (WTM), ha indicato i Mondiali di Acireale tra i quattro eventi siciliani del prossimo anno – e il Presidente della Provincia Raffaele Lombardo. Nel dare il benvenuto a Valentina l’on. D’Asero ha sottolineato come i Mondiali saranno un momento di grande impegno per i siciliani, sia sotto il profilo sportivo che turistico. Mentre l’assessore Torrisi ha voluto ricordare i grandi campioni che già la Sicilia ha consegnato alla scherma: da Agesilao Greco allo scomparso Angelo Arcidiacono, da Mino Ferro fino alla giovanissima promessa acese Enrico Garozzo, recentissimo vincitore in Lussemburgo della prova di Coppa del Mondo di spada. L’assessore Capuana, ringraziando la Vezzali, ha sottolineato l’impegno della Provincia a favore di un evento eccezionale che contribuirà, in ambito sportivo e turistico, a rilanciare l’immagine della terra dell’Etna. Entusiasta il sindaco di Acireale, Nino Garozzo: ”Valentina buca il video, è bravissima, pluridecorata e, mi si perdoni l’ardire, pure bella! Acireale non poteva avere miglior testimonial di lei per rilanciare la grande tradizione schermistica e dell’accoglienza della nostra città”. Il presidente della FIS, Giorgio Scarso, ha dal canto suo evidenziato come le federazioni guardino sempre con grandi aspettative ai campionati Cadetti e Giovani. ”I giovani campioni dei Mondiali di Trapani di qualche anno fa – ha detto – vi assicuro che fanno tutti parte delle squadre che andranno alle Olimpiadi di Pechino. Ad Acireale, quindi, di potenziali Valentina Vezzali ce ne saranno tante: non riusciranno forse a emulare i suoi successi, ma saremo tutti lì a veder crescere i campioni di domani”. Sebastiano Manzoni, infine, ha ricordato come per far grande il Mondiale etneo occorra il contributo di tutti, a cominciare da quelle imprese che formano il tessuto connettivo economico della Sicilia.












