
Roma – Ultimo ritiro per le nazionali di fioretto femminile e sciabola in vista del Mondiale di San Pietroburgo (28 settembre-7 ottobre). Gli azzurri, infatti, si raduneranno da lunedì 10 a giovedì 20 settembre, presso il Centro GETUR di Lignano Sabbiadoro (UD), per l’ultima fase della preparazione prima dell’appuntamento iridato, tappa fondamentale per le qualificazioni olimpiche. ”Tutto sta procedendo per il meglio”, queste le parole del Ct Andrea Magro. Per il terzo collegiale pre-mondiale, il tecnico friulano avrà tutti gli atleti a disposizione, ad eccezione della giovane Benedetta Durando che accusa un problema al polso. ”Finora – afferma Magro – abbiamo fatto un ottimo lavoro, anche perché abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con una nazionale forte come quella ucraina, che in occasione del secondo collegiale è stata con noi a Lignano. Certo, la tensione in vista dei Mondiali è forte, ma le ragazze e i ragazzi stanno lavorando bene. Aldo Montano ha avuto dei problemi all’adduttore della gamba destra, ma conto di recuperarlo al cento per cento nei prossimi giorni. Per quanto riguarda Ilaria Bianco (operata a metà luglio di ernia al disco, ndr) il recupero sta procedendo bene, tanto che ha già cominciato a tirare”. ”Effettivamente sono in crescita – conferma la Bianco -. Nel corso del primo collegiale ho fatto soprattutto un lavoro di terapia in acqua, nel secondo ho cominciato a correre e ho anche tirato. All’inizio ho avuto ovviamente un po’ di paura, in particolare quando dovevo fare degli affondi, ma le sensazioni sono state buone. Certo, non posso essere al top della forma, ma conto su questi dieci giorni di allenamento per mettere tutto a posto. Il risultato minimo ai Mondiali? Partiremo come sempre puntando all’oro, ma dobbiamo comunque prendere per forza una medaglia. Il quarto posto agli Europei di Gand ci ha dato una bella iniezione di fiducia. Credo che a San Pietroburgo tutto filerà liscio. Siamo una squadra forte e ho visto le mie compagne allenarsi benissimo. I presupposti per fare bene ci sono tutti”. Dalla sciabola femminile a quella maschile con Giampiero Pastore (nella foto), da anni uno dei punti fermi della nazionale azzurra: ”Ci ha fatto bene confrontarci con una squadra forte come l’Ucraina – afferma l’atleta salernitano -. È stato sicuramente un buon test in vista di una competizione importante come quella di San Pietroburgo, dove non tireremo solo per le medaglie iridate, ma anche e forse soprattutto per la qualificazione olimpica. Questa per noi è una tappa fondamentale. Ce la giocheremo sul filo e quindi andremo in Russia con la voglia di dare il massimo. Ci conosciamo ormai da tempo e sappiamo come affrontare i grandi appuntamenti. Il nostro obiettivo? Adesso credo sia controproducente fare calcoli, perché partiremmo con delle riserve mentali. Dobbiamo andare lì e dare tutto. Alla fine dei Mondiali faremo un bilancio”. Ultimo ma non ultimo il fioretto femminile, che da vent’anni a questa parte è la miniera d’oro della scherma italiana. Ecco le sensazioni di Ilaria Salvatori, reduce da una fantastica stagione in Coppa del Mondo che le ha consentito di strappare il biglietto per la Russia: ”Finora gli allenamenti sono andati benissimo – dice la schermitrice dell’Aeronautica -. Il fatto di stare insieme con le ragazze e i ragazzi della sciabola, poi, rende tutto più piacevole, perché c’è più gente con cui parlare e con cui distrarsi. Si sente già il clima di tensione che precede i grandi appuntamenti. Del resto, questa è una squadra che non può non porsi grandi obiettivi, dal momento che è oggettivamente la più forte del mondo, anche se questo non sempre significa vincere, come abbiamo visto agli ultimi Europei (dove l’Italia è arrivata terza, ndr). Ho visto benissimo Valentina Vezzali e Giovanna Trillini, che, pur essendo abituate a queste vigilie, sono sempre d’esempio per tutti: sono le prime ad arrivare in palestra e le ultime ad andarsene. Anche Margherita Granbassi si è allenata bene, pur avendo avuto qualche problemino al ginocchio. Non siamo ancora in forma, perché la preparazione è stata durissima, ma a San Pietroburgo saremo al meglio. Per quanto mi riguarda, nell’individuale non mi pongo obiettivi. Diciamo che spero solo di confermare quanto di buono fatto nel corso della stagione. Nella gara a squadre spero invece di dare il mio contributo quando me ne sarà data l’opportunità”.
FIORETTO FEMMINILE
Convocate: Valentina Cipriani, Elisa Di Francisca, Carolina Erba, Arianna Errigo, Margherita Granbassi, Claudia Pigliapoco, Ilaria Salvatori, Marta Simoncelli, Serena Teo, Giovanna Trillini, Valentina Vezzali.
Staff tecnico: Andrea Magro (responsabile d’arma); Giovanni Bortolaso, Fabio Galli, Antonio Signorello, Giulio Tomassini (maestri); Simone Piccini (maestro preparatore atletico); Guido Brunetti (preparatore atletico); Elena Cavalazzi (medico); Sabine Buchner, Stefano Vandini (fisioterapisti); Mauro Gatti (psicologo); Gianluca Farinelli (tecnico delle armi).
SCIABOLA MASCHILE
Convocati: Andrea Aquili, Luca Iacometti, Cristiano Imparato, Aldo Montano, Massimiliano Murolo, Diego Occhiuzzi, Gianpiero Pastore, Alberto Pellegrini, Luigi Samele, Luigi Tarantino, Marco Tricarico.
SCIABOLA FEMMINILE
Convocate: Ilaria Bianco, Francesca Buccione, Irene Di Transo, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Alessandra Lucchino, Gioia Marzocca, Marianna Tricarico, Irene Vecchi.
Staff tecnico: Andrea Magro (responsabile d’arma); Leonardo Caserta, Giuseppe Costanzo, Ferdinando Meglio, Antonio Signorello, Giovanni Sirovich, Nicola Zanotti (maestri); Guido Brunetti, Simone Piccini (preparatori fisici); Elena Cavalazzi (medico); Stefano Vandini, Alessio Morandi (fisioterapisti); Mauro Gatti (psicologo); Gianluca Farinelli (tecnico delle armi).













