
Gand (BELGIO) – Suonano finalmente le note dell’inno di Mameli alla Flanders Sports Arena di Gand. Nel fioretto maschile, infatti, arriva la prima medaglia d’oro per i colori azzurri dopo l’argento di Valentina Vezzali e il bronzo di Margherita Granbassi di ieri, per merito di uno strepitoso Andrea Baldini, salito sul gradino più alto del podio al termine di una giornata indimenticabile. L’atleta livornese nel corso dell’intera giornata ha confermato il suo ottimo stato di forma già dai primi tre turni quando, senza mai patire più di tanto gli avversari, si è sbarazzato nell’ordine del belga Freder Van Dormael (15-6), del rumeno Virgil Saliscan (15-8) e del russo Andrei Deev (15-3). In semifinale ha poi avuto ragione per 15-12 del francese Erwan Le Pechoux, dopo un assalto incredibile e nel quale è successo un po’ di tutto. Prima di conquistare la sua prima finale europea ha dovuto fare i conti con i cartellini rossi che sembravano cadere incessantemente come la pioggia che prima ha avvolto il palazzetto e poi è filtrata all’interno dello stesso costringendo gli organizzatori a montare una pedana alternativa, un metro più avanti di quella su cui si stavano sfidando i due contendenti. Baldini partiva forte mettendo a segno un 2-0, che di lì a poco diventava 3-3 e subito dopo 3-5 a causa del primo cartellino rosso in suo sfavore. Il fiorettista in forza all’Aeronautica Militare non si abbatteva e ripartiva impattando la contesa sul 5-5. Le Pechoux sul 6-6 approfittava di un nuovo rosso per portarsi sul 7-6, cosa che si ripeterà ancora una volta sul 9-8 per Baldini, con una nuova parità: 9-9. Il vice campione del mondo, però, sul 10-10 pari metteva a segno due stoccate consecutive che lo lanciavano sul 12-10 ed ancora sul 13-11. Il transalpino dimezzava lo svantaggio sul 13-12, ma era l’ultimo sussulto. Nella finalissima la sfida era di quelle da non perdere, visto che incrociavano le lame i primi due fiorettisti del mondo, con Baldini che voleva prendersi la rivincita, a distanza di due anni, dalla finale persa (14-15) ai Mondiali Giovani del 2005 a Linz. Il vice campione del mondo partiva fortissimo con un 6-0 che sembrava metterlo già al sicuro da qualsiasi sorpresa ed invece, Kleibrink, pian piano risaliva la china fino a rosicchiare punti preziosi che lo lanciavano sull’ 11 pari. Baldini volava sul 13-11 e sul 14-12 poi, prima di chiudere la sfida per 15 a 12 ed alzare le braccia al cielo: ”È un grandissimo risultato, non solo perché vincere un Europeo è importante in sé, ma anche perché i punti guadagnati oggi significano molto per la qualificazione olimpica. Sono arrivato a questa gara con la prima posizione nel ranking internazionale, ma dopo tanti piazzamenti ci tenevo a fare risultato pieno. E poi dopo due finali mondiali perdute volevo una bella vittoria in una grande competizione internazionale. Dedico la vittoria a mio padre Enrico, che oggi era qui in tribuna. Gli ho chiesto di mettersi in un posto da cui potessi vederlo mentre ero in pedana e devo dire che la sua presenza è riuscita a tranquillizzarmi”. Le soddisfazioni italiane, però, non si sono fermate, ma sono continuate con la medaglia di bronzo di Salvatore Sanzo, confermatosi ancora una volta su grandi livelli alla soglia dei trentadue anni. Il pisano dopo aver superato nell’ordine l’israeliano Maor Hatoel (15-9), l’ucraino Maxim Petrov (15-10) e il russo Renal Ganeev (15-5) nel remake della semifinale olimpica di Atene 2004, ha dovuto inchinarsi proprio con Kleibrink, dopo un match sempre all’inseguimento chiusosi per 11-15 in suo sfavore. ”Sono contento, perché un bronzo in un Europeo è sempre un buon risultato, anche e soprattutto in chiave di qualificazione olimpica. Certo, rimane il rammarico per avere perso la semifinale, in particolare per l’atteggiamento dell’arbitro. Con questi direttori di gara non c’è dialogo: dicono una cosa e ne fanno un’altra, applicano il regolamento in maniera contorta. Detto questo, si può dire che questo terzo posto tutto sommato mi soddisfa, anche se io sono un ”animale” e voglio sempre vincere”. Niente da fare, invece, per Andrea Cassarà, eliminato nei quarti di finale per mano dal francese Erwan Le Pechoux con il punteggio di 14-15 dopo una sfida appassionante e ricca di polemiche nel finale, a causa di alcune decisioni arbitrali controverse. L’atleta bresciano nella prima parte di gara aveva condotto fino al 5-3, prima di essere raggiunto prima sul 7-7 e successivamente sul 10-10. A quel punto l’azzurro si portava sul 13-11, ma ancora una volta subiva il ritorno dell’avversario che impattava sul 13-13. Di nuovo avanti sul 14-13, subiva un cartellino rosso che portava i due contendenti sul 14-14. Nell’ultimo affondo, poi, il transalpino chiudeva sul 15-14. Fuori nei 16esimi di finale, infine, Simone Vanni, sconfitto dal francese Brice Guyart con il punteggio di 11-15, dopo un match equilibratissimo nel quale il fiorettista pisano ha rincorso (4-6, 5-7), poi impattato (7-7, 10-10) e poi rincorso ancora una volta, prima di soccombere nel finale per 11-15. Grande la soddisfazione da parte del Ct Stefano Cerioni: ”E’ una grande vittoria che conferma la grande crescita di un giovane che nel giro di quasi un anno ha conquistato la finale ai Mondiali di Torino, la prima posizione del ranking di specialità ed il titolo di campione d’Europa. Sono contento anche per Sanzo, che malgrado la stanchezza accumulata nel finale di stagione, ha confermato di essere sempre tra i primi”. L’appuntamento è ora per domani con le prove individuali di spada maschile (ore 7.45) e sciabola femminile (ore 12.15), le cui semifinali e finali per l’assegnazione del titolo saranno trasmesse in diretta su RaiSportSat a partire dalle ore 18.00. Il pomeriggio sportivo di RaiTre, invece, ospiterà la sintesi della prova di fioretto maschile disputatasi oggi con inizio alle ore 16.30.
GAND, CAMPIONATI EUROPEI ASSOLUTI, FIORETTO MASCHILE, INDIVIDUALE
32ESIMI DI FINALE: Simone Vanni (ITA) b. Jakub Joniak (SVK).
16ESIMI DI FINALE: Andrea Baldini (ITA) b. Freder Van Dormael (BEL) 15-6; Andrea Cassarà (ITA) b. Radu Daraban (ROU) 15-4; Salvatore Sanzo (ITA) b. Maor Hatoel (ISR) 15-9; Brice Guyart (FRA) b. Simone Vanni (ITA) 15-11.
OTTAVI DI FINALE: Andrea Cassarà (ITA) b. Alexey Cheremisinov (RUS) 15-8; Andrea Baldini (ITA) b. Virgil Saliscan (ROU) 15-8; Salvatore Sanzo (ITA) b. Maxim Petrov (UKR)15-10.
QUARTI DI FINALE: Andrea Baldini (ITA) b. Andrei Deev (RUS) 15-3; Erwan Le Pechoux (FRA) b. Andrea Cassarà (ITA) 15-14; Salvatore Sanzo (ITA) b. Renal Ganeev (RUS) 15-5; Benjamin Kleibrink (GER) b. Peter Joppich (GER) 14-13.
SEMIFINALI: Andrea Baldini (ITA) b. Erwan Le Pechoux (FRA) 15-12; Benjamin Kleibrink (GER) b. Salvatore Sanzo (ITA) 15-11.
FINALE: Andrea Baldini (ITA) b. Benjamin Kleibrink (GER) 15-13.
CLASSIFICA: 1. Andrea Baldini (ITA); 2. Benjamin Kleibrink (GER); 3. Salvatore Sanzo (ITA); 3. Erwan Le Pechoux (FRA); 5. Andrea Cassarà (ITA); 6. Andrei Deev (RUS); 7. Peter Joppich (GER); 8. Renal Ganeev (RUS); 19. Simone Vanni (ITA).












