
Gand (BELGIO) – Si è fermata nei quarti di finale l’avventura degli azzurri della sciabola nella prova individuale dei Campionati Europei Assoluti, che si sono aperti questa mattina a Gand. Nell’assalto che valeva l’accesso alla zona medaglie, Aldo Montano e Luigi Tarantino si sono arresi al russo Stanislaw Pozdniakov (10-15) e allo spagnolo Jorge Pina (12-15). Il livornese del C.S. Roma e il napoletano dei Carabinieri sono stati in ogni caso protagonisti di una grande prestazione. Montano si è arreso solo a Pozdniakov, forse il più grande sciabolatore di tutti i tempi, mentre Tarantino ha ottenuto il miglior risultato della stagione, concedendosi il lusso di mettere ko avversari del calibro di Vladimir Lukashenko, l’ucraino campione del mondo 2003. Buona anche la prova di Diego Occhiuzzi, uscito negli ottavi per mano del russo Alexey Yakimenko, numero 3 del ranking FIE. Sfortunato, invece, Giampiero Pastore, eliminato nei sedicesimi per mano del solito Pozdniakov, che ha comunque sofferto fino all’ultimo per avere ragione dell’azzurro.
Cominciamo la cronaca dai quarti di finale, che, come detto, hanno visto Montano soccombere con Pozdniakov e Tarantino con Pina. La sfida tra il campione olimpico 2004 e il campione olimpico 1996 è stata in equilibrio solo nelle fasi iniziali. Poi il russo ha preso il largo, arrivando all’intervallo sull’8-4. Montano non è riuscito a colmare il gap e l’incontro si è concluso sul 10-15. Tarantino, invece, ha avuto la peggio contro Pina, ma bisogna dire che il campione mondiale 1998 è arrivato ai quarti fisicamente molto provato. Non bisogna dimenticare che l’azzurro è tornato in pedana da poche settimane dopo una lunghissima assenza per infortunio. La sconfitta in ogni caso brucia, perché l’assalto è stato in equilibrio fino all’11-11. Poi, con un parziale di 3-0, l’iberico si è portato sull’11-14, impedendo all’azzurro di recuperare.
La pratica ottavi di finale era stata regolata in grande scioltezza sia da Montano sia da Tarantino. Il livornese aveva demolito l’ucraino Oleg Shturbabin con un inequivocabile 15-6. Altrettanto aveva fatto il napoletano contro il polacco Adam Skrodzki, battuto con un netto 15-7. Eliminato, invece, l’altro azzurro rimasto in gara, Diego Occhiuzzi, il quale, opposto al quotatissimo russo Alexey Yakimenko (numero 3 del ranking FIE), è stato messo ko 8-15.
Nei sedicesimi di finale Occhiuzzi, Montano e Tarantino avevano messo ko rispettivamente il britannico Neil Hutchison (15-7), il tedesco Nicolas Limbach (15-14) e l’ucraino Vladimir Lukashenko (15-7), campione del mondo 2003 a L’Havana. Out, invece, Giampiero Pastore, protagonista comunque di un ottimo assalto contro sua maestà lo zar Pozdniakov, che l’ha sopravanzato di due sole stoccate (13-15). Un peccato per Pastore avere incontrato il fortissimo russo nei sedicesimi, anche perché nel turno precedente, contro un’altra brutta bestia come il tedesco Dennis Bauer, il carabiniere salernitano se l’era cavata egregiamente, imponendosi all’ultima stoccata (15-14).
A impressionare favorevolmente nei primi due turni della diretta, è stato soprattutto Tarantino, che pure nei gironi di qualificazione non si era espresso al massimo. Contro Lukashenko, che non è l’ultimo arrivato, il napoletano ha tirato fuori il meglio del suo repertorio, dando una severa lezione al quotato avversario e altrettanto ha fatto contro Skrodzki. Montano, invece, ha avuto vita durissima con Limbach, sconfitto solo all’ultima stoccata, ma ha dato una severa lezione a Shturbabin.
A vincere la gara è stato a sorpresa lo spagnolo Jorge Pina, che dopo avere sconfitto in semifinale Mihai Covaliu (15-11), si è ripetuto in finale contro Yakimenko (15-7), che a sua volta aveva messo ko un mostro sacro come Pozdniakov (15-11).
Positivo alla fine il commento del Ct Andrea Magro: “Sono contento perché piazzare due atleti tra i primi otto è un ottimo risultato. E poi anche Pastore ha tirato bene. Mi aspettavo di più da Occhiuzzi, che deve ancora capire che in pedana bisogna tirare e non cercare autogiustificazioni. Sono contento soprattutto per Tarantino, che veniva da un lungo infortunio ma ha tirato molto bene dimostrando di avere anche margini di miglioramento in vista della gara a squadre. Bene anche Montano: perdere con Podzniakov ci sta. Certo, c’è il rammarico per le medaglie sfumate, ma questa prova è un buon viatico per la competizione a squadre“.
GAND, CAMPIONATI EUROPEI ASSOLUTI
SCIABOLA MASCHILE INDIVIDUALE
Trentaduesimi di finale: Giampiero Pastore (Ita) b. Dennis Bauer (Ger) 15-14.
Sedicesimi di finale: Stanislaw Pozdniakov (Rus) b. Giampiero Pastore (Ita) 15-13; Diego Occhiuzzi (Ita) b. Neil Hutchison (Gbr) 15-7; Luigi Tarantino (Ita) b. Vladimir Lukashenko (Ukr) 15-7; Aldo Montano (Ita) b. Nicolas Limbach (Ger) 15-14.
Ottavi di finale: Alexey Yakimenko (Rus) b. Diego Occhiuzzi (Ita) 15-8; Luigi Tarantino (Ita) b. Adam Skrodzki (Pol) 15-7; Aldo Montano (Ita) b. Oleg Shturbabin (Ukr) 15-6.
Quarti di finale: Stanislaw Podzniakov (Rus) b. Aldo Montano (Ita) 15-10; Jorge Pina (Esp) b. Luigi Tarantino (Ita) 15-12; Mihai Covaliu (Rom) b. Nicolas Lopez (Fra) 15-13; Alexey Yakimenko (Rus) b. Gelu Florin Zalomir (Rom) 15-7.
Semifinali: Jorge Pina (Esp) b. Mihai Covaliu (Rom) 15-11; Alexey Yakimenko (Rus) b. Stanislaw Pozdniakov (Rus) 15-11.
Finale: Jorge Pina (Esp) b. Alexey Yakimenko (Rus) 15-7.
Classifica: 1. Jorge Pina (Esp); 2. Alexey Yakimenko (Rus); 3. Mihai Covaliu (Rom); 3. Stanislaw Pozdniakov (Rus); 5. Gelu Florin Zalomir (Rom); 6. Aldo MONTANO (Ita); 7. Luigi TARANTINO (Ita); 8. Nicolas Lopez (Fra); 9. Diego OCCHIUZZI (Ita); 32. Giampiero PASTORE (Ita)












