
Roma – Presentata in mattinata, a Roma, presso la sede della Banca Monte dei Paschi, la 44esima edizione del Gran Premio Giovanissimi ”Renzo Nostini” – Trofeo Montepaschi Vita, in programma a Rimini, al Pala105, dal 16 al 22 maggio prossimi. Il cosiddetto ”GPG”, per la seconda stagione sarà intitolato alla memoria del grande ed indimenticabile Renzo Nostini, che della manifestazione fu ideatore all’epoca della sua presidenza della Federscherma e che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti nel panorama sportivo giovanile italiano, riservato agli atleti di età compresa tra i 10 e i 14 anni. Alla conferenza stampa, moderata da Luca Magni, hanno presenziato il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso e il Responsabile dell’Area Mercato Montepaschi Vita, Michele Spagnuolo. Presenti Valerio Aspromonte, Tobia Biondo e Michele Pirrazzo, tre dei quattro fiorettisti (assente Martino Minuto impegnato nella prova di Coppa del Mondo Assoluta a Seoul) vincitori della medaglia d’oro a squadre ai Campionati del Mondo Giovani di Belek. Onori di casa affidati a Michele Spagnuolo, il quale ha sottolineato l’importanza strategica dell’investimento di Montepaschi Vita nell’ambito dello sport giovanile italiano: ”Siamo arrivati al secondo anno di collaborazione con la FIS e devo dire che le soddisfazioni non sono mancate. Da poco abbiamo sottoscritto una convenzione con la federazione che prevede l’accesso, a condizioni agevolate, ad alcuni prodotti bancari ed assicurativi particolarmente adatti al mondo dei giovani. Una scelta che vuole testimoniare quanto il gruppo MPV creda nello sport giovanile italiano”. Tutti i più grandi campioni della scherma italiana hanno partecipato al Gran Premio Giovanissimi, da Mauro Numa a Valentina Vezzali, da Angelo Mazzoni a Giovanna Trillini, sino ai giovani fiorettisti presenti in sala. Tobia Biondo ha voluto ricordare la grande attesa prima dell’evento: ”Per me rappresentava l’avvenimento più importante della stagione. Se vincevi potevi partecipare al camp estivo con Valentina Vezzali, un grande punto d’arrivo per un ragazzino”. Michele Pirrazzo, invece, di titoli ne ha conquistati due in quel di Rimini: ”Fu una sorpresa la mia prima vittoria, cosa che non avrei mai immaginato. L’anno successivo feci di tutto per riconquistare il titolo e ce la feci. Fu una grande soddisfazione”. Per Valerio Aspromonte, vincitore di tre ori ed un bronzo nelle due ultime edizioni dei Mondiali Giovani, la vigilia veniva vissuta sempre con grande frenesia: ”Avevo sempre mal di stomaco prima di scendere in pedana e vivevo con grande nervosismo l’attesa di un evento che alla mia età rappresentava il massimo per un ragazzino. Un’esperienza indimenticabile”. Il presidente federale, Giorgio Scarso (nella foto Ciamillo-Castoria con Michele Spagnuolo, Valerio Aspromonte, Tobia Biondo e Michele Pirrazzo), nel chiudere i lavori ha voluto porre l’accento sulla storia di una manifestazione che ha sempre consegnato alla scherma italiana grandi campioni: ”Stiamo parlando di uno degli appuntamenti più significativi del panorama schermistico nazionale, in una stagione che vede impegnati gli atleti di vertice nelle gare valide per la qualificazione olimpica.Tutti e dico tutti, gli atleti impegnati nelle guadagnarsi un posto per Pechino e che proprio nel week-end ci hanno regalato due vittorie con Margherita Granbassi ed Andrea Baldini, oltre il podio delle fiorettiste nella gara a squadre, hanno partecipato in giovane età al Gran Premio Giovanissimi, così come i nostri Cadetti e Giovani, autori della grande impresa di Belek, nella quale hanno conquistato la Coppa delle Nazioni, dimostrando ancora una volta che il movimento giovanile italiano è vivo e produce atleti di livello. La Federazione Italiana Scherma ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione: in primis Montepaschi Vita, main sponsor dell’appuntamento di Rimini, senza dimenticare l’appoggio degli enti locali rappresentati dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia e dal Comune di Rimini e coloro i quali si sono adoperati affinché il Trofeo Montepaschi Vita possa riconfermarsi tra gli appuntamenti più importanti dello sport italiano per atleti in giovane età. A titolo personale e del Consiglio Federale, vorrei ribadire ancora una volta l’importanza della settimana riminese per la scherma italiana, con oltre 2500 atleti in rappresentanza delle diverse società sparse sul territorio nazionale, che bene s’inquadra con la politica da sempre auspicata dal CONI. Per i nostri giovanissimi sarà un primo banco di prova dal punto di vista tecnico, ma soprattutto l’occasione di condividere una festa dello sport, gettando le basi, magari, per futuri successi in campo Assoluti”. Presente anche il vice presidente onorario della Federazione Internazionale, Mario Favia, vincitore delle due prime edizioni dei Campionati del Mondo Giovani nel 1950 e 1951: ”Il Gran Premio Giovanissimi è sempre stato un evento invidiato all’Italia per la grande partecipazione e l’ottima organizzazione. All’estero hanno provato a mettere in piedi eventi similari ma senza avere lo stesso ritorno. Un plauso, quindi, a chi, da oltre quaranta anni, crede nella manifestazione”. Da ricordare, infine, che sono state ben 12.700 le presenze alle fasi regionali e nazionali, che hanno portato alla selezione di Rimini. Un grande successo per tutto il movimento. Al termine, si è svolta la tavola rotonda, aperta al pubblico, sul tema ”Il diritto allo studio degli atleti”, alla quale sono intervenuti lo psicologo delle Squadre Nazionali FIS, Mauro Gatti; la dirigente di società, Rita Malvezzi; il rappresentante del Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, Roberta Innamorati; il Preside del Liceo Scientifico ”G. Galilei” di Modica, Salvatore Lucifora e i delegati del Ministero della Pubblica Istruzione e del CONI.












