
Belek (Turchia) – Per il secondo anno consecutivo la squadra italiana di fioretto maschile conquista l’oro ai Campionati del Mondo Giovani. Due dei protagonisti della vittoria dello scorso anno a Taebek City (Corea del Sud) erano in pedana anche oggi a Belek (Turchia). Parliamo di Valerio Aspromonte (campione iridato individuale 2006) e Martino Minuto (campione iridato individuale 2007), che, insieme con il giovanissimo Tobia Biondo (18 anni a maggio) e con il campione italiano Michele Pirrazzo, hanno disputato una prova magnifica, arricchendo il già pingue bottino di medaglie azzurre (siamo a quota nove).
In finale, il team italiano, guidato a bordo pedana dal Ct Stefano Cerioni e dal Maestro Salvatore Di Naro, ha dominato sulla Cina, battendola 45-33, in un incontro che è stato in equilibrio solo nella parte centrale (23-20 dopo la quinta manche). Poi il 7-2 di Minuto sul più quotato dei cinesi, Jiale Tao, ha dato il break decisivo, consentendo ai nostri di vivere con tranquillità i momenti finali del match. Al terzo posto si è piazzata la Russia.
E proprio il match Italia-Russia in semifinale è stato uno degli incontri più emozionanti degli ultimi anni. Contro gli slavi il terzetto Aspromonte-Minuto-Biondo (con Pirrazzo pronto a subentrare dalla panchina) è stato protagonisti di una rimonta incredibile. Dopo i primi quattro assalti l’Italia era già sotto di sette stoccate (Aspromonte-Dmitry Zherebchenko 3-5, Biondo-Alexey Khovansky 0-5, Minuto-Airat Sitdikov 3-5, Biondo-Zherebchenko 2-5, per un punteggio totale di 8-20). Il recupero azzurro è cominciato con Aspromonte (8-5 su Sitdikov) e portato a termine da uno splendido Tobia Biondo, il più giovane degli italiani, che ha rifilato ancora a Sitdikov un parzialone di 13-5, facendosi ampiamente perdonare i due passaggi a vuoto precedenti.
A questo punto, al penultimo assalto, con Minuto in pedana contro Zherebchenko, si era sul 33-35 a favore dei russi. Il campione del mondo di Belek ha pareggiato 5-5 e si è arrivati all’ultima manche tra Aspromonte e Khovansky sul 38-40. L’azzurro ha subito infilato le due stoccate del pareggio (40-40), ma ha subìto il ritorno del russo (40-42), si è riportato sul 41-42 ma ha preso il punto del 41-43 quando mancavano dieci secondi alla fine del tempo. Sembrava una battaglia persa, invece l’atleta delle Fiamme Gialle non si è arreso e ha subito accorciato le distanze, per piazzare la botta del pari a sei secondi dal termine. Si è andati così al minuto supplementare, con priorità per l’Italia. E dopo quindici secondi Aspromonte ha piazzato il punto decisivo, zittendo i numerosissimi tifosi russi che assistevano all’incontro.
Nei tre turni precedenti l’Italia aveva passeggiato contro la Turchia (45-19) e contro l’Olanda (45-25), mentre aveva dovuto lottare contro il rognoso Giappone nei quarti. L’incontro è stato in equilibrio nelle fasi iniziali (9-10 dopo i primi due assalti), poi c’è stato un primo break nell’assalto tra Minuto e Sochiro Kitagawa (6-3 per l’azzurro per il 15-13). Poi Biondo contro Diaki Fujino (5-4) e Aspromonte contro Kitagawa (3-2) hanno messo altro fieno in cascina (23-19). Lo scarto decisivo è stato dato da Biondo ancora contro Kitagawa: un 4-0 (32-25 totale) che ha messo in ginocchio definitivamente i nipponici, che poi si sono arresi 42-34.
È finita invece al primo turno della diretta l’avventura della squadra di sciabola femminile. Il team azzurro – Loreta Gulotta, Irene Vecchi, Rossella Gregorio e Livia Stagni – è stato messo ko dalla Corea del Sud in un match dall’andamento altalenante e dal risultato incerto fino alla fine. In sostanziale parità dopo i primi due assalti della Vecchi e della Gulotta (10-9 per l’Italia), l’incontro ha visto un primo break della Corea quando la Gregorio ha incassato un 2-6 da Ji Hye Kwon. L’8-3 della Gulotta su Mi Ae Ahn ha rimesso le cose a posto, ma un nuovo buco della Gregorio (1-7 con Eun Hee Jung) ha riportato avanti le asiatiche (21-25). Dopo il 6-5 della Vecchi sulla Kwon, il 3-5 della Stagni (subentrata alla Gregorio) con la Ahn e il 6-5 della Gulotta sulla Kwon, si è arrivati all’ultima manche con la Corea in vantaggio di quattro stoccate (36-40). Irene Vecchi è stata bravissima a recuperare sulla Jung con un 6-1 che ha rimesso il match in parità, ma poi ha incassato uno 0-3 che ha regalato la vittoria alle nostre avversarie.
La gara è stata vinta dall’Ucraina, che nella finalissima, diretta come sempre in maniera ineccepibile dal nostro Gaspare Lo Schiavo, ha sconfitto 45-32 la Russia. Terzo posto per gli Stati Uniti davanti alla Polonia. Decima piazza per il team azzurro.
Intanto c’è da registrare un problema per la squadra di fioretto femminile. Maddalena Tagliapietra è stata infatti colpita in nottata da un attacco di febbre che, con ogni probabilità le impedirà di tirare mercoledì nell’ultima giornata della manifestazione. Per precauzione è stato deciso di far venire in Turchia la riserva Valentina De Costanzo.
FIORETTO MASCHILE A SQUADRE
Sedicesimi di finale: ITALIA b. Turchia 45-19 (Pirrazzo-Ulusahin 5-0; Aspromonte-Dagdevirenturk 5-3=10-3; Biondo-Akyalcin 5-3=15-6; Pirrazzo-Dagdevirenturk 5-0=20-6; Biondo Ulusahin 5-1=25-7; Aspromonte-Akyalcin 5-2=30-9; Biondo Ozgurkan 5-2=35-11; Pirrazzo-Akyalcin 5-4=40-15; Aspromonte-Ulusahin 5-4=45-19).
Ottavi di finale: ITALIA b. Olanda 45-25 (Minuto-Remijn 5-0; Pirrazzo-Varekamp 5-2=10-2; Biondo-Stijlaart 5-7=15-9; Pirrazzo-Engelen 5-1=20-10; Minuto-Stijlaart 5-0=25-10; Biondo-Varekamp 5-4=30-14; Pirrazzo-Stijlaart 5-2=35-16; Biondo-Engelen 5-4=40-20; Minuto-Varekamp 5-5=45-25).
Quarti di finale: ITALIA-Giappone (Aspromonte-Fujino 4-4; Biondo-Meguro 5-6=9-10; Minuto-Kitagawa 6-3=15-13; Biondo-Fujino 5-4=20-17; Aspromonte-Kitagawa 3-2=23-19; Minuto-Meguro 5-6=28-25; Biondo-Kitagawa 4-0=32-25; Minuto-Fujino 4-5=36-30; Aspromonte-Meguro 6-4=42-34); Francia b. Ucraina 45-33; Russia b. Corea del Sud 45-25; Cina b. Stati Uniti 45-28.
Semifinali: ITALIA b. Russia 44-43 al minuto supplementare (Aspromonte-Zherebchenko 3-5; Biondo-Khovansky 0-5=3-10; Minuto-Sitdikov 3-5=6-15; Biondo-Zherebchenko 2-5=8-20; Aspromonte-Sitdikov 5-4=16-25; Minuto-Khovansky 4-5=20-30; Biondo-Sitdikov 13-5=33-35; Minuto-Zherebchenko 5-5=38-40; Aspromonte-Khovansky 6-3=44-43); Cina b. Francia 45-33.
Finale terzo posto: Russia b. Francia 45-36.
Finale primo posto: ITALIA-Cina 45-32 (Aspromonte-Hua Li 5-1; Biondo-Jiale Tao 5-3=10-4; Minuto-Bingwei Li 5-6=15-10; Biondo-Hua Li 5-7=20-17; Aspromonte-Bingwei Li 3-3=23-20; Minuto-Jiale Tao 7-2=30-22; Biondo-Bingwei Li 5-3=35-25; Minuto-Hua Li 5-5=40-30; Aspromonte-Jiale Tao 5-3=45-33).
Classifica: 1. ITALIA (Martino Minuto, Valerio Aspromonte, Tobia Biondo, Michele Pirrazzo); 2. Cina; 3. Russia; 4. Francia; 5. Stati Uniti; 6. Corea del Sud; 7. Ucraina; 8. Giappone
SCIABOLA FEMMINILE A SQUADRE
Ottavi di finale: Corea del Sud b. ITALIA 45-42 (Gulotta-Jung 4-5; Vecchi-Ahn 6-4=10-9; Gregorio-Kwon 2-6=12-15; Gulotta-Ahn 8-3=20-18; Gregorio-Jung 1-7=21-25; Vecchi-Kwon 6-5=27-30; Stagni-Ahn 3-5=30-35; Gulotta-Kwon 6-5=36-40; Vecchi-Jung 6-5=42-45).
Quarti di finale: Ucraina b. Corea del Sud 45-32; Polonia b. Germania 45-42; Stati Uniti b. Francia 45-42; Russia b. Cina 45-32.
Semifinali: Ucraina b. Polonia 45-33; Russia b. Stati Uniti 45-39.
Finale terzo posto: Stati Uniti b. Polonia 45-29.
Finale primo posto: Ucraina b. Russia 45-32.
Classifica: 1. Ucraina; 2. Russia; 3. Stati Uniti; 4. Polonia; 5. Cina; 6. Francia; 7. Corea del Sud; 8. Cina; 10. ITALIA (Livia Stagni, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta; Irene Vecchi)
MEDAGLIERE
| ORO |
ARGENTO |
BRONZO |
TOTALE |
|
| Russia |
3 |
5 |
1 |
9 |
| ITALIA |
2 |
3 |
4 |
9 |
| Germania |
2 |
1 |
– |
3 |
| Ucraina | 2 |
– |
2 |
4 |
| Usa |
1 |
1 |
5 |
7 |
| Francia |
1 |
– |
3 |
4 |
| Svezia |
1 |
– |
1 |
2 |
| Giappone |
1 |
– |
– |
1 |
| Spagna |
1 |
– |
– |
1 |
| Korea |
– |
2 |
– |
2 |
| Ungheria |
– |
1 |
2 |
3 |
| Cina | – |
1 |
1 |
2 |
| Canada |
– |
– |
2 |
2 |
| Norvegia |
– |
– |
2 |
2 |
| Polonia |
– |
– |
2 |
2 |
| Romania |
– |
– |
1 |
1 |
| Tunisia |
– |
– |
1 |
1 |












