BELEK, CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI – GRANDE ITALIA IN TURCHIA: ARGENTO PER LA MURONI, BRONZO PER IACOMETTI

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BELEK, CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI – GRANDE ITALIA IN TURCHIA: ARGENTO PER LA MURONI, BRONZO PER IACOMETTI

Belek (Turchia) – È grande Italia a Belek (Turchia) ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di Belek (Turchia): nella quinta giornata di gare al già ricco bottino azzurro si sono aggiunte la sesta e la settima medaglia. Marzia Muroni è argento nella spada, Luca Iacometti bronzo nella sciabola, entrambi nella categoria Giovani.

La trevigiana Marzia Muroni, tesserata col C.S. Roma, è stata protagonista di una gara eccellente, che, fino alla finalissima, l’ha vista soffrire davvero solo nel primo turno della diretta contro la slovacca Dagmar Baranikova, battuta soltanto per una stoccata (14-13). Da quel momento in poi l’azzurra ha dominato contro tutte le avversarie. Non hanno avuto scampo la sudcoreana Hyo Seon Lee (15-8), la canadese Gabrielle Lavoie (15-10), l’israeliana Iris Schechtman (15-6) e, in semifinale, la polacca Dominika Mosler, messa ko molto più nettamente di quanto dica il punteggio di 15-12. La maggior parte delle stoccate della slava sono infatti state messe a segno quando il vantaggio della Muroni era ormai incolmabile.

La nostra portacolori è arrivata alla finalissima contro la svedese Emma Samuelson molto stanca e ha pagato anche lo scotto della maggiore stazza fisica dell’avversaria, che ha preso subito il largo (3-9 al primo intervallo) ed è andata a vincere 15-9.

«La Muroni oggi è stata protagonista di una gara eccezionale – è il commento a caldo del Ct della spada Carlo Carnevali – dall’inizio alla fine. Peccato solo per la finale, cui è arrivata molto stanca. Penso che se fosse stata più riposata avrebbe potuto dare più filo da torcere alla svedese, che comunque era fisicamente avvantaggiata».

Grande la Muroni, quindi, ma grandissimo anche Luca Iacometti, romano del C.S. Ariccia, che è arrivato a un passo dalla finalissima. Nella semifinale contro il tedesco Benedikt Beisheim, che poi è andato a vincere la gara battendo il sudcoreano Young Jun Park (15-5), l’azzurro è stato protagonista di una splendida rimonta (da 5-10 a 11-11), ma poi non è riuscito a portare a termine l’opera, arrendendosi 12-15.

La sua è stata in ogni caso una prova eccellente. Passati senza problemi i trentaduesimi contro il bulgaro Antonio Ivanov (15-6) e i sedicesimi contro il tedesco Benedikt Bock (15-8), Iacometti ha rischiato di uscire contro l’ucraino Andriy Yagodka. Partito male (1-4, poi 6-8 all’intervallo), il romano ha recuperato, raggiungendo il pari sul 12-12, per imporsi poi 15-14 dopo essere andato di nuovo sotto sul 13-14. Più tranquillo il quarto di finale contro l’altro ucraino Dmytro Pundik, sconfitto in relativa scioltezza 15-10.

Nel commento del Ct della sciabola Andrea Magro a fine gara c’è un misto di soddisfazione per il risultato e di tristezza per un lutto che ha colpito oggi il mondo della scherma italiana: «Avrei voluto dedicare questa bella medaglia a Iacometti, agli altri ragazzi e al mio nuovo staff tecnico – afferma Magro – ma in questo momento il mio pensiero va a una persona splendida dal punto di vista professionale ma soprattutto umano, Gennaro Curti, cui io e tutta la scherma italiana dobbiamo tantissimo. Ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo e questo risultato voglio dedicarlo a lui».

Terminiamo la cronaca di questa quinta giornata di gare con i risultati delle altre azzurre e degli altri azzurri. Nella spada femminile va registrato il buon decimo posto dell’udinese Giulia Rizzi, ko negli ottavi con la polacca Mosler (11-15), poi sconfitta in semifinale dalla Muroni. La terza italiana in gara, Sara Carpegna, è invece uscita nei sedicesimi ad opera della francese Julie Mestres, anche in questo caso con il punteggio di 11-15.

Nella sciabola, Alberto Pellegrini si è fermato nei quarti di finale, dove è stato sconfitto, come poi il compagno di squadra Iacometti, dal tedesco Beisheim, vera bestia nera di giornata per gli azzurri (9-15). Decima piazza, infine, per Massimiliano Murolo, che ha avuto la peggio negli ottavi con l’ucraino Pundik (10-15), poi ko nei quarti con Iacometti.

SPADA FEMMINILE GIOVANI

Gironi di qualificazione
: Marzia Muroni (Ita) 4 vittorie e 1 sconfitta; Giulia Rizzi (Ita) 4 vittorie e 1 sconfitta; Sara Carpegna (Ita) 4 vittorie e 1 sconfitta.

Trentaduesimi di finale: Sara Carpegna (Ita) b. Sarra Besbes (Tun) 15-12; Giulia Rizzi (Ita) b. Caroline Piasecka (Nor) 15-13; Marzia Muroni (Ita) b. Dagmar Baranikova (Svk) 14-13.

Sedicesimi di finale: Marzia Muroni (Ita) b. Hyo Seon Lee (Kor) 15-8; Giulia Rizzi (Ita) b. Marion De Leotard (Fra) 15-11; Julie Mestres (Fra) b. Sara Carpegna (Ita) 15-11.

Ottavi di finale: Marzia Muroni (Ita) b. Gabrielle Lavoie (Can) 15-10; Monika Mosler (Pol) b. Giulia Rizzi (Ita) 15-11.

Quarti di finale: Johanna Bergdahl (Swe) b. Julie Mestres (Fra) 15-12; Emma Samuelson (Swe)b. Edina Antal (Hun) 15-13; Dominika Mosler (Pol) b. Courtney Hurley (Usa) 15-2; Marzia Muroni (Ita) b. Iris Schechtman (Isr) 15-6.

Semifinali: Marzia Muroni (Ita) b. Dominika Mosler (Pol) 15-12; Emma Samuelsson (Swe) b. Johanna Bergdahl (Swe) 15-13.

Finale: Emma Samuelsson (Swe) b. Marzi Muroni (Ita) 15-9.

Classifica: 1. Emma Samuelsson (Swe); 2. Marzia MURONI (Ita); 3. Johanna Bergdahl (Swe); 3. Dominika Mosler (Pol); 5. Iris Schechtman (Isr); 6. Julie Mestres (Fra); 7. Edina Antal (Hun); 8. Courtney Hurley (Usa); 10. Giulia RIZZI (Ita); 19. Sara CARPEGNA (Ita)

SCIABOLA MASCHILE GIOVANI

Gironi di qualificazione
: Massimiliano Murolo (Ita) 6 vittorie; Alberto Pellegrini (Ita) 4 vittorie e 2 sconfitte; Luca Iacometti (Ita) 5 vittorie.

Trentaduesimi di finale: Alberto Pellegrini (Ita) b. Raskyrie Davidson (Usa) 15-13; Massimiliano Murolo (Ita) b. Erdogan Kizildag (Tur) 15-6; Luca Iacometti (Ita) b. Antonio Ivanov (Bul) 15-6.

Sedicesimi di finale: Massimiliano Murolo (Ita) b. Matvey Matushkin (Rus) 15-13; Alberto Pellegrini (Ita) b. Albert Stanislawski (Pol) 15-13; Luca Iacometti (Ita) b. Benedikt Bock (Ger) 15-8.

Ottavi di finale: Luca Iacometti (Ita) b. Andriy Yagodka (Ukr) 15-14; Dmytro Pundik (Ukr) b. Massimiliano Murolo (Ita) 15-10; Alberto Pellegrini (Ita) b. Pierre Luc Wilain (Fra) 15-13.

Quarti di finale: Luca Iacometti (Ita) b. Dmytro Pundik (Ukr) 15-10; Benedikt Beisheim (Ger) b. Alberto Pellegrini (Ita) 15-9; Philippe Beaudry (Can) b. Tiberiu Dolniceanu (Rom) 15-12; Young Jun Park (Kor) b. Bence Hollosi (Hun) 15-13.

Semifinali: Benedikt Beisheim (Ger) b. Luca Iacometti (Ita) 15-12; Young Jun Park (Kor) b. Philippe Beaudry (Can) 15-13.

Finale: Benedikt Beisheim (Ger) b. Young Jun Park (Kor) 15-5.

Classifica: 1. Benedikt Beisheim (Ger); 2. Young Jun Park (Kor); 3. Luca IACOMETTI (Ita); 3. Philippe Beaudry (Can); 5. Tiberiu Dolniceanu (Rom); 6. Dmytro Pundik (Ukr); 7. Bence Hollosi (Hun); 8. Alberto PELLEGRINI (Ita); 10. Massimiliano MUROLO (Ita)

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