CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI DI BELEK – L’ITALIA SEMPRE SUGLI SCUDI: LUCA IACOMETTI A MEDAGLIA. OTTAVO PELLEGRINI, MUROLO DECIMO

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CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI DI BELEK – L’ITALIA SEMPRE SUGLI SCUDI: LUCA IACOMETTI A MEDAGLIA. OTTAVO PELLEGRINI, MUROLO DECIMO

Belek (Turchia) – Il bottino di medaglie dell’Italia ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani si arricchisce. Dopo Tommaso Lari, Stefania Straniero, Brenda Briasco, Martino Minuto e Valerio Aspromonte, oggi è la volta di Luca Iacometti. Lo sciabolatore romano di Ariccia, protagonista di una fantastica serie di assalti, è in semifinale nel torneo Under 20 (nella foto “Passione Stoccata” la sua esultanza dopo il punto della vittoria inel quarto di finale). Non ce l’ha invece fatta l’altro italiano rimasto in gara, Alberto Pellegrini, mentre il terzo azzurro Massimiliano Murolo era uscito negli ottavi. Alla fine per Pellegrini c’è l’ottavo posto, per Murolo la decima.

L’ultimo capolavoro Iacometti l’ha compiuto nel quarto di finale contro l’ucraino Dmytro Pundik, che, come vedremo più avanti, nel turno precedente aveva eliminato Massimiliano Murolo. Con grande sicurezza, l’atleta del C.S. Ariccia si è portato avanti fino a un massimo di cinque stoccate (sul 10-5 e sul 12-7), imponendosi alla fine 15-10. Iacometti, che in semifinale se la vedrà col tedesco Benedikt Beisheim (di cui parleremo tra poco), è stato bravissimo anche negli ottavi contro l’altro ucraino Andriy Yagodka. L’azzurro è partito male (1-4, 6-8 all’intervallo), ma ha recuperato, raggiungendo il pari sul 12-12, imponendosi infine all’ultima stoccata dopo essere andato di nuovo sotto sul 13-14.

In precedenza Iacometti aveva sconfitto facilmente il bulgaro Antonio Ivanov nei trentaduesimi (15-6) e il tedesco Benedikt Bock nei sedicesimi (15-8).

Come dicevamo, nei quarti l’Italia ha perso Pellegrini. Opposto al citato tedesco Beisheim, il padovano è stato in gara fino al 6-6, poi ha subìto un parziale di 0-5 che ha portato il match sul 6-11, ha tentato un recupero, ma si è fermato a 9-12. Poi il tedesco ha messo le tre botte per la vittoria (9-15).

La prova di Pellegrini è stata comunque buona. Negli ottavi ha sconfitto il rognoso francese Pierre Luc Wilain, in un assalto caratterizzato da un perfetto equilibrio, spezzato solo nel finale dall’azzurro che si è imposto 15-13. Con l’identico punteggio il padovano aveva battuto il polacco Albert Stanislawski nei sedicesimi e lo statunitense Raskyrie Davidson nei trentaduesimi.

È purtroppo uscito negli ottavi Massimiliano Murolo, battuto 10-15 dall’ucraino Dmytro Pundik, che dopo un inizio equilibrato è riuscito a prendere un vantaggio di tre stoccate sul 6-9, vantaggio che poi si è rivelato incolmabile per il napoletano. Murolo nei trentaduesimi aveva vinto col turco Erdogan Kizildag (15-6) e nei sedicesimi di finale aveva avuto la meglio sul russo Matvey Matushkin (15-13).

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