
Roma – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto in udienza, presso la Sala dei Corazzieri del Quirinale, le atlete e gli atleti delle discipline olimpiche che hanno vinto la medaglia d’oro ad un Campionato del Mondo assoluto nel 2005 e 2006. Dodici le discipline rappresentate per un totale di trentasei campioni irridati. Per la scherma erano presenti Valentina Vezzali (Lipsia 2005) e Margherita Granbassi (Torino 2006, nella foto), mentre Salvatore Sanzo (Lipsia 2005) all’ultimo momento ha dovuto dare forfait a causa di un attacco influenzale.
Gli atleti hanno ricevuto dalle mani del Presidente della Repubblica una medaglia celebrativa d’argento con l’emblema del Quirinale. Il Capo dello Stato ha voluto sottolineare l’importanza dell’incontro con il mondo dello sport: «Abbiamo sentito il bisogno di offrire un segno, con questo importante incontro con lo sport italiano. Il prestigio dell’Italia all’estero non è solo rappresentato dalle missioni o dalle relazioni internazionali, ma si esprime anche attraverso i successi dei nostri atleti. Non esistono sport maggiori o minori, ma un’unica disciplina che è tutto lo sport italiano».
Grande soddisfazione da parte del Presidente della Federscherma, Giorgio Scarso: «La scherma è sempre presente, sia quando si parla di campioni del Mondo, sia quando trattasi di campioni olimpici. Questa è la dimostrazione di uno sport sempre ai vertici. I numeri di oggi parlano chiaro, il nostro sport testimonia la grande parità tra i sessi: Vezzali e Granbassi da una parte, Sanzo, invece, dall’altra. Gli applausi che si sono levati per le nostre due campionesse testimoniano come le nostre ragazze siano diventate un punto di riferimento per lo sport azzurro e per i media. Questo non può che inorgoglirci».
Grande emozione, poi, per Margherita Grambassi, nell’evocare il trionfo di Torino: « Il momento più bello è stato indubbiamente quando mi sono resa conto di quello che avevo fatto. La medaglia conquistata a Torino ha un grandissimo valore, direi assoluto, perché ottenuta superando due mostri sacri che rispondono al nome di Giovanna Trillini e Valentina Vezzali. Ora, però, è di nuovo tempo di ricominciare. A febbraio riparte la Coppa del Mondo con il primo appuntamento in programma a Salisburgo, primo obiettivo di una stagione fondamentale in vista delle Olimpiadi di Pechino».












