CAMPIONATI MONDIALI A TORINO: L’ITALIA DI SCIABOLA PRIMA BATTE LA CINA POI VIENE ELIMINATA DALL’UNGHERIA E DALLA MOVIOLA. FUORI ANCHE LE SPADISTE

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CAMPIONATI MONDIALI A TORINO: L’ITALIA DI SCIABOLA PRIMA BATTE LA CINA POI VIENE ELIMINATA DALL’UNGHERIA E DALLA MOVIOLA. FUORI ANCHE LE SPADISTE

TORINO – La penultima giornata dei Campionati Mondiali di Torino si apre con una franca vittoria delle spadiste azzurre sulla Finlandia e, poco dopo, con l’attesissima sfida nella sciabola maschile tra l’Italia e la Cina allenata da Christian Bauer, ex CT degli azzurri.

E’ stato un match palpitante, intensissimo con gli asiatici che si sono presentati in vantaggio di due stoccate (40-38) quando, nell’ultimo round, sono saliti in pedana Jingzhi Wang e quel Luigi Tarantino che agli Europei di Izmir era stato escluso dalla prova a squadre proprio da Bauer.

E Tarantino ha profuso, nel suo decisivo round, tutta la rabbia agonistica di cui disponeva: ha letteralmente distrutto il suo avversario con un 7-1 che ha fatto vincere l’Italia del CT Andrea Magro per 45-41.

In tribuna c’era anche l’infortunato Aldo Montano che, al termine del match, ha dichiarato: «Un ottimo inizio per l’Italia e Tarantino ha tirato davvero molto bene».

La Cina, dicevamo, è stata molto spesso in vantaggio con un margine attivo anche di 3 e 4 lunghezze: 25-22 dopo che il giovane Luigi Samele (poi sostituito con Andrea Aquili) aveva ceduto per 2-7 a Wang; e 32-36 durante il penultimo assalto di Pastore con Huang concluso sul 38-40.

E’ anche vero però che gli azzurri erano riusciti, a loro volta, a portarsi in vantaggio sul 12-11, sul 20-18 (bravo Pastore con Zhou), sul 32-30.

L’Italia di sciabola entrava nei quarti di finale dove era attesa dall’Ungheria.

Ed era proprio il team magiaro – nostro tradizionale avversario della sciabola – a infliggerci la delusione più grande. Giampiero Pastore, un Aquili totalmente rigenerato e lo stesso Tarantino avevano condotto l’Italia all’ultimo round con una dote di tutto rispetto: 6 stoccate (40-34), quando Gigi Tarantino saliva in pedana contro il vice campione olimpico Zsolt Nemcsik.

Ma qui accadeva di tutto: lo sciabolatore napoletano, maggiore artefice della vittoria sulla Cina, dilapidava clamorosamente tutto il vantaggio accumulato dall’Italia fino ad arrivare al fatidico 44-44. La tensione era al massimo.

Ennesimo, sofferto scontro tra i due sciabolatori e l’arbitro stavolta assegnava all’azzurro la stoccata del successo finale, quello che ci avrebbe portato nella zona medaglie. Una liberazione che purtroppo durava meno di un minuto

Per la prima volta in questi Mondiali la moviola (chiesta da Nemcsik) decideva il risultato finale di un match: infatti il delegato arbitrale addetto alla moviola toglieva la stoccata a Tarantno e si tornava sul 44 pari. A quel punto era il campione magiaro a mettere a segno la botta decisiva. Disperazione e rabbia nel clan italiano.

Punteggio dell’assalto: 11-4 per Nemcsik. Si aveva, purtroppo, come l’impressione di tornare indietro di un anno: in quella finale perduta ai Mondiali di Lipsia 2005 quando lo stesso Tarantino, in vantaggio per 43-37 si fece rimontare e battere dal russo Stanislaw Podzniakov.

Relegata nel girone dal quinto all’ottavo posto, la nazionale italiana ha prima perso 43-45 conla Corea del Sud, poi, nella finale per il settimo posto, ha avuto la meglio sulla Spagna per 45-43.

Per quanto riguarda il podio, il terzo gradino è stato occupato dalla Russia del citato Pozdniakov (oro qui a Torino nell’individuale), che dopo essere stata battuta nettamente in semifinale dall’Ucraina (34-45) si è poi imposta sull’Ungheria, ko nell’altra semifinale al cospetto della Francia (42-45 e, ironia della sorte, con l’ultima stoccata francese assegnata alla moviola) con il medesimo punteggio di 45-34. I transalpini, infine, sono andati a vincere la medaglia d’oro sconfiggendo in finale l’Ucraina per 45-41.



LE SPADISTE AZZURRE – Non è andata bene nemmeno alle ragazze della spada. Dopo un primo turno facile contro la Finlandia, terminato sul 45-29 a nostro favore, Nathalie Moellhausen, Cristiana Cascioli, Bianca Del Carretto e Francesca Quondamcarlo negli ottavi hanno affrontato l’Ucraina. E non c’è stata praticamente mai gara. Le slave si sono subito portate avanti di quattro lunghezze (6-2 a loro favore dopo gli assalti della Cascioli contro Yana Shemyakina e della Quondamcarlo contro Eva Vybornova) e il loro vantaggio è via via cresciuto, fino a raggiungere gli undici punti di distanza finali (34-45).

Le azzurre a questo punto sono state costrette ad affrontare il girone che assegnava i posti dal non al sedicesimo. Nel primo match contro la nazionale di Hong Kong le ragazze guidate da Carlo Carnevali hanno sofferto fino all’ultimo ma sono riuscite comunque a imporsi 45-43. Nel successivo match contro la Corea del Sud, invece, Cascioli e compagne sono state sconfitte 40-45. Un ko che le ha portate a sfidare l’Austria per l’undicesima posizione in classifica generale. In questo caso, le nostre portacolori si sono imposte 45-39.

Il terzo gradino del podio è stato appannaggio della Germania, che nella finale di consolazione ha avuto la meglio sulla Romania (45-38). Nella finalissima la Cina ha letteralmente massacrato la Francia, imponendosi 45-26.



ULTIMA GIORNATA DEI MONDIALI – Domani, sabato 7 ottobre, si concludono i Mondiali di Torino. All’Oval sono in programma i tornei di sciabola femminile a squadre e di fioretto maschile a squadre. Le sciabolatrici azzurre del CT Andrea Magro saliranno in pedana alle ore 9,45 per misurarsi con la Francia di Anne Lise Touya, avversaria difficilissima per il team azzurro che sconta la posizione n.12 del ranking. In un primo momento per una errata informazione sembrava che l’Italia dovesse incontrare la Cina al primo turno. L’Italia si schiera con Ilaria Bianco, Alessandra Lucchino, Gioia Marzocca e Loreta Gulotta.

Grandi speranze sono riposte nei nostri fiorettisti guidati dal CT Stefano Cerioni: Salvatore Sanzo e Andrea Cassarà – leaders mondiali – appaiono fermamente intenzionati a riscattare le deludenti performances della gara individuale. Da Andrea Baldini (argento individuale) si attende una conferma. Il quarto azzurro sarà Simone Vanni, ex campione del mondo di specialità.
Con ogni probabilità il primo avversario degli azzurri, negli ottavi di finale, sarà (alle 10,10) la Corea del Sud che dovrebbe battere il Venezuela nel primo turno



DUE GIORNATE DA RECUPERARE IN TV – I due giorni di sciopero dei giornalisti radiotelevisivo hanno fatto saltare la teletrasmissione sul satellite e sul terrestre delle gare mondiali di oggi e di domani. Sembra certo che le telecronache in questione delle semifinali finali verranno recuperate probabilmente lunedì e martedì prossimi su RaiSportSat, ma si aspettano conferme ufficiali. Telecronista, come al solito, Federico Calcagno con la consulenza tecnica di Stefano Pantano.

RISULTATI



SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE

Ottavi di finale: ITALIA-Cina 45-41 – Pastore-Wang 4-5, Tarantino-Zhou 8-10 (4-5), Samele- Huang 14-15 (6-5), Pastore-Zhou 20-18 (6-3), Samele-Wang 22-25 (2-7), Tarantino-Huang 32-35 (3-5), Pastore-Huang 38-40 (6-5), Tarantino-Wang 45-41 (7-1)

Quarti di finale: Ungheria-ITALIA 45-44 – Pastore-Nemcsik 2-5, Tarantino-Lontay 10-7 (8-2), Samele-Decsi 13-15 (3-8), Pastore-Lontay 19-20 (6-5), Aquili-Nemcsik 25-24 (6-4), Tarantino-Decsi 30-27 (5-3), Aquili-Lontay 35-30 (5-3), Pastore-Decsi 40-34 (5-4), Tarantino-Nemcsik 44-45 (4-11).

Francia-Corea del Sud 45-34; Ucraina-Germania 45-34; Russia-Spagna 45-30.

Girone quinto-ottavo posto: Corea del Sud-ITALIA 45-43 – Pastore-Lee 5-1, Aquili-Oh Eun 4-9 (9-10), Tarantino-Oh Seung 6-1 (15-11), Aquili-Lee 5-3 (20-14), Pastore-Oh Seung 5-8 (25-22), Tarantino-Oh Eun 5-6 (30-28), Aquili-Oh Seung 1-7 (31-35), Tarantino-Lee 7-5 (38-40), Pastore-Oh Eun 5-5 (43-45).

Germania-Spagna 45-38.

Finale settimo posto: ITALIA-Spagna 45-43 – Pastore-Marti 5-4, Tarantino-Casares 5-5 (10-9), Samele-Pina 5-3 (15-12), Pastore-Casares 5-1 (20-13), Samele-Marti 5-6 (25-19), Tarantino-Pina 5-9 (30-28), Samele-Casares b 5-6 (35-34), Pastore-Pina 4-6 (39-40), Tarantino-Pina 6-3 (45-43).

Semifinali: Francia-Ungheria 45-42; Ucraina-Russia 45-34.

Finale terzo posto: Russia-Ungheria 45-34.

Finale primo posto: Francia-Ucraina 45-41.

Classifica
1. Francia
2. Ucraina
3. Russia
4. Ungheria
5. Germania
6. Corea del Sud
7. ITALIA
8. Spagna



SPADA FEMMINILE A SQUADRE

Sedicesimi di finale
: ITALIA-Finlandia 45-29 – Moellhausen-Fabian 5-4, Quondamcarlo-Lehtonen 5-1 (10-5), Cascioli-Hamalainen 5-3 (15-8), Moellhausen-Lethonen 5-4 (20-12), Cascioli-Fabian 5-1 (25-13), Quondamcarlo-Hamalainen 5-4 (30-17), Del Carretto-Lehtonen 5-6 (35-23), Moellhausen-Hamalainen 5-6 (40-29), Quondamcarlo-Fabian 5-0 (45-29).

Ottavi di finale: Ucraina-ITALIA 45-34 – Cascioli-Shemyakina 1-3, Quondamcarlo-Vybornova 1-3 (2-6), Moellhausen-Kazimirchuk 9-8 (11-14), Cascioli-Vybornova 2-4(13-18), Moellhausen-Shemyakina 3-6 (16-24), Quondamcarlo-Kazimirchuk 6-6 (22-30), Moellhausen-Vybornova 3-5 (25-35), Cascioli-Kazimirchuk 3-5 (28-40), Quondamcarlo-Shemyakina 6-5 (34-45).

Girone nono-sedicesimo posto: ITALIA-Hong Kong 45-43 – Quondamcarlo-Cheng 4-5, Moellhausen-Yeung 2-5 (6-10), Del Carretto-Lui 3-5 (9-15), Moellhausen-Cheng 3-5 (12-20), Quondamcarlo-Lui 8-5 (20-25), Del Carretto-Yeung 5-3 (25-28), Moellhausen-Lui 8-7 (33-35), Del Carretto-Cheng 7-5 (40-40), Quondamcarlo-Yeung 5-3 (45-40).

Girone nono-dodicesimo posto: Corea del Sud-ITALIA 45-40 – Quondamcarlo-Shin 5-3, Moellhausen-Park 4-2 (9-5), Del Carretto-Choi 4-5 (13-10), Moellhausen-Shin 7-8 (20-18), Quondamcarlo-Choi 3-2 (23-20), Del Carretto-Park 4-4 (27-24), Moellhausen-Choi 1-4 (28-28), Del Carretto-Shin 5-7 (33-35), Quondamcarlo-Park 7-10 (40-45); Estonia-Austria 44-35.

Finale undicesimo posto: ITALIA-Austria 45-39 – Del Carretto-Rentmeister 3-1, Quondamcarlo-Pokorny 1-3 (4-4), Moellhausen-Panuschka 8-4 (12-8), Del Carretto-Pokorny 5-3 (17-11), Moellhausen-Rentmeister 3-3 (20-14), Quondamcarlo-Panuschka 4-7 (24-21), Moellhausen-Pokorny 4-1 (28-22), Del Carretto-Panuschka 7-7 (35-29), Quondamcarlo-Rentmeister 10-10 (45-39).

Quarti di finale: Francia-Ucraina 39-28; Romania-Giappone 45-16; Germania-Svezia 45-34; Cina-Ungheria 45-34.

Semifinali: Francia-Romania 44-31; Cina-Germania 30-28.

Finale terzo posto: Germania-Romania 45-38.

Finale primo posto: Cina-Francia

Classifica
1. Cina
2. Francia
3. Germania
4. Romania
5. Ungheria
6. Ucraina
7. Svezia
8. Giappone
11. ITALIA

IL MEDAGLIERE DI TORINO

NAZIONE
ORO
ARGENTO
BRONZO
TOTALE
Francia 2 1 1 4
Russia
2
0
2
4
Cina 2
0
1
3
ITALIA
1
3
2
6
Ungheria
1
1
2
4
Stati Uniti
1
1
1
3
Germania
1
0
1
2
Estonia
0
1
1
2
Ucraina 0 1
1
2
Portogallo
0
1
0
1
Spagna
0
1
0
1
Corea del Sud 0
0
3
3
Canada 0
0
1
1

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